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Germania, shock a Erfurt: l’AfD punta alla guida del Paese mentre le strade si trasformano in un campo di battaglia

La leader dell’AfD Alice Weidel lancia la sfida ai partiti tradizionali tedeschi durante la conferenza di Erfurt. Intanto le piazze esplodono: gravi aggressioni della sinistra contro i giornalisti.

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La Germania si risveglia scossa dagli eventi di Erfurt. La conferenza federale dell’AfD si apre in un clima di altissima tensione, blindata da un massiccio dispiegamento di forze dell’ordine. Non si tratta più di una semplice riunione di partito, ma del guanto di sfida lanciato dalla destra populista ai palazzi del potere di Berlino.

Mentre le piazze si infiammano, la leader Alice Weidel proclama l’AfD come il nuovo “partito del popolo”, annunciando una tempesta politica che promette di spazzare via l’establishment tradizionale.

Il balzo dell’AfD e la crisi dei partiti tradizionali

La crescita dell’AfD non è più un fenomeno passeggero, ma un dato strutturale che minaccia la stabilità della prima economia europea. Negli ultimi tre anni, il partito ha visto i propri iscritti volare da 30.000 a 75.000, puntando dritti verso la soglia psicologica dei 100.000 membri.

Questo boom si traduce in una forza elettorale che spaventa i mercati e le cancellerie. In molti Länder, la destra è già la prima o la seconda forza politica. Alice Weidel ha cavalcato questa onda emotiva ed economica, accusando la CDU di fare gli interessi di tutti tranne che dei cittadini tedeschi. Ancora più duro l’attacco alla SPD, definita un partito ormai destinato a scomparire per aver tradito la sua storica base di operai e lavoratori dipendenti.

Dal punto di vista economico, questa avanzata riflette il profondo malcontento della classe media e dei lavoratori dell’industria tedesca, colpiti dalla crisi energetica, dall’inflazione e dalle politiche Green che molti considerano troppo punitive per il tessuto produttivo. Inoltre AfD è fortemente “resistente” alle politiche della Commissione Europea, e vedremo sicuramente un forte taglio del bilancio UE.

Bisognerà vedere quali sono le posizioni che il partito prenderà verso due temi essenziali della politica attuale: i rapporti con la Russia e il riarmo, che vedono situazioni piuttosto controverse, al di là di una richiesta generica di distensione e di ripresa dei rapporti commerciali.

Verso una vittoria storica a Est

Il leader dell’AfD in Turingia, Björn Höcke, ha infiammato la platea prevedendo una vittoria storica alle prossime elezioni regionali in Sassonia-Anhalt. Secondo Höcke, il candidato Ulrich Siegmund è destinato a diventare il prossimo Ministro-Presidente della regione. Effettivamente, nei sondaggi elettorali, AfD veleggia sul 40% in quel Land.

Il crollo dei partiti della coalizione di governo apre scenari di forte incertezza economica. La fine dell’egemonia della SPD e della CDU potrebbe cambiare completamente la direzione della spesa pubblica e cambiare radicalmente la gestione della spesa sociale e dei sussidi industriali in Germania.

Sinistra e violenza: giornalisti picchiati a Erfurt

La tensione politica è degenerata in violenza nelle strade di Erfurt. Durante le contro-manifestazioni organizzate dalla sinistra sotto lo slogan “Widersetzen”, un’intera squadra di giornalisti del portale online Apollo News è stata brutalmente aggredita.

I reporter Marius Marx e Jonas Aston, insieme al loro cameraman, sono stati accerchiati, spinti a terra e presi a calci, anche alla nuca, da diverse decine di manifestanti aggressivi. Nonostante i tentativi di allontanarsi, i giornalisti sono stati inseguiti e bersagliati dal lancio di bottiglie e oggetti, riportando ferite e lacerazioni che hanno richiesto il trasporto in ospedale.

Anche la redazione di Junge Freiheit ha denunciato aggressioni da parte di militanti mascherati dell’Antifa, che hanno colpito un giornalista con un pugno al volto per poi rubargli lo smartphone. L’episodio ha sollevato dure condanne, tra cui quella del leader dell’FDP Wolfgang Kubicki, che ha definito l’accaduto un attacco diretto alla democrazia liberale.

I manifestanti avrebbero voluto impedire l’accesso al complesso congressuale ai delegati di AfD i quali, però, hanno anticipato la mossa entrando in anticipo. Comunque anche queste manifestazioni non servono ad altro che a rafforzare l’immagine dell’opposzione di sinistra come violenta ed estremista.

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