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L’ANSA DISTORCE COLPEVOLMENTE LE NOTIZIE ECONOMICHE A PROTEZIONE DI RENZI E DEL PD

Allora, la storia è questa. Ascolto il TG di LA7 e scopro che l’economia HA FATTO ZERO%, NON E’ CRESCIUTA MA ALMENO NON E’ ARRETRATA.

Colpito da questa bellissima, notizia mi precipito al sito dell’Ansa per controllare come stanno i fatti. E cosa ti scopro? Che anche loro, come quelli del CENTRO STUDI CONFINDUSTRIA, devono farsi di brutto perché come ogni SANO DROGATO, quando parlano, danno informazioni confuse, al punto che arrivi a dire: “OK AMICO, FATTI VEDERE EH! MA DA UNO BRAVO”!

Ecco come danno l’informazione:

ANSA 1

Cioè ti dicono una mezza verità, sottolineando peraltro il lato bello.

Ma allora, l’informazione a cosa serve?

 

Vediamo nel dettaglio qualche particolare

 

NOTIZIA POSITIVA:

“Crescita zero nel quarto trimestre 2014 per l’economia italiana. Secondo le prime stime Istat, tra ottobre e dicembre il Pil è rimasto invariato rispetto ai tre mesi precedenti, segnando uno stop della recessione”

 

NOTIZIA NEGATIVA:

“Rispetto al quarto trimestre 2013, il Pil è sceso dello 0,3%”  

 

QUINDI: siamo arretrati anche nel quarto trimestre 2014 rispetto all’analogo trimestre dell’anno prima!

 

PERALTRO: “La variazione congiunturale nulla registrata dall’Istat per il quarto trimestre 2014 è comunque effetto di un arrotondamento. Guardando ai valori concatenati del prodotto interno lordo, si registra infatti un minino calo di circa 70 milioni di euro rispetto al trimestre precedente. La variazione congiunturale, spiega ancora l’Istat, è la sintesi di una diminuzione del valore aggiunto nei comparti dell’agricoltura e dell’industria e di un aumento nei servizi. Dal lato della domanda, il contributo negativo della componente nazionale (al lordo delle scorte) è compensato da un apporto positivo della componente estera netta”

ORA, SE CONFRONTIAMO L’ANDAMENTO ITALIANO (AUSTERITY) CON QUELLO DI CHI INVECE EFFETTUA SERI Q.E. COSA TROVIAMO?: “Nello stesso periodo il Pil è aumentato in termini congiunturali dello 0,7% negli Stati Uniti e dello 0,5% nel Regno Unito. In termini tendenziali, si è registrato un aumento del 2,5% negli Stati Uniti e del 2,7% nel Regno Unito”

ED INVECE DA NOI COSA E’ ACCADUTO (EQUIVALENZA RICARDIANA): “Il Pil italiano è diminuito nel 2014 dello 0,4%. Lo indica l’Istat in base alle prime stime sulla media dei trimestri. Si tratta, specifica l’Istituto, di un dato corretto per giorni lavorativi (2 in meno rispetto al 2013). Il dato completo, non corretto, sarà reso noto il 2 marzo”

DA NOI ACCADE CHE IL 2014 SIA IL TERZO ANNO CONSECUTIVO DI CALO DEL PIL:

– calo dello 0,4% calcolato dall’Istat in base alle prime stime sulla media dei trimestri per il 2014;

– caduta di 19% per il 2013

– crollo del 2,3% nel 2012.

SI E’ TECNICAMENTE FUORI DALLA RECESSIONE CERTO: i due trimestri di calo del pil indicavano per il nostro Paese una recessione tecnica ed ora non più…..

 

MA DI FATTO IL PAESE E’ SEMPRE PIU’ UN CUMULO DI MACERIE: se si considerano i fallimenti, i suicidi, la perdita di valore di quasi tutte le proprietà, le emigrazioni di massa e le difficoltà del sistema bancario italiano sempre più immerso in un mare di crediti inesigibili!

 

E di tutto questo vi è un solo colpevole, il mediocre e fallimentare PARTITO DEMOCRATICO che ora governa a base di CINEGIORNALE!

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Maurizio Gustinicchi

Socio Sostenitore Lega Nord – Riscossa Italiana – Economia5Stelle

 

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