EnergiaScienza
L’Energia che non dorme mai: la corsa globale alla geotermia nell’era del Reshoring
Intelligenza artificiale e reshoring manifatturiero richiedono elettricità continua. Ecco perché l’energia geotermica sta diventando il vero “carico di base” del futuro: la classifica delle nazioni leader.

Mentre la fame globale di elettricità cresce in modo esponenziale, spinta dai colossali data center per l’intelligenza artificiale e dal necessario reshoring delle attività manifatturiere, il mondo si scontra con una dura realtà: serve energia pulita, ma serve che ci sia sempre. La transizione energetica, infatti, ha un limite fisico evidente: il sole tramonta e il vento smette di soffiare. A differenza dell’energia solare o eolica, fortemente dipendenti dalle condizioni meteorologiche, gli impianti geotermici pescano il calore naturale direttamente dalle profondità della Terra. Questo li rende una fonte di baseload (carico di base) formidabile, capace di fornire elettricità ininterrottamente, ventiquattr’ore su ventiquattro e sette giorni su sette.
Ma chi sta capitalizzando maggiormente questa immensa batteria sotterranea? Ecco un’infografica, commentata, nella quale presentiamo i produttori mondiali d’energia geotermica.
Il Dominio Statunitense e il Gigante Asiatico
Allo stato attuale, gli Stati Uniti guidano saldamente la produzione mondiale, vantando una capacità installata di 3.734 megawatt (MW), staccando il secondo classificato di oltre 1.300 MW. Tuttavia, se abbandoniamo la prospettiva nazionale per guardare alle macro-regioni, è l’Asia a mostrare il potenziale più dirompente.
Posizionate strategicamente sul vulcanico “Anello di Fuoco” (Ring of Fire), dove la collisione delle placche tettoniche genera un’energia spaventosa, due nazioni asiatiche si ergono a potenze geotermiche:
Indonesia: Seconda al mondo con 2.432 MW operativi.
Filippine: Medaglia di bronzo globale con 1.937 MW.
Di fatto, se considerate congiuntamente, queste due economie asiatiche superano agilmente la capacità operativa totale della superpotenza nordamericana.
Europa, Americhe e l’eccezione Africana
Il resto del panorama globale appare variegato e geograficamente polarizzato:
L’Eurasia e l’Oceania: La Turchia brilla al quarto posto con 1.726 MW, seguita a stretto giro dalla Nuova Zelanda (1.377 MW).
L’Europa: L’Italia, storicamente la vera culla della geotermia mondiale, difende il settimo posto con 834 MW. L’Islanda (779 MW) spicca per la sua efficienza estrema: in rapporto alla sua piccola popolazione, l’industria geotermica islandese è così avanzata da riscaldare in esclusiva circa l’85% delle abitazioni nazionali.
Le Americhe: Il Messico si posiziona sesto (941 MW). Paesi come Costa Rica (253 MW), El Salvador (211 MW), Nicaragua (159 MW) e Cile (81 MW) contribuiscono significativamente, ma enormi risorse nel Centro e Sud America rimangono colpevolmente sottosviluppate.
L’Africa: Il continente è rappresentato da un unico, ma formidabile, attore. Il Kenya (817 MW) sta sfruttando in modo intelligente le immense potenzialità geologiche della Great Rift Valley.
Chiudono la lista dei principali produttori il Giappone (618 MW) e, molto distanziata, la Russia (50 MW).
Il Futuro: Verso la Geotermia Potenziata
Oggi la geotermia soddisfa appena l’1% della domanda elettrica globale, ma la tecnologia sta finalmente rimescolando le carte. L’affermarsi della “geotermia potenziata” (enhanced geothermal systems) permette ormai di fratturare le rocce in profondità per sbloccare il calore latente, portandolo in superficie tramite fluidi iniettati ad hoc. Questa innovazione rende operativi siti che fino a ieri consideravamo geologicamente sterili.
Secondo le stime dell’Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA), questi impianti di nuova generazione potrebbero arrivare a coprire fino il 15% della crescita della domanda globale di elettricità da qui al 2050. Garantendo un flusso continuo di energia, la geotermia si candida a diventare il sostituto ideale dei combustibili fossili per alimentare i poli industriali del domani.
Capacità Operativa per Paese (Top 15)
Di seguito la classifica dei primi 15 paesi per capacità di energia geotermica installata (siti con almeno 1 MW operativo).
| Posizione | Paese | Capacità Operativa (MW) |
| 1 | Stati Uniti | 3.734 |
| 2 | Indonesia | 2.432 |
| 3 | Filippine | 1.937 |
| 4 | Turchia | 1.726 |
| 5 | Nuova Zelanda | 1.377 |
| 6 | Messico | 941 |
| 7 | Italia | 834 |
| 8 | Kenya | 817 |
| 9 | Islanda | 779 |
| 10 | Giappone | 618 |
| 11 | Costa Rica | 253 |
| 12 | El Salvador | 211 |
| 13 | Nicaragua | 159 |
| 14 | Cile | 81 |
| 15 | Russia | 50 |
(Fonte dei dati: Global Energy Monitor)








You must be logged in to post a comment Login