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NAFTA E STRAGE DEI POSTI DI LAVORO IN CANADA (1991-1999), OVVERO QUANTO POTREBBE ACCADERE IN ITALIA CON IL TTIP

Le cose più importanti avvenute in Canada, quando l’accordo di libero scambio è entrato in vigore, sono state:

– Il commercio con gli Stati Uniti è cresciuto fortemente nei primi 12 anni. Le esportazioni sono salite al 40% del prodotto interno lordo, contro il 25% nel 1989; più della metà della produzione manifatturiera canadese scorre a sud del confine.

– al boom del commercio nord-sud si è accompagnato un relativo declino del commercio interno in Canada.

– il Commercio si è concentrato con  gli USA (dal 74% all’85%) e meno concentrato col resto del mondo, e la CURRENT ACCOUNT non è migliorata affatto.

CANADA 5 CURRENT ACCOUNT

– i flussi di investimenti in entrata ed uscita sono aumentati in entrambi i sensi.

– le prestazioni di crescita nel 1990 sono state le peggiori di quelle di ogni altro decennio del secolo scorso, ad eccezione del 1930. Vi prego di guardare che enorme calo interessò il PIL PROCAPITE ! ! !

CANADA 3 pil pro capite

– Il reddito medio pro capite è diminuito costantemente nei primi sette anni del decennio e i livelli del 1989 sono stati ri-guadagnato solamente nel 1999. Per fare un confronto, il reddito pro capite negli Stati Uniti è cresciuto del 14% in questo periodo (Sharpe 2000). Ora direte voi: PERO’ DOPO E’ AVVENUTO UN BEL RECUPERO NO? CERTO MA….TRANQUILLI…..SEGUITE IL PERCORSO LOGICO….E RIMARRETE ESTERREFATTI!

– il Canada è diventata una società notevolmente più diseguale in epoca di libero scambio. I Redditi reali sono diminuiti per la maggior parte dei canadesi nel 1990; i redditi reali sono aumentati solo per il quinto della popolazione che rappresenta il top. L’occupazione è diventata più insicura e la rete di sicurezza sociale si è sfilacciata.

CANADA 4 disoccupazione

– la produttività è cresciuta rapidamente in alcuni settori ma non i salari. In aggiunta, la produttività canadese non è diventata come quella USA ma anzi, talora il divario è cresciuto.

– Le onde successive di ristrutturazioni, fallimenti aziendali, fusioni, acquisizioni, e altre operazioni di alta finanza, sono state accompagnate da ristrutturazioni, ridimensionamenti, deregolamentazione e privatizzazione delle attività del settore pubblico con scarico delle responsabilità dello Stato. La Spesa del settore pubblico e l’occupazione sono diminuite drasticamente, e le imprese di proprietà pubblica in settori strategici quali l’energia e i trasporti sono stati trasferiti in massa al settore privato.

Il NAFTA e gli accordi che l’hanno preceduto non contenevano neanche promesse di aggiustamenti sociali, prevedevano solamente che dagli accordi sarebbe cresciuta la produttività e, conseguentemente, i redditi.

I lavoratori ed i responsabili politici Europei dovrebbero prendere l’esperienza canadese in considerazione prima di accettare il TTIP. Comunque una via di uscita ci sarebbe, ed i canadesi la sperimentarono in seguito.

Come ne uscirono? Provate ad indovinare?

CANADA 6 deficit pubblico

Deficit stratosferici e…..

CANADA 7 debito pubblico

Una bella CIMA COPPI DEBITORIA! ! !

Altrimenti chissà come sarebbe oggi, socialmente parlando, il Canada?

Infatti quando caddero i consumi interni:

CANADA 8 consumi privati  lo stato comunque intervenne attenuando, nei limiti del possibile, la caduta economica:

CANADA 9 spesa pubblica

Cosa ne dite? Ci spariamo un bel TTIPippone anche noi europei?

 

Maurizio Gustinicchi

Economia5Stelle

GUSTI E IL PROF 2

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