Seguici su

Attualità

Un pasticcio pensionistico rischia di mandare a casa il governo francese

Pubblicato

il

L’AGIRC-ARRCO, il fondo pensione privato francese gestito da confindustria locale e sindacati  “È una bomba sociale, può far cadere il governo”. È stato un deputato allarmista del Reinassance, il partito macronista, a lanciare l’allarme su un tema specialistico che, altrimenti, resterebbe nelle mailing listi esclusivamente degli specialisti del settore.  Però, anche se riguarda una questione tecnica, il problema è puramente e squisitamente politico.

Il problemaè che il fondo pensionistico, di diritto privato, ma enorme e di lunga data, ha una ricchezza opulenta che attrae un governo teso a reperire risorse in qualsiasi modo per la propria sopravvivenza. Attualmente il fondo gestisce 68 miliardi di risorse finanziarie che, da un lato, vanno a finanziare il sistema industriale francese, dall’altro garantiscono le pensioni di 58 milioni di posizioni.

L’intenzione del governo di drenare, per un miliardo, un fondo pensione complementare privato per finanziare il sistema generale è stata accolta malissimo dai sindacati e dalla confindustria. La scusa è che gli assicurati sarebbero degli “Egoisti” perchè non vorrebbero condividere la propria ricchezza con tutti i pensionati, ma solo assicurarsi dei trattamenti più ricchi. Esattamente il motivo per cui hanno  versato i contributi non obbligatori.

Il progetto ha fatto suonare tutte le sirene di Matignon, la sede del governo Bourne espressione del macronismo. Un ministro al telefono, ha ammesso a Politico: “Il Primo Ministro si sta spaventando”. Un consigliere dell’esecutivo non ha detto diversamente: “A Matignon sono paralizzati”, perché “sono convinti che si troverà davanti a questo provvedimento” e “pensano che per salvare il primo ministro non bisogna fare questa operazione”.

Il governo va avanti in questo momento ignorando il parlamento, attraverso mozioni 49.3 che permettono di saltare la disucssione parlamentare praticamente in ogni settore, dall’economia alle penssioni all’ordine pubblico. Questo accade solo perhcè les Repubblicaines, gli ex gollisti, lo tollerano e sostengono il governo Bourne. Quindi il loro leader Eric Ciotti è l’unico in grado di mandarli a casa non votando contro l’ennesimo voto 49.3 sulla previdenza sociale. Ecco come Agirc-Arrco potrebbe mettere in crisi la politica francese.

 Interrogata ieri da Sarah, Véronique Louwagie, la “Madame Budget” della LR, è stata molto chiara: il ricorso alle pensioni complementari private, “non è ammissibile”, ha giudicato. Allora mozione di censura? “Dobbiamo aspettare”, ha risposto, contraria in linea di principio a un cambiamento  su un testo di bilancio… “ma a tutto ci sono dei limiti”.

Tripla pressione. Secondo i più preoccupati, le truppe di Eric Ciotti potrebbero ancora cedere alla tentazione, spinte da:

i) l’opposizione di datori di lavoro e sindacati al progetto del governo; piccolo

ii) l’opinione pubblica, due deputati ci hanno già informato di numerose lettere e interpellanze sul posto, e Louwagie ci ricorda che Agirc-Arrco è “26 milioni di assicurati, 13 milioni di pensionati” ;

iii) l’offensiva dell’opposizione del Rassemblement National a cui questa discussione sta regalando un gol a porta vuota, che risce a mettere d’accordo, contro, tutti, dai sindacati ai padroni.

In attesa di una soluzione governativa, si diffonde il panico tra le imprese, che temono di vedere tagliati i loro bilanci di una componente finziaria importantissima. Perché senza il miliardo di euro dell’Agirc-Arrco (che corrisponde, entro il 2026, alle entrate aggiuntive del sistema generate dalla riforma delle pensioni secondo il governo) bisogna raschiare il fondo del barile francese da qualche altra parte, per permettere una politica sociale sempre più necessaria a un governo minoritario e impopolare nel paese.


Telegram
Grazie al nostro canale Telegram potete rimanere aggiornati sulla pubblicazione di nuovi articoli di Scenari Economici.

⇒ Iscrivetevi subito


E tu cosa ne pensi?

You must be logged in to post a comment Login

Lascia un commento