Seguici su

CinaEconomiaEsteriIran

Stretto di Hormuz: le portacontainer cinesi superano il blocco iraniano, ma l’area resta incandescente

Dopo settimane di blocco e un primo tentativo fallito, due giganti cinesi della logistica riescono a superare lo Stretto di Hormuz. Ma la tensione militare sulle isole dell’area rischia di esplodere da un momento all’altro.

Pubblicato

il

Lo Stretto di Hormuz, snodo cruciale per il commercio marittimo globale, continua a essere il palcoscenico di una complessa partita a scacchi geopolitica. Dopo oltre un mese di attesa e un precedente tentativo fallito, due grandi navi portacontainer legate alla compagnia statale cinese Cosco Shipping Corp. sono finalmente riuscite a uscire dal Golfo Persico.

Secondo i dati di tracciamento navale, la CSCL Indian Ocean e la CSCL Arctic Ocean hanno ripreso la navigazione in direzione nord-est dalle acque di Dubai, puntando verso il canale tra le isole iraniane di Larak e Qeshm. Come evidenziato dai tracciati, la Indian Ocean si trova ora al di fuori dello Stretto, felicemente diretta verso la Cina.

Ecco come apparte su Maritime Tracker:

Posizione di Artic Ocean da Maritime Tracker

L’attraversamento segna una svolta interessante. Ricordiamo, infatti, le complesse dinamiche dei giorni scorsi:

  • Il blocco iraniano: in risposta agli attacchi incrociati nel conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran, Teheran ha di fatto sigillato lo Stretto per ragioni di sicurezza e ritorsione.
  • I transiti limitati: fino a questo momento solo poche navi, rigorosamente approvate da Teheran (tra cui alcune gasiere LPG), avevano ottenuto il via libera.
  • Il tentativo respinto: venerdì scorso, le due navi cinesi avevano tentato l’uscita segnalando chiaramente sui propri sistemi AIS la proprietà e l’equipaggio cinesi, sperando in un salvacondotto diplomatico. Tuttavia, avevano dovuto compiere una repentina inversione a U nei pressi delle coste iraniane.

Di seguito un riepilogo delle unità coinvolte:

Nome NaveCompagnia ArmatriceCapacitàStatus Operativo
CSCL Indian OceanCosco Shipping Corp.~19.000 TEUUscita dallo Stretto
CSCL Arctic OceanCosco Shipping Corp.~19.000 TEUIn transito/Uscita

Le due unità erano rimaste bloccate per settimane a causa della guerra. Evidentemente, nelle ultime ore deve essere intervenuto un accordo a livello ufficiale tra Pechino e Teheran, permettendo di sbloccare la situazione.

Tuttavia, la cautela è d’obbligo. Se da un lato il passaggio delle navi cinesi dimostra che la diplomazia economica funziona ancora, dall’altro la situazione generale rischia di degenerare. L’intera zona dello stretto sta diventando un’area a rischio estremo. Fonti e analisti indicano la crescente probabilità di sbarchi operativi e operazioni anfibie sulle piccole isole della regione, nel tentativo di assumerne il controllo militare. Un’evoluzione che trasformerebbe il blocco navale in un conflitto aperto, mettendo definitivamente in crisi la logistica globale, ma aprendo scenari che i mercati, per ora, sembrano ignorare.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI
E tu cosa ne pensi?

You must be logged in to post a comment Login

Lascia un commento