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Rivoluzione dell’ora: la Camera USA cancella il cambio d’orario solare/legale
La Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti approva la legge per eliminare il cambio dell’ora. Più consumi la sera, ma i medici avvertono: “I bambini andranno a scuola al buio”. Ora la palla passa al Senato, dove si prepara lo scontro finale.

La Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha compiuto un passo storico approvando il Sunshine Protection Act. Con una larga maggioranza di 308 voti favorevoli contro 117, i legislatori hanno deciso di eliminare per sempre il cambio dell’ora.
Se la legge passerà anche al Senato, l’ora legale diventerà permanente in quasi tutti gli Stati Uniti. Addio quindi al fastidioso rito di spostare le lancette avanti e indietro due volte all’anno. Ma non tutti sono felici di questa svolta.
I risvolti economici e i settori che esultano
La mossa di abolire il cambio dell’ora non è solo una questione di comodità, ma una vera e propria decisione di politica economica interna. Avere un’ora in più di luce la sera durante i mesi invernali è una manna dal cielo per diversi settori commerciali.
Tra i grandi sostenitori della legge troviamo:
- I gestori dei campi da golf e dei parchi a tema.
- I proprietari di ristoranti, pub e negozi di vendita al dettaglio.
- Le franchigie degli sport professionistici.
Più luce serale si traduce direttamente in una maggiore propensione ai consumi. Le persone, uscendo dal lavoro, tendono a spendere di più se c’è ancora il sole, stimolando la domanda interna e i servizi legati al tempo libero.
Un recente sondaggio AP-NORC conferma che la riforma è popolarissima: il 47% degli americani detesta l’attuale cambio dell’ora, mentre solo il 12% dichiara di preferirlo. Anche la Casa Bianca ha dato il suo pieno appoggio politico.
This will be such a nightmare. pic.twitter.com/qrD03wxEdl
— Julian Mille☈ (@ATLAreaWx) July 14, 2026
Il lato oscuro: la salute dei bambini e i fusi orari
Non è tutto oro quel che luccica. L’ora legale permanente significa che il sole sorgerà molto più tardi in inverno. In molte zone del Paese, l‘alba avverrà ben oltre le 8:30 del mattino.
Questo scenario preoccupa molto l’Accademia Americana di Medicina del Sonno e numerose associazioni di genitori. Il rischio è che milioni di studenti debbano andare a scuola o aspettare lo scuolabus nel buio pesto, con evidenti problemi di sicurezza stradale e disallineamento dei ritmi biologici.
Inoltre, la legge consente ai singoli Stati di auto-escludersi per rimanere sull’ora solare permanente, a patto che lo decidano prima dell’entrata in vigore della riforma. Stati come l’Arizona e le Hawaii applicano già da decenni questa eccezione.
Lo scoglio del Senato e i precedenti storici
Nonostante l’ampio consenso bipartisan alla Camera, la strada per l’approvazione definitiva è tutta in salita. Già nel 2022 il Senato aveva approvato una misura simile, che poi si era arenata alla Camera proprio a causa dei timori legati alla salute pubblica.
Questa volta la situazione si è invertita. Il senatore repubblicano Tom Cotton si oppone fermamente alla riforma e farà di tutto per spingere il leader della maggioranza al Senato, John Thune, a lasciare il disegno di legge nel dimenticatoio.
Molti deputati restano scettici sulle reali possibilità di successo al Senato. Come ha ironicamente commentato il deputato del Tennessee, Tim Burchett: “Vediamo se il Senato lo prenderà in carico. Probabilmente non lo faranno, ma staremo a vedere”.







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