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Crisi d’impresa 2026, Fabio Splendori: dal controllo dell’emergenza al rilancio aziendale

La crisi d’impresa richiede interventi che vadano oltre le urgenze finanziarie. Fabio Splendori guida un team multidisciplinare nei percorsi di turnaround e risanamento aziendale, dalla diagnosi delle criticità all’attuazione delle decisioni

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Fabio Splendori
Fabio Splendori

Nel primo trimestre del 2026, le liquidazioni giudiziali in Italia hanno raggiunto quota 2.540, con un incremento del 26% rispetto allo stesso periodo del 2025. Secondo i dati dell’Osservatorio Creditsafe, le procedure riguardanti le piccole imprese sono aumentate del 52%, mentre i concordati preventivi sono passati da 56 a 89, registrando una crescita del 59%.

Dietro le procedure di crisi possono esserci situazioni aziendali molto diverse: imprese che faticano a rispettare le scadenze, attività che non producono più margini sufficienti, processi che assorbono risorse o strutture organizzative che rallentano le decisioni.

Per affrontare queste difficoltà, intervenire sul problema più evidente può non bastare. La carenza di liquidità, ad esempio, può richiedere una risposta immediata, ma il recupero dell’equilibrio dipende anche dalla capacità di individuare e correggere le condizioni che l’hanno provocata.

È su questo collegamento tra gestione dell’emergenza e risanamento aziendale che si concentra l’attività di Fabio Splendori, imprenditore e Founder & Lead Partner di Splendori & Partners. Splendori guida un team multidisciplinare che affianca proprietà e management nei percorsi di turnaround, dalla valutazione iniziale fino all’attuazione e alla verifica degli interventi.

Fabio Splendori: perché il risanamento parte dalla comprensione della crisi

Un’impresa in difficoltà deve spesso prendere decisioni in tempi ristretti. Può essere necessario garantire il pagamento delle scadenze più urgenti, preservare le attività essenziali o contenere costi non più sostenibili.

Prima di definire un percorso di risanamento, tuttavia, è necessario distinguere le conseguenze della crisi dalle cause che l’hanno generata.

Una riduzione della marginalità può derivare da condizioni commerciali non adeguate, inefficienze nei processi o costi cresciuti senza un corrispondente aumento della redditività. Le tensioni di cassa possono essere aggravate da ritardi negli incassi, impegni finanziari concentrati o risorse impiegate in attività poco remunerative.

La diagnosi condotta da Fabio Splendori insieme al team di Splendori & Partners mette in relazione i dati economici e finanziari con il funzionamento operativo dell’azienda.

L’analisi serve a comprendere dove si producono gli squilibri, quali interventi siano concretamente realizzabili e quali vincoli di tempo e risorse debbano essere considerati.

Da qui vengono definite le priorità: proteggere la continuità operativa, affrontare le criticità più urgenti e individuare i cambiamenti necessari per ricostruire condizioni di equilibrio.

Il metodo di Fabio Splendori: cinque passaggi per affrontare la crisi d’impresa

Il metodo presentato da Fabio Splendori si sviluppa attraverso cinque passaggi collegati: valutare, comprendere, stabilizzare, riorientare e ripartire.

Il percorso non separa la gestione delle urgenze dal lavoro di riorganizzazione. Le due dimensioni vengono affrontate in relazione alla situazione concreta dell’impresa, con l’obiettivo di recuperare il controllo della gestione e costruire le condizioni per il rilancio.

Valutare e comprendere: individuare criticità e possibilità di intervento

La prima fase consiste nel ricostruire la situazione aziendale attraverso l’esame dei dati e delle attività operative.

Non è sufficiente rilevare una diminuzione della liquidità o un aumento dei costi. Occorre comprendere quali processi, decisioni o condizioni commerciali stiano incidendo sui risultati e quali risorse siano ancora disponibili.

Valutare significa quindi identificare le criticità e i vincoli entro i quali l’impresa deve operare. Comprendere significa collegare i segnali della crisi alle loro possibili cause, evitando di definire interventi sulla base dei soli sintomi finanziari.

Questa lettura permette a Splendori e al suo team di stabilire quali azioni richiedano maggiore urgenza e quali aspetti debbano essere approfonditi per impostare il risanamento.

Stabilizzare: intervenire su liquidità, costi e marginalità

Quando la continuità operativa è esposta a rischi immediati, il percorso richiede misure di stabilizzazione.

L’esame dei flussi di cassa, degli incassi previsti e delle scadenze aiuta a comprendere quali risorse siano effettivamente disponibili e come impiegarle rispetto alle necessità dell’impresa.

A questa attività si affianca la verifica dei costi e della redditività. L’obiettivo è distinguere le attività che contribuiscono alla produzione di valore da quelle che assorbono risorse senza generare risultati adeguati.

In funzione delle criticità emerse, gli interventi possono comprendere la revisione delle condizioni commerciali, il contenimento dei costi non sostenibili e una diversa allocazione delle risorse.

La stabilizzazione finanziaria viene così collegata al recupero della marginalità: affrontare la tensione di cassa senza intervenire sulle cause operative potrebbe lasciare irrisolti gli squilibri dell’azienda.

Riorientare: modificare processi, attività e responsabilità

Superare le urgenze non significa aver completato il risanamento. Se le difficoltà derivano anche dal modo in cui l’impresa è organizzata, diventa necessario intervenire sul suo funzionamento.

Processi inefficienti, attività sovrapposte e responsabilità poco chiare possono aumentare i costi e ostacolare l’attuazione delle decisioni.

In questa fase, Fabio Splendori e il team di Splendori & Partners affiancano proprietà e management nella revisione delle attività e nella definizione delle responsabilità necessarie al cambiamento.

Il coinvolgimento delle persone ha una funzione operativa: ogni area aziendale deve conoscere gli obiettivi, le attività da svolgere e i risultati attesi.

La riorganizzazione, infatti, non coincide con la sola ridefinizione dei ruoli. Il cambiamento produce effetti quando le decisioni vengono applicate nella gestione quotidiana e le persone dispongono delle indicazioni necessarie per attuarle.

Ripartire: verificare i risultati e recuperare autonomia gestionale

Il passaggio verso la ripartenza richiede di controllare se gli interventi adottati stiano producendo i risultati previsti.

Il monitoraggio di liquidità, marginalità, costi ed efficienza dei processi permette di confrontare l’andamento della gestione con gli obiettivi del piano.

Quando emergono scostamenti, occorre comprenderne le ragioni e valutare eventuali correttivi. Il percorso di risanamento rimane così collegato alle condizioni effettive dell’impresa, anziché esaurirsi nella predisposizione di un documento.

La ripartenza viene affrontata come un processo progressivo: prima il recupero del controllo, poi il consolidamento delle condizioni necessarie al rilancio e a una maggiore autonomia gestionale.

Splendori & Partners: dalla definizione del piano alla sua attuazione

La gestione della crisi può richiedere competenze diverse, da coordinare in funzione delle esigenze dell’impresa.

Fabio Splendori guida l’intervento e rimane il referente strategico della proprietà, mentre Splendori & Partners compone il team multidisciplinare sulla base delle criticità individuate.

L’attività si svolge al fianco dell’imprenditore e del management e riguarda sia le decisioni necessarie a stabilizzare la situazione sia quelle destinate a modificare l’organizzazione e i processi.

Il lavoro non si conclude con l’indicazione delle azioni da intraprendere. Splendori e il suo team seguono anche la fase attuativa, verificando l’avanzamento degli interventi e i risultati ottenuti.

Questa impostazione permette di mantenere un collegamento tra diagnosi, decisioni e operatività, adattando il percorso quando la situazione aziendale lo richiede.

L’esperienza di Fabio Splendori: il ruolo degli indicatori nel risanamento

Il collegamento tra decisioni operative e controllo dei risultati emerge anche dall’esperienza imprenditoriale di Fabio Splendori.

Tra i risultati da lui riportati in una specifica esperienza di gestione figurano un aumento del 13,5% del margine di somministrazione rispetto all’anno precedente, una crescita del 25,5% del margine complessivo e una riduzione del costo netto da assenteismo dall’1,6% allo 0,9%.

Si tratta di dati relativi a un’esperienza determinata, non di risultati automaticamente riproducibili in ogni impresa.

Gli indicatori mostrano però l’importanza di verificare gli effetti delle decisioni attraverso misure concrete, collegando l’andamento economico-finanziario alle scelte sull’organizzazione, sui processi e sull’impiego delle risorse.

Nel percorso di risanamento, misurare i risultati consente di comprendere se gli interventi stiano contribuendo al recupero dell’equilibrio e se siano necessari ulteriori cambiamenti.

Dalla crisi al risanamento: un intervento calibrato sulla singola impresa

I dati sulle procedure di crisi restituiscono un quadro delle difficoltà presenti nel sistema produttivo italiano, ma ogni azienda richiede una valutazione specifica.

Le cause degli squilibri, le risorse disponibili e le possibilità di riorganizzazione possono essere differenti anche tra imprese che presentano problemi finanziari simili.

Per questo, Fabio Splendori e Splendori & Partners costruiscono l’intervento a partire dalla situazione reale dell’azienda, combinando la gestione delle urgenze con le decisioni necessarie a recuperare marginalità, efficienza e controllo.

Il percorso di turnaround e risanamento aziendale collega così cinque attività: valutare la situazione, comprendere le cause della crisi, stabilizzare la gestione, riorientare l’organizzazione e accompagnare la ripartenza attraverso l’attuazione e la verifica delle decisioni.

Per approfondire il metodo di Fabio Splendori e conoscere l’attività di Splendori & Partners nei percorsi di riorganizzazione, risanamento e rilancio aziendale, visita il sito ufficiale di Splendori & Partners: https://splendoriepartners.com/

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