Seguici su

Attualità

Le Banche cinesi corrono a vendere dollari per stabilizzare lo Yuan

Pubblicato

il

Le principali banche statali cinesi hanno venduto dollari sul mercato dei cambi onshore venerdì, come hanno dichiarato fonti bancarie riportate da Reuters, in un apparente tentativo di stabilizzare la valuta locale.

Le vendite di dollari avevano lo scopo di evitare che lo yuan spot superasse il livello chiave di 7,25 per dollaro, hanno detto le fonti, notando che l’unità locale si stava indebolendo verso il suo limite giornaliero di ribasso. La decisione ha avuto un certo effetto perché il cambio, almeno temporaneamente, si è stabilizzato, come potete vedere dal sottostante grafico

Le azioni delle banche statali avevano lo scopo di stabilizzare il mercato, ha dichiarato una delle fonti. Le mosse arrivano in un momento in cui il Partito Comunista Cinese sta tenendo il suo 20° Congresso. Politicamente non si volevamo movimenti non controllati in un momento delicato.

Lo yuan cinese onshore è autorizzato a scambiare in un intervallo ristretto del 2% su entrambi i lati del fixing giornaliero del punto medio. Il fixing di venerdì consente allo yuan onshore di scambiare in una fascia compresa tra 6,9762 e 7,2610.  Anche lunedì sono state avvistate banche statali che scambiavano yuan con dollari statunitensi sul mercato a termine e vendevano tali dollari sul mercato a pronti, hanno dichiarato le fonti a Reuters.

La Cina non vuole seguire gli USA nella politica di rialzo dei tassi, quindi, per evitare eccessiva svalutazione dello Yuan, non può che cercare di agire sui mercati. Le sue riserve in dollari sono notevoli, ma non illimitate, quindi nel medio periodo probabilmente vedremo un affievolirsi di questi interventi e una svalutazione lenta dello Yuan. Tutto è anche legato all’interscambio fra le due parti, comunque questo movimenti inizierà dopo la fine del congresso del PCC.


Telegram
Grazie al nostro canale Telegram potete rimanere aggiornati sulla pubblicazione di nuovi articoli di Scenari Economici.

⇒ Iscrivetevi subito