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Energia Nucleare: finalmente viene gettato il basamento del primo SMR in Occidente
Finalmente in Canada viene posato il basamento del primo reattore nucleare modulare occidentale. 953 tonnellate di acciaio e cemento speciali che danno il via a una nuova era energetica

Finalmente qualcosa si muove di pratico anche in occidente, relativamente alle nuove forme di energia nucleare. Il gigantesco modulo Basemat, che costituirà la base dell’edificio del reattore per il primo reattore modulare di piccole dimensioni che verrà costruito in un paese del G7, è stato posizionato a 35 metri di profondità nel pozzo scavato per l’edificio del reattore.
Con un peso di quasi 953 tonnellate – più del peso di tre Airbus A380 – e un diametro di 37 metri, il Basemat costituisce la base dell’edificio del reattore integrato e della struttura di contenimento. È stato fabbricato, saldato e assemblato in un unico pezzo prima di essere sollevato e posizionato da una delle gru cingolate più grandi al mondo. Questa è la prima volta in Canada che le fondamenta di un edificio del reattore sono state assemblate in modo modulare, “dando il ‘M’ a SMR”, secondo l’Ontario Power Generation (OPG).
Per le centrali nucleari convenzionali su larga scala, il getto del primo calcestruzzo per la basemat del reattore è solitamente considerato il momento in cui un progetto diventa un’unità di energia nucleare in costruzione. Si passa dalla progettazione alla reale implementazione.
Il modulo Basemat è caratterizzato da componenti realizzati in Diaphragm Plate Steel Composite, un materiale modulare innovativo e rivoluzionario a base di acciaio e calcestruzzo, prodotti da OPG e dai suoi partner, con l’aiuto di artigiani specializzati provenienti da tutto l’Ontario.
La Provincia dell’Ontario ha autorizzato OPG ad avviare la costruzione del primo dei quattro reattori modulari di piccola taglia (SMR) GE Hitachi BWRX-300 previsti nel sito del Progetto Nucleare di Darlington nel maggio 2025, poche settimane dopo il rilascio della licenza di costruzione da parte della Commissione Canadese per la Sicurezza Nucleare (CNSC). Si tratta di un reattore abbastanza convenzionale con raffreddamento ad acqua compressa a media pressione. La durata prevista è di circa 60 anni e il sistema è dotato di sicurezza passiva cioè, in caso di incidenti, il reattore si spegne da solo.
I primi lavori di preparazione del sito sono iniziati nell’autunno del 2022 e sono stati completati all’inizio del 2024, aprendo la strada all’avvio dei lavori di preparazione principali. L’azienda ha recentemente presentato alla CNSC la domanda di licenza per l’esercizio dell’impianto: prevede di collegare la prima unità alla rete entro la fine del 2030.
Costruire la catena
Parallelamente al posizionamento della base, il governo dell’Ontario ha annunciato che più di 100 aziende canadesi hanno ora aderito alla catena di fornitura per supportare la costruzione degli SMR, con la recente aggiunta di 16 nuove aziende con sede in Ontario e sei aziende del Quebec e dell’Alberta. Tra i contratti aggiudicati di recente figurano quello del Walters Group, che si è aggiudicato un contratto da 44,5 milioni di CAD (32,8 milioni di USD) per l’acciaio strutturale; quello della Marmon Industrial Water, con un contratto da 17,8 milioni di CAD per un pacchetto di purificazione della condensa; quello della Tractel, con un contratto da 9,9 milioni di CAD per la copertura protettiva dell’edificio del reattore; e quello della Hooper Welding, che si è aggiudicata un contratto da 8,8 milioni di CAD per i serbatoi di campionamento e raccolta.
“L’Ontario ha appena realizzato con grande precisione le prime fondamenta di un nuovo reattore nucleare in Ontario dopo oltre 30 anni”, ha dichiarato Stephen Lecce, ministro dell’Energia e delle Miniere dell’Ontario. “Si tratta di un risultato importante, poiché il mondo guarda all’Ontario per rinnovare e costruire impianti nucleari su larga scala rispettando tempi e budget”.
La catena di approvvigionamento degli SMR sta “immettendo” più di 500 milioni di dollari canadesi nell’economia dell’Ontario, ha aggiunto Lecce: “Il nostro governo è profondamente impegnato a costruire di più in Canada, ed è per questo che siamo orgogliosi di investire almeno l’80% di ogni dollaro nella catena di approvvigionamento canadese”.
“Con la posa delle fondamenta del primo reattore modulare di piccole dimensioni nell’ambito del Darlington New Nuclear Project, siamo ora in grado di iniziare la costruzione, con il team di progetto che sta portando avanti i lavori sulla struttura dell’edificio del reattore, sui sistemi interni e sui componenti”, ha affermato Nicolle Butcher, Presidente e CEO di OPG. “Si tratta di una pietra miliare che ha richiesto mesi di lavoro, una notevole attenzione ai dettagli e alla sicurezza, nonché il duro lavoro di artigiani dedicati e partner di progetto provenienti da tutto l’Ontario”.
Fiunalmente un paese del G7 passa dalla teoria alla pratica nella creazione deghli SMR, che vorrebbero fornire un baseload stabile per l’energia senza emissione di carbonio in occidente. Una necessità assoluta, visto che proprio l’abbondanza energetica sarà la base per il confronto sulla diffusione ed evoluzione della AI.








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