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L’economia reale della Valle d’Aosta negli ultimi 20 anni

La regione più performante del 2011 sta già raggiungendo i livelli pre-crisi in molti settori

Il Pil pro capite della Valle d’Aosta ha un andamento molto stabile nel tempo: tra il 1995 e il 2007 cresce soltanto del 2,3%, mentre durante la crisi di questi anni perde appena il 2,9% (è la regione ad aver perso meno Pil pro capite). Nonostante nel 2009 abbia toccato nettamente il punto più basso, la Valle d’Aosta continua a essere la regione con il maggior Pil pro capite d’Italia.

Pil pro capite Valle d'Aosta

Posizione occupata dalla Valle d’Aosta nella graduatoria delle regioni italiane per valore del Pil pro capite (valori concatenati):

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Fonte: elaborazione Scenarieconomici.it su dati ISTAT

 

La bilancia commerciale (riferito ai soli interscambi con l’estero, e non verso le altre regioni italiane), nei primi anni del periodo preso in esame, mostra un andamento decrescente che sfocia nel 2003 in un saldo negativo. Con il tempo la situazione è migliorata e i risultati degli ultimi anni sono i migliori di sempre.

Bilancia commerciale Valle d'Aosta

Posizione occupata dalla Valle d’Aosta nella graduatoria delle regioni italiane per valore delle importazioni per abitante:

199519961997199819992000200120022003200420052006200720082009201020112012
12°13°11°11°11°11°14°10°10°15°12°12°13°15°13°16°16°

 

Posizione occupata dalla Valle d’Aosta nella graduatoria delle regioni italiane per valore delle esportazioni per abitante:

199519961997199819992000200120022003200420052006200720082009201020112012
10°12°10°10°10°10°10°10°10°10°10°10°10°10°10°

Fonte: elaborazione Scenarieconomici.it su dati ISTAT

Esportazioni nette Valle d'Aosta

Posizione occupata dalla Valle d’Aosta nella graduatoria delle regioni italiane per valore delle esportazioni nette per abitante:

199519961997199819992000200120022003200420052006200720082009201020112012
11°11°11°10°10°13°11°

Fonte: elaborazione Scenarieconomici.it su dati ISTAT

Specializzazione Valle d'Aosta

La situazione del mercato del lavoro in Valle d’Aosta è andata migliorando fino al 2007, quando il 68,1% della popolazione in età lavorativa aveva un’occupazione e solo il 2,3% non riusciva a trovare lavoro. Da allora la crisi si è fatta sentire: la percentuale di occupati sulla popolazione lavorativa è calata del 2,5% mentre la percentuale di disoccupati è più che raddoppiata (+126,1%).

Occupazione Valle d'Aosta

Posizione occupata dalla Valle d’Aosta nella graduatoria delle regioni italiane per percentuale di disoccupati sulla forza lavoro:

199519961997199819992000200120022003200420052006200720082009201020112012
11°11°11°11°17°19°19°19°18°18°19°19°17°16°

 

Posizione occupata dalla Valle d’Aosta nella graduatoria delle regioni italiane per percentuale di occupati sulla popolazione in età lavorativa:

199519961997199819992000200120022003200420052006200720082009201020112012

Fonte: elaborazione Scenarieconomici.it su dati ISTAT

 

Il turismo in Valle d’Aosta è in continuo calo anche se la regione continua a mantenere saldamente la seconda posizione.

Turismo Valle d'Aosta

Posizione occupata dalla Valle d’Aosta nella graduatoria delle regioni italiane per giornate di presenza nel complesso degli esercizi ricettivi (giornate per abitante):

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Fonte: elaborazione Scenarieconomici.it su dati ISTAT

 

Come per il Trentino, anche nella Valle d’Aosta la situazione nel settore delle auto è in controtendenza rispetto al resto d’Italia: nel 2012 il volume di compravendite ha superato il precedente picco massimo registrato nel 2007.

Per quanto riguarda il settore immobiliare, invece, si evidenzia un ridimensionamento anche se meno accentuato rispetto alla media nazionale.

Volume compravendite Valle d'Aosta

 

Alessandro Ferro


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