Seguici su

Attualità

Recovery Fund e MES sanitario? Vuol dire essere sottoposti alla sorveglianza ex post. Parola di Corte dei Conti UE

Pubblicato

il

I controllori non dormono mai, nè vanno in vacanza, neppure ad agosto. La Corte dei Conti europea proprio ieri  ha pubblicato le linee  guida per i controlli post programma. Potete trovare l’intero documento a questo indirizzo.

Il PPS , posto program surveillance, è il programma con cui la Corte dei Conti dell’unione controlla, e ne  riferisce alla commissione, circa la qualità e l’implementazione dei controlli per gli Stati che hanno chiesto aiuti finanziari alla Commissione. attualmente si applica esclusivamente ai 5 stati che hanno avuto accesso allo EFSF ed al MES: Grecia, Spagna, Portogallo, Irlanda e Cipro. La Corte dei Conti controlla che effettivamente la Commissione valuti aderenza alle indicazioni del “Semestre europeo” e che venga mantenuta la capacità di questi paesi di ripagare il debito, almeno fino a quando non sia ripagato il 75% del debito stesso. Tutto questo che lo conferma la stessa Corte dei Conti:

L’audit esaminerà la progettazione, l’attuazione e l’efficacia del Sorveglianza post-programma della Commissione per i cinque Stati membri della zona euro interessati (Grecia, Spagna, Portogallo, Irlanda e Cipro). In particolare, valuterà se:

  • il lavoro della Commissione ha fornito ai creditori garanzie riguardo al membro Capacità di rimborso degli Stati;
  • la Commissione ha tratto le conclusioni appropriate dalle sue valutazioni / analisi e ha adottato misure pertinenti, ove necessario, per aiutare gli Stati membri interessati mantenere una solida posizione economica e finanziaria.

Per quanto possibile, l’audit terrà conto dell’impatto della crisi COVID-19 su la valutazione della Commissione delle finanze pubbliche degli Stati membri e il rimborso capacità degli Stati membri in regime di SPA. L’audit valuterà anche l’idoneità del PPS come strumento di monitoraggio a supporto della sorveglianza dell’attuazione del piano economico fondo di recupero attualmente in trattativa. Poiché abbiamo identificato le questioni alla base di queste aree di indagine prima del lavoro di audit iniziate, non devono essere considerate come osservazioni, conclusioni o conclusioni di audit raccomandazioni.

Questo audit integra i precedenti lavori sull’assistenza finanziaria agli Stati membri e Governance economica dell’UE nell’ambito del Six e Two Pack

Nel successivo comunicato stampa la Corte dei Conti chiaramente esplicita che gli stessi criteri dovrebbero essere applicati al Recovery Fund:

I nostri auditor valuteranno inoltre se la sorveglianza post-programma possa essere uno strumento di monitoraggio idoneo per il fondo per la ripresa economica attualmente in fase di discussione”.

Quindi appare evidente che l’utilizzo dei fondi, comunque poco convenienti , relativi al Recovery Fund, porterà ad una serie di controlli relativi alla solvibilità dello stato molto stretti, che prima coinvolgeranno la Commissione , la BCE etc, quindi, di seconda mandata, la Corte dei Conti europea, che valuterà se i criteri utilizzati siano stati sufficientemente stretti ed adeguati alla finalità. Allo stato attuale i controlli sembrano presentarsi esattamente come quelli per l’utilizzo del MES. Un segnale per nulla positivo.


Telegram
Grazie al nostro canale Telegram potete rimanere aggiornati sulla pubblicazione di nuovi articoli di Scenari Economici.

⇒ Iscrivetevi subito