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La Cina mostra i muscoli nucleari nel Pacifico: il nuovo missile che mette in ginocchio le difese USA

Pechino svela le prime immagini ufficiali del missile balistico nucleare JL-1 a bordo del bombardiere H-6N. Una mossa che completa la triade nucleare cinese e minaccia la supremazia degli Stati Uniti nel Pacifico.

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L’Oceano Pacifico non è più un bacino sicuro per la flotta e le basi americane. Con un gesto dal fortissimo impatto strategico, Pechino ha svelato le prime immagini ufficiali di un bombardiere armato con un gigantesco missile balistico lanciato dall’aria. Si chiama Jing Lei-1, ha capacità nucleare ed è in grado di coprire quasi l’intero Pacifico. Per Washington e i suoi alleati, il messaggio è chiarissimo: la triade nucleare cinese è ora completa, estremamente avanzata e pronta a mettere in seria difficoltà la presenza militare degli Stati Uniti nell’area.

L’emittente statale cinese CCTV ha trasmesso le immagini durante il documentario Securing Victory, realizzato per il novantanovesimo anniversario dell’Esercito Popolare di Liberazione (PLA). Nel filmato si vede un bombardiere H-6N scortato da due caccia stealth J-20. Sotto la pancia del velivolo spunta un missile dalle dimensioni imponenti.

Sebbene la TV di Stato non ne abbia pronunciato direttamente il nome, gli analisti militari non hanno dubbi. Si tratta del JL-1, detto anche “Tuono Sconvolgente”. Questo vettore rappresenta l’ultimo tassello mancante per Pechino per pareggiare i conti con Stati Uniti e Russia sul fronte della deterrenza aerea.

Le cifre di questa combinazione d’attacco fanno tremare i comandi occidentali. Il bombardiere H-6N, dotato di sonda per il rifornimento in volo, ha un raggio d’azione di circa 4.000 chilometri. Il missile JL-1 vanta una gittata stimata superiore ai 5.000 chilometri. Mettendo insieme i due dati, la copertura potenziale supera i 9.000 chilometri, abbracciando praticamente l’intero Oceano Pacifico.

La vera novità sta nella prontezza operativa. L’arma era già apparsa in forma statica durante una parata militare a settembre. Tuttavia, mostrarla agganciata a un bombardiere in volo durante un’esercitazione reale dimostra che la tecnologia è pronta al combattimento.

Il missile JL-1 aviotrasportato

Secondo gli esperti militari cinesi, come l’ex ufficiale Fu Qianshao, un’arma simile non serve per affondare un pattugliatore o un piroscafo. Il suo obiettivo reale è ben più importante:

  • Centri di comando strategici regionali.
  • Grandi basi militari americane come Guam o le Hawaii.
  • Snodi logistici di alto valore nell’Indo-Pacifico.

Inoltre, il JL-1 non è limitato al solo ruolo atomico. Se necessario, può trasportare anche testate convenzionali ad altissima precisione per missioni tattiche ad alto impatto. Quindi permette di colpire bersagli strategici senza passare immediatamente al livello nucleare.

L’esercitazione mostrata nel documentario ha simulato uno scenario bellico ad alta intensità nel Teatro Meridionale. Una flotta nemica avanzava da sud-est lanciando un attacco a sciamatura con missili antinave e anti-radiazione.

La risposta cinese è stata immediata e coordinata:

  • Il cacciatorpediniere Nanning (Tipo 052D) ha attivato i sistemi di difesa e i controlli elettromagnetici.
  • Sono stati impiegati droni da ricognizione, aerei radar e unità di supporto informativo.
  • Un attacco congiunto ha lanciato missili da navi, aerei e piattaforme mobili a terra per paralizzare il nemico.

Cacciatorpediniere Nanning in missione di scorta

Tra le rivelazioni più importanti c’è stato il lancio di un missile antinave ipersonico YJ-20 dal sistema di lancio verticale del cacciatorpediniere Tipo 052D. È la prima volta che Pechino conferma l’uso di questo vettore ipersonico su navi più piccole rispetto ai cacciatorpediniere Tipo 055. A questo si aggiunge il missile supersonico YJ-12, noto come “killer di portaerei”, lanciato da altri bombardieri H-6.

Sistema d’ArmaTipologiaGittata StimataPiattaforma di Lancio
Jing Lei-1 (JL-1)Missile balistico (ALBM) nucleare/convenzionale> 5.000 kmBombardiere strategico H-6N
YJ-20Missile antinave ipersonicoA lungo raggioCacciatorpediniere Tipo 052D e Tipo 055
YJ-12Missile antinave supersonico~ 400 kmBombardiere H-6 / Navale

Tutto questo sfoggio di armamenti ha provocato la reazione preoccupata di paesi come Australia e Giappone, specialmente dopo i recenti test di missili balistici lanciati da sottomarini nucleari cinesi nel Pacifico.

Ovviamente vedremo una risposta dagli altri player dell’area. Proprio questa mattina avevamo parlato del Libro Bianco giapponese, la strategia complessiva di riarmo di Tokio. Però la sfida è aperta anche nei confronti di altri paesi  come l’Australia e le Filippine. Sarà molto interessante vedere come Camberrà risponderà a questa stuazione. Un paio di sottomarini a propulsione nucleare non basteranno.

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