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L’America spegne l’Intelligenza Artificiale: Anthropic blocca i suoi modelli e l’Europa resta a guardare
Scontro totale sull’Intelligenza Artificiale: gli Stati Uniti bloccano l’accesso agli stranieri per motivi di sicurezza, Anthropic spegne tutto e l’Europa resta improvvisamente senza tecnologia.

Il governo degli Stati Uniti ha appena premuto il tasto “pausa” sull’intelligenza artificiale di ultima generazione. Anthropic, una delle aziende leader nel settore, ha dovuto sospendere l’accesso ai suoi nuovi modelli, Fable 5 e Mythos 5. Il motivo? Un ordine diretto del governo americano che vieta l’uso di questi strumenti ai cittadini stranieri per questioni di “sicurezza nazionale”.
La sicurezza nazionale e il problema del “Jailbreak”
Tutto ha avuto inizio venerdì pomeriggio. Il Segretario al Commercio degli Stati Uniti, Howard Lutnick, ha inviato una direttiva rigida all’azienda dopo che il governo ha scoperto un modo per aggirare le regole di sicurezza del modello (un cosiddetto “jailbreak”).
L’intelligenza artificiale di Mythos 5, infatti, è straordinariamente brava a trovare punti deboli nei software, comprese falle nascoste da decenni. Questa è una capacità ottima se usata per difendere i sistemi informatici, ma diventa una potenziale e pericolosissima arma cibernetica se cade nelle mani sbagliate.
Invece di cercare di bloccare solamente i cittadini stranieri – un compito tecnico quasi impossibile e molto costoso, visto che includerebbe anche i dipendenti stranieri che vivono e lavorano regolarmente negli Stati Uniti – Anthropic ha preso una decisione netta: ha staccato la spina per tutti, spegnendo l’accesso ai modelli a livello globale.
La guerra fredda tra il governo e le Big Tech
Non è un segreto che i rapporti tra l’amministrazione Trump e Anthropic siano molto tesi.
- Il Pentagono ha recentemente definito l’azienda un “rischio per la catena di approvvigionamento”.
- Il Presidente Donald Trump ha criticato apertamente i dirigenti della società, con toni molto accesi.
- C’è in corso una vera e propria battaglia legale tra la società guidata da Dario Amodei e il governo americano sulle regole di utilizzo militare di queste tecnologie.
Anthropic si è difesa duramente in un comunicato, sostenendo che l’ordine del governo si basa su un grave “malinteso”. L’azienda sostiene che bloccare un prodotto commerciale usato da milioni di persone per un difetto di sicurezza così specifico sia una reazione sproporzionata. Se questo standard venisse applicato ovunque, tutto lo sviluppo tecnologico si fermerebbe.
Tuttavia, sorge spontanea una domanda: Anthropic ha forse esagerato nel vendere e pubblicizzare le capacità dei suoi modelli? Per attirare miliardi di investimenti, le aziende tecnologiche spesso descrivono le loro intelligenze artificiali come sistemi potentissimi, quasi magici. Forse, in questo caso, hanno tirato troppo la corda, spaventando il governo a tal punto da costringerlo a intervenire con la mano pesante.
L’impatto economico e l’imbarazzo europeo
Questa chiusura improvvisa genera un vero shock per l’economia dell’innovazione. Moltissime aziende e lavoratori nel mondo usano l’intelligenza artificiale come strumento base per lavorare, aumentare la produzione e innovare. Togliere all’improvviso questo strumento dal mercato crea un blocco. È un tipico esempio di come una riduzione forzata dell’offerta tecnologica (un vero e proprio shock dell’offerta) colpisca duramente la domanda delle imprese, rallentando l’economia reale e frenando lo sviluppo dei servizi.
In questo quadro, la situazione dell’Europa risulta quasi comica. I paesi del Vecchio Continente hanno speso anni per scrivere e approvare regole severissime e burocratiche sull’intelligenza artificiale (il famoso AI Act), mettendo enormi paletti prima ancora di essere in grado di creare modelli propri competitivi.
Il risultato di oggi? L’Europa non ha giganti tecnologici in grado di competere alla pari con Anthropic o OpenAI. Le imprese europee dipendono in tutto e per tutto dai software americani. Quando Washington decide di staccare la spina per i propri “motivi di sicurezza”, l’Europa si ritrova improvvisamente al buio, orgogliosa di avere le regole più perfette del mondo per un gioco a cui, di fatto, non sta nemmeno partecipando.
La lezione è molto chiara: l’intelligenza artificiale non è più un semplice programma informatico. È un’infrastruttura fondamentale dell’economia, esattamente come l’energia elettrica o le autostrade. E chi possiede gli interruttori, decide le sorti dello sviluppo globale.







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