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La corsa tedesca per evitare il vuoto strategico con l’Eurofighter EK

La Germania accelera per non rimanere senza scudo elettronico nei cieli: in arrivo il prototipo Saab Arexis assistito dall’intelligenza artificiale per i nuovi Eurofighter EK. Un affare da 549 milioni di euro per sostituire i vecchi Tornado ed evitare un pericoloso vuoto nei sistemi di difesa NATO.

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Mentre i vecchi jet Tornado ECR si avviano al pensionamento definitivo, la Germania si trova davanti a un burrone strategico: rischiare di rimanere scoperta nella guerra elettronica, proprio mentre i confini orientali della NATO tremano. La risposta di Berlino è una corsa contro il tempo per trasformare 15 Eurofighter Typhoon in cacciatori di radar nemici (SEAD). Un progetto da centinaia di milioni di euro che introduce, per la prima volta, l’intelligenza artificiale direttamente nei sistemi di combattimento aereo.

La consegna del prototipo: luglio 2026

Il programma per il nuovo Eurofighter EK (Elektronischer Kampf) segna un punto di svolta. La svedese Saab consegnerà ad Airbus Defence and Space il primo prototipo hardware del sistema Arexis.

Questa suite tecnologica servirà a localizzare e neutralizzare i radar della difesa aerea nemica. Il passo successivo sarà l’installazione a bordo del velivolo per i primi test di integrazione.

Un portavoce di Airbus ha confermato che lo sviluppo sta procedendo secondo i piani. Si tratta di una notizia rassicurante per la difesa tedesca, spesso rallentata da burocrazia e ritardi industriali.

Intelligenza artificiale e costi industriali

La vera novità di questo aggiornamento è l’uso dell’intelligenza artificiale. Saab collabora infatti con la tedesca Helsing, che fornisce il software Cirra.

L’IA servirà a elaborare in frazioni di secondo un’enorme quantità di dati elettromagnetici, distinguendo le minacce reali dai falsi segnali. I contratti firmati alla fine del 2025 mostrano cifre imponenti per l’industria della difesa:

  • Integrazione hardware Arexis: circa 291 milioni di euro.
  • Sviluppo tecnologie e software IA: circa 258 milioni di euro.
  • Investimento totale iniziale: 549 milioni di euro (periodo 2025-2028).

Queste commesse rappresentano un forte stimolo economico per il settore tecnologico e militare europeo. I fondi pubblici, agendo da moltiplicatore economico, sostengono l’occupazione ad alta specializzazione in Germania e Svezia.

La tabella di marcia verso il 2030

I vecchi Tornado tedeschi inizieranno a essere ritirati dal servizio attivo già da quest’anno. Questo rende i tempi del nuovo programma estremamente rigidi.

Fase del ProgrammaAnno Previsto
Consegna prototipo hardware ArexisLuglio 2026
Volo inaugurale Tranche 4 (Quadriga)Luglio 2026
Inizio dei voli di prova Eurofighter EK2028
Certificazione NATO e operatività2030
Consegna jet Tranche 52031 – 2034

La transizione non sarà priva di rischi operativi. Se i voli di prova del 2028 o i complessi processi di approvazione del software IA dovessero subire ritardi, la Luftwaffe si troverebbe con un serio problema di capacità operativa proprio nel momento di massima tensione geopolitica.

Nel frattempo, il 15 luglio 2026, il primo Eurofighter della Tranche 4 (programma Quadriga per 38 nuovi aerei) ha compiuto il suo volo inaugurale a Manching. La macchina industriale della difesa europea tenta così di accelerare, cercando di colmare i propri storici ritardi strategici a suon di investimenti pubblici e algoritmi di ultima generazione. Fino ad oggi la difesa tedesca era basata su modelli più vecchi, Tranche 2,

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