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F/A-XX, la sfida per il dominio dei mari: Northrop Grumman sfodera l’erede del Tomcat per battere Boeing

Il concept del nuovo caccia invisibile F/A-XX di Northrop Grumman sfida il progetto Boeing. In gioco ad agosto non c’è solo la supremazia aeronavale, ma il futuro della base industriale della difesa USA. Ecco le immagini e l’analisi.

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Ad agosto 2026 la US Navy prenderà una decisione che segnerà il destino dell’aviazione navale e dell’industria della difesa americana per i prossimi decenni: la scelta del caccia di sesta generazione F/A-XX. A contendersi la torta multimiliardaria sono rimasti in due, Boeing e Northrop Grumman, e la battaglia non si gioca solo sulle prestazioni aerodinamiche, ma sulla reale capacità industriale di consegnare i jet in tempo senza far saltare i bilanci.

Proprio in queste ore, Northrop Grumman ha lanciato il guanto di sfida pubblicando su X un video teaser del suo concept per l’F/A-XX. Non è una mossa casuale. Da un lato c’è la necessità di mostrare i muscoli, dall’altro quella di rispondere, non troppo velatamente, ai dubbi espressi dai vertici della Marina USA sulla capacità dell’industria di reggere il ritmo di produzione.

Il ritorno dello spirito del Tomcat

Quando si parla di caccia imbarcati, il nome Grumman (oggi fusa in Northrop Grumman) evoca un mito assoluto: l’F-14 Tomcat, il re indiscusso dei ponti di volo durante la Guerra Fredda. Northrop sembra voler raccogliere quell’eredità pesante con un progetto che taglia i ponti col passato.

F 14 nel 2005  U.S. Air Force photo by Tech. Sgt. Rob Tabor

Dal video emergono dettagli tecnici affascinanti di quello che si preannuncia come un caccia pesante, progettato per garantire un raggio d’azione di combattimento vicino alle 1.000 miglia, essenziale per tenere le portaerei al riparo dai missili antinave ipersonici. Ecco i tratti salienti:

  • Design “Tailless” (Senza coda): L’assenza di impennaggi verticali garantisce una bassissima tracciabilità radar (stealthness) a tutto tondo.
  • Prese d’aria dorsali arretrate: Una soluzione complessa, probabile frutto della necessità di nascondere al massimo le ventole dei motori ai radar nemici.
  • Dimensioni imponenti: Il tettuccio massiccio e il carrello robusto confermano che ci troviamo di fronte a un “camion porta-bombe” travestito da caccia invisibile, con ampie stive armi interne e forse, vista la larghezza dell’abitacolo, persino una configurazione a pilota affiancato (sebbene improbabile).
  • Ali pieghevoli con “camber”: Strutture ottimizzate per lo stivaggio negli angusti hangar delle super-portaerei.  Northrop Grumman costruisce caccia imbarcati dagli anni trenta del secolo scorso ed ha una grande esperienza del settore.

 

F/A XX Versione Grumman, da video

Il braccio di ferro industriale: Boeing vs Northrop

Se il progetto tecnico affascina, la partita industriale è un nido di vipere. L’Ammiraglio Daryl Caudle ha recentemente fatto trapelare che un appaltatore non nominato “non è in grado di consegnare nei tempi previsti”. Una stoccata a cui Kathy Warden, CEO di Northrop, ha risposto prontamente: l’azienda è prontissima, forte dell’esperienza (in orario e a budget) maturata con il bombardiere B-21 Raider.

Il contesto è cruciale. Il Pentagono aveva cercato di congelare l’F/A-XX, sostenendo che l’industria americana non avesse la capacità di sviluppare contemporaneamente due caccia di sesta generazione. Il motivo? Boeing ha già vinto, a marzo 2025, il contratto per il caccia terrestre dell’Aeronautica, l’F-47.

ProgrammaForza ArmataAppaltatore PrincipaleStatus (2026)
F-47US Air ForceBoeingAssegnato (Marzo 2025)
F/A-XXUS NavyGara: Boeing vs NorthropDecisione attesa ad Agosto 2026

Boeing propone per la Marina una versione “navalizzata” del suo F-47, puntando sulle economie di scala. Northrop, ritiratasi dalla gara dell’Air Force proprio per concentrarsi sulla Marina, offre un progetto nato nativamente per il mare.

Ricadute economiche: un budget sul filo del rasoio

Nonostante l’iniezione di 1,69 miliardi di dollari voluta dal Congresso per il 2026, la Marina prevede di richiedere solo 140 milioni per l’F/A-XX nel 2027. Una cifra quasi ridicola per lo sviluppo di un caccia di sesta generazione, specie se paragonata ai 5 miliardi stanziati per l’F-47.

Questa discrepanza indica che i giochi politici a Washington sono tutt’altro che conclusi. Assegnare l’F/A-XX a Northrop Grumman significherebbe mantenere in vita due poli competitivi nella base industriale della difesa americana, evitando un monopolio decennale di Boeing sui caccia del futuro. Una scelta non solo tattica, ma di profonda politica industriale. Ad agosto, scopriremo se l’erede del Tomcat vedrà la luce o se il mare apparterrà a un derivato terrestre.

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