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SPETTACOLARE SINTESI.

 

VI VOGLIO SEGNALARE UN OTTIMO CANALE, SENZA PELI SULLA LINGUA, CON UN LINGUAGGIO UN PO’ FORTE MA SICURAMENTE RIESCE A COGLIERE UN OTTIMA SINTESI STORICA!
AL CONTRARIO VIENE IL VOMITO A SENTIRE “SCIENZIATI” COME SCALFARI:
IL GRIMALDELLO IDEOLOGICO “REPUBBLICA” CON CUI GLI EX COMPAGNI SONO STATI TRASFORMATI NELLA TRIVELLA DEL LIBERISMO:
UNA MASSA INEBETITA CHE PRIVATIZZA ACQUA, SERVIZI ESSENZIALI E PROGRESSIVAMENTE ANCHE LA SANITA’ E PENSIONI!

CASUALMENTE IL DECLINO DELL’ITALIA HA COINCISO PERFETTAMENTE CON LA NASCITA E L’AFFERMAZIONE DI QUESTO SUBDOLO E DIABOLICO STRUMENTO DI MANIPOLAZIONE MEDIATICA!

DA WIKIPEDIA:
“Nel 1976, dopo aver già tentato (inutilmente) di vararne uno insieme a Indro Montanelli che aveva respinto la proposta definendola piuttosto azzardata, Scalfari fondò il quotidiano la Repubblica, che debuttò nelle edicole il 14 gennaio di quell’anno.

L’operazione, attuata con il gruppo L’Espresso e la Arnoldo Mondadori Editore, aprì una nuova pagina del giornalismo italiano. Il quotidiano romano, sotto la sua direzione, compie in pochissimi anni una scalata imponente diventando per lungo tempo il principale giornale italiano per tiratura.

L’assetto proprietario registra negli anni ottanta consolidamenti della posizione dello stesso Scalfari e l’ingresso di Carlo De Benedetti, nonché un vano tentativo di acquisizione da parte di Berlusconi in occasione della “scalata” del titolo Arnoldo Mondadori Editore, finito con il “lodo Mondadori” resosi necessario a causa del fatto che (come accertato dalla magistratura in seguito) Silvio Berlusconi, a capo della Fininvest, aveva corrotto uno dei tre giudici per avere un pronunciamento favorevole nella disputa con De Benedetti per il controllo della Mondadori: tale accordo fu fortemente voluto da Giulio Andreotti, grazie all’intermediazione di Giuseppe Ciarrapico. Sotto la sua guida La Repubblica aprì il filone investigativo sul caso Enimont, che dopo due anni fu in buona parte confermato dall’inchiesta di “Mani pulite”.

Contro Craxi, a differenza che con Spadolini e con De Mita, Scalfari s’era speso sin dall’inizio del decennio precedente, considerandolo l’archetipo della questione morale contro cui si scagliava l’anima della sinistra rappresentata da Berlinguer.

Di questi invece elogiò lo “strappo” con l’Unione Sovietica in occasione del golpe polacco, pur restando essenzialmente estraneo alla tradizione comunista e rimanendo su posizioni legate all’intellettualità laica e alla tecnocrazia. In tal senso vanno lette alcune sue importanti iniziative, tutte sostenute per il tramite di “Repubblica”: sponsorizzò il “governo del Presidente” candidandovi il governatore della Banca d’Italia Carlo Azeglio Ciampi già negli anni ottanta; indicò al presidente Scalfaro il commissario PSI a Milano Giuliano Amato come viatico per la sua scelta a premier nel 1992; apprezzò Guido Rossi come commissario delle aziende travolte nel turbine di Tangentopoli.”

SI NOTA BENE COL SENNO DI POI COME REPUBBLICA SIA STATA UNO STRUMENTO CRUCIALE PER IL TRIONFO DEL NEO LIBERISMO E LA SPONSORIZZAZIONE CONTINUA DELLA CESSIONE DI SOVRANITA’ E DEL “VINCOLO ESTERNO”.
UN “ARZILLO VOLPONE” DI 93 ANNI CHE PONTIFICA SUL FUTURO DELL’ITALIA E DELL’EUROPA DOPO CHE PER 41 ANNI HA FORTEMENTE INFLUENZATO LO SMANTELLAMENTO DELLA COMPETITIVITA’ DEL PAESE E SPONSORIZZATO I VICERE’ CHE HANNO SVENDUTO GLI ASSIT STRATEGICI PER UN RICCO PIATTO DI LENTICCHIE PER SE!

URGE UNA POTENTE RESETTATA DELLA VALANGA DI BALLE CON CUI CI FANNO CREDERE CHE TUTTO VA BENE MENTRE IN REALTA’ STIAMO SUBENDO IL PIU’ TERRIBILE ATTACCO COLONIALE DELLA STORIA DEL PAESE!
FORTUNATAMENTE LA GRANDE LIVELLA HA GIA’ SFOLTITO LA SCHIERA DEI VICERE’ A LIBRO PAGA DELLA FINANZA E SONO RIMASTI I PUPAZZETTI E SCIACALLI DI PROVINCIA.
SENTITE COSA DICE GIULIANO Amato sull’euro:

SEGNALI DI RISVEGLIO O CRISI DI COSCIENZA CON L’AVVICINARSI DELLA GRANDE LIVELLA?
URGE UNA REAZIONE ORGANIZZATA CHE UNISCA TUTTE LE FORZE (A PRESCINDERE DALLE IDEOLOGIE CONTRAPPOSTE ANCHE IN MODO BRUTALE COME LEGA E 5 STELLE) CHE VOGLIONO FAR RIPRENDERE AGLI ITALIANI LE PROPRIE CHIAVI DI CASA!!
ITALIA LIBERA, SOSTENIBILE, EQUA E SOVRANA DENTRO UN’EUROPA CHE RIDIVENTI COMUNITA’ DALL’UNIONE IN SALSA TEDESCA:
UNA “ANSCHULUSS” = UNA ANNESSIONE COME QUELLA SUBITA DALLA GERMANIA EST NEL ’90 E CHE LE MASSE CREDONO UNA CARITATEVOLE OPERA DEI FRATELLI TEDESCHI DELL’OVEST, MENTRE IN REALTA’, COME SPLENDIDAMENTE SPIEGATO, CON DOVIZIA DI DATI E INTRECCI, DAL NORMALISTA VLADIMIRO GIACCHE’ NEL SUO LIBRO “ANSCHLUSS, L’ANNESSIONE” LA FRETTOLOSA UNIONE MONETARIA FRA EST E OVEST GERMANIA HA “ACCELERATO I TEMPI DELL’UNONE POLITICA, MA AL PREZZO DEL COLLASSO ECONOMICO DELLA GERMANIA EST.”

SE LE ELITES ECONOMICHE TEDESCHE- OCCIDENTALI HANNO TRATTATO IN QUESTO MODO I FRATELLI USCITI DA 45 ANNI DI BRUTALE DOMINAZIONE RUSSA, PENSATE CON QUALE EMPATIA E FRATALLANZA PENSANO DI TRATTARE IL SUD EUROPA CHE LORO INVIDIANO DA QUANDO ERANO GERMANI COPERTI DI PELLI E SOGNAVANO DI CONQUISTARE L’IMPERO ROMANO E PER LA MOLLEZZA E STUPIDITA’ DEI ROMANI DEL TARDO IMPERO CI RIUSCIRONO E CI VOLLERO 1000 ANNI PER FAR RIPARTIRE LA CIVILTA’ COL RINASCIMENTO CHE RIPARTI’ “CASUALMENTE “ DALL’ITALIA…!

Marco Santero

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