Seguici su

Economia

La saudita Aramco vende tutto il petrolio di Settembre a tre raffinerie europee

Missili e rotte bloccate non fermano Aramco: consegne piene a settembre per l’Europa tra trasbordi a Malta e hub egiziani, mentre l’Asia resta al palo.

Pubblicato

il

Saudi Aramco fornirà a settembre l’intero volume contrattuale di greggio ad almeno tre raffinerie europee, effettuando consegne dall’Egitto, dall’Arabia Saudita e tramite trasferimenti da nave a nave al largo di Malta, sostituendo le normali rotte petrolifere del Regno, secondo quanto riportato mercoledì da Bloomberg tramite The Edge Malaysia.

Due raffinerie europee riceveranno il greggio dal porto mediterraneo egiziano di Sidi Kerir, mentre una terza potrà scegliere tra Sidi Kerir, il porto saudita di Yanbu sul Mar Rosso o un trasferimento da nave a nave al largo di Malta, ha riferito mercoledì Bloomberg, citando fonti informate sulle assegnazioni. Aramco ha informato i propri clienti europei con circa una settimana di ritardo rispetto al solito.

La notizia garantisce una maggiore certezza di approvvigionamento alle raffinerie europee in un momento in cui le due principali rotte marittime di esportazione dell’Arabia Saudita rimangono sotto pressione. Il traffico attraverso lo Stretto di Hormuz è ancora fortemente ostacolato dalla guerra in Iran, mentre gli attacchi degli Houthi hanno reso il Mar Rosso sempre più difficile da navigare per il trasporto commerciale.

Contemporaneamente, l’Arabia Saudita sta ricominciando a caricare greggio dall’interno del Golfo Persico. Aramco ha ripreso i carichi a Ras Tanura e Juaymah la scorsa settimana dopo un’interruzione di tre settimane, con tre VLCC che hanno caricato circa 2 milioni di barili ciascuna tra il 12 e il 16 agosto.

Il Regno ha progressivamente dirottato il greggio verso nord attraverso l’Egitto fino a Sidi Kerir, in alternativa all’invio di petroliere verso sud da Yanbu attraverso lo Stretto di Bab el-Mandeb, minacciato dagli Houthi. Aramco ha iniziato a offrire carichi aggiuntivi da Sidi Kerir il mese scorso, poiché gli armatori si sono allontanati dalla rotta del Mar Rosso.

Aramco sta incontrando maggiori difficoltà nel collocare i barili di settembre presso alcuni clienti asiatici. Diversi acquirenti stanno opponendo resistenza alle richieste di carico a Yanbu a causa della minaccia degli Houthi, mentre l’Egitto comporta un aumento significativo dei tempi e dei costi. Sidi Kerir risolve questo problema per gli acquirenti europei, poiché il greggio si trova già nel Mediterraneo. Se non altro gli sciiti yemeniti con i loro attacchi sono riusciti a deviare i flussi energetici mondiali. Per Aramco l’Europa è un mercato più semplice.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI
E tu cosa ne pensi?

You must be logged in to post a comment Login

Lascia un commento