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Terremoto politico sulla SPD a Berlino: perquisita la casa del candidato Krach a dieci giorni dal voto. Sospetti di corruzione sulla sanità
A undici giorni dalle elezioni a Berlino, la procura fa perquisire la casa e gli uffici del candidato sindaco SPD Steffen Krach per presunte tangenti sulla sanità pubblica: una bufera che rischia di travolgere il partito alle urne.

Colpo si scena in Germania, con un’inchiesta che rischia di muovere profondamente il mondo politico. La procura di Hannover ha fatto scattare all’improvviso una serie di perquisizioni nell’abitazione privata di Steffen Krach, candidato di punta della SPD alla guida di Berlino, e nelle sedi del partito. L’ipotesi degli inquirenti è pesantissima: corruzione e favori nell’ambito di una commessa sanitaria.
Per i socialdemocratici si tratta di una sciagura politica con un tempismo letale. Le elezioni per il rinnovo del parlamento cittadino si terranno il 20 settembre, tra appena undici giorni. Vedersi recapitare gli investigatori alla porta di casa e nella sede del partito a Wedding rischia di affondare definitivamente le ambizioni di vittoria.
La perquisizione e l’origine dell’indagine
L’inchiesta non nasce sulle rive della Sprea, ma in Bassa Sassonia. Prima di lanciarsi nella corsa per il municipio berlinese, Krach ricopriva la carica di presidente della regione di Hannover. In quella veste guidava anche il consiglio di sorveglianza della rete ospedaliera pubblica locale (KRH), una struttura imponente che gestisce dieci cliniche sul territorio.
Hausdurchsuchung bei SPD-Spitzenkandidat Steffen Krach in Berlin und Hannover https://t.co/ndR70kWKas
— SPIEGEL EIL (@SPIEGEL_EIL) September 9, 2026
Al centro dell’attenzione dei magistrati c’è la ristrutturazione dell’ospedale di Lehrte. Tre anni fa l’amministrazione decise di dismettere il vecchio presidio entro il 2030 per convertirlo in un moderno polo sanitario integrato. Un’operazione da svariati milioni di euro pubblici.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, Krach avrebbe pubblicamente caldeggiato il progetto presentato da uno specifico gestore privato. Quel gestore alla fine non si aggiudicò la gara, ma il sospetto della magistratura è che possano esservi state donazioni opache, finite o direttamente nelle disponibilità del politico oppure nelle casse della sezione locale della SPD.
I punti chiave dell’inchiesta:
| Elemento | Dettaglio dell’operazione |
| Indagato principale | Steffen Krach (47 anni), candidato sindaco SPD a Berlino |
| Autorità procedente | Procura di Hannover |
| Luoghi perquisiti | Casa privata a Berlino-Schöneberg, sede SPD a Wedding, uffici ad Hannover |
| Fatti contestati | Presunta corruzione/donazioni sospette su appalti sanitari a Lehrte |
| Data del voto | 20 settembre 2026 (fra meno di due settimane) |
La sanità pubblica tra grandi spese e scorciatoie private
Dal punto di vista economico e amministrativo, la vicenda tocca un nervo scoperto dei bilanci pubblici tedeschi. La riconversione degli ospedali periferici in centri ambulatoriali è una politica diffusa per contenere i costi della sanità, ma crea enormi volumi di investimenti concentrati.
Quando la gestione della spesa pubblica si apre a partenariati e forniture private, il confine tra confronto tecnico e interesse indebito diventa scivoloso. La gara di Lehrte prevedeva l’affidamento di servizi sanitari cruciali. Se un pubblico ufficiale spinge per un fornitore prima ancora della chiusura delle procedure, il mercato viene distorto e la fiducia dei contribuenti crolla.
Un colpo mortale alle speranze elettorali
La SPD berlinese ha reagito respingendo ogni accusa. Un portavoce ha parlato di illazioni totalmente infondate, garantendo la massima collaborazione con la giustizia affinché la posizione di Krach venga chiarita al più presto. Naturalmente vige la presunzione di innocenza fino all’eventuale sentenza definitiva.
Però il tempismo è particolarmente nefasto per il partito di centrosinistra. La SPD nella capitale era già impegnata in una rincorsa elettorale complessa, con sondaggi poco generosi. Trovarsi il proprio leader travolto da una bufera giudiziaria azzera ogni possibilità di dettare l’agenda sui temi concreti come casa, trasporti e salari.
BERLIN | Sonntagsfrage Abgeordnetenhauswahl Infratest dimap/rbb
CDU: 21% (+1)
LINKE: 19% (-3)
GRÜNE: 18% (+1)
AfD: 18% (+2)
SPD: 11% (-1)
BSW: 4% (+1)
Sonstige: 9% (-1)Änderungen zur letzten Umfrage vom 16. Juli 2026
Verlauf: https://t.co/gZYRvYkoH8#aghw #ltwbe pic.twitter.com/vOnjJTtP6b
— Deutschland Wählt (@Wahlen_DE) September 2, 2026
Il caso mette in forte imbarazzo anche i vertici nazionali. Lo stesso leader federale Lars Klingbeil doveva affiancare Krach in un grande evento pubblico intitolato “Germania 2035”, ora diventato una passerella ad alto rischio di contestazioni. A dieci giorni dalle urne, per i socialdemocratici l’obiettivo non è più vincere, ma limitare i danni di un’emorragia di voti che appare inevitabile.







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