Seguici su

EconomiaEnergiaEuropaItalia

Il Qatar non invierà GNL fino al 2027, e l’Italia è fra i clienti nei guai

Incubo gas alle porte dell’inverno: il Qatar taglia altri carichi a Edison, listini europei in fiamme. L’Italia non riceverà tre carichi

Pubblicato

il

I problemi per le forniture di gas naturale sono lontani da una piena soluzione. L’azienda statale QatarEnergy ha prorogato lo stato di forza maggiore sulle forniture di GNL fino alla fine dell’anno, lasciando l’Europa e l’Asia senza garanzie di approvvigionamento in vista dell’inverno, una mossa che ha spinto i prezzi del gas naturale in Europa al livello più alto dall’autunno del 2022.

Edison, importatore di gas e fornitore di energia italiano, ha dichiarato di aver ricevuto una comunicazione da QatarEnergy che conferma la proroga dello stato di forza maggiore sulle forniture – in vigore dall’aprile 2026 – fino alla fine dell’anno. Quindi non ci sono forniturea da quel paese previste per l’inizio dell’inverno.

QatarEnergy ha informato Edison che non sarà in grado di consegnare altri tre carichi di GNL al terminale Adriatic LNG in Italia, il che proroga lo stato di forza maggiore fino alla fine di dicembre 2026, ha affermato la società italiana. Edison a sua volta avrà difficoltà a servire i propri clienti.

Anche la forza maggiore sulle forniture di GNL del Qatar ai mercati sensibili ai prezzi dell’Asia meridionale, del Pakistan e del Bangladesh è stata prorogata fino alla fine dell’anno, ha riferito a Reuters una fonte della società bangladese Petrobangla.

«Stiamo cercando di assicurarci ulteriori carichi spot per colmare il deficit di approvvigionamento, ma a un costo significativo, il che fa lievitare notevolmente la nostra spesa per le importazioni e mette sotto forte pressione le nostre finanze», ha dichiarato alla testata il presidente di Petrobangla, Abdul Mannan.

Il Pakistan dovrà pagare oltre 1 miliardo di dollari per assicurarsi le forniture di GNL per i mesi invernali, poiché i prezzi spot stanno salendo alle stelle a causa delle massicce interruzioni delle forniture a lungo termine dal Qatar. Il costo sarà alimentato dall’impennata dei prezzi spot del GNL in Asia, che hanno raggiunto i massimi degli ultimi quattro anni, e dai piani del governo pakistano di importare 10 carichi di GNL dal mercato spot, al doppio del prezzo a cui il GNL viene importato dal Qatar nell’ambito di contratti a lungo termine.

Indicatore / MercatoDato / Valore AttualeImpatto e Contesto
TTF (Benchmark Europa)97,53 €/MWh ($108,51/MWh)+1,5% mercoledì mattina; livello più alto dalla crisi dell’autunno 2022.
JKM (Benchmark Asia)> 30,76 $/MMBtuAi massimi degli ultimi quattro anni per la corsa agli acquisti di dicembre e gennaio.
Deficit Edison (Italia)38 carichi (5 mld $m^3$)Volumi in forza maggiore da aprile a dicembre 2026 sul terminale di Rovigo.
Extra-costo Pakistan> 1 miliardo di dollariSpesa per 10 carichi invernali acquistati sul mercato spot al doppio del prezzo contrattuale.

I flussi di GNL nello Stretto di Hormuz non hanno registrato una ripresa significativa, a differenza delle esportazioni di petrolio dal Medio Oriente, facendo salire i prezzi in Europa e in Asia al livello più alto dal 2022.

In Europa, il prezzo del mese più vicino sul Dutch Title Transfer Facility (TTF), il benchmark per il mercato europeo del gas, è salito dell’1,5% alle 8:30 di mercoledì, ora di Amsterdam.

A 108,51 dollari (97,53 euro) per megawattora (MWh), il prezzo del gas in Europa ha ora raggiunto il livello più alto dalla crisi energetica del 2022, quando l’Europa dovette affrontare il primo inverno senza la maggior parte del gas proveniente dai gasdotti russi. I valori sono poi calati, ma la situazione rimane drammatica per il Vecchio Continente, come sempre impreparato e indeciso sul da farsi.

 

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI
E tu cosa ne pensi?

You must be logged in to post a comment Login

Lascia un commento