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Il caso greco e le esternazioni di Schauble dimostrano inequivocabilmente che la Germania non può permettere l’uscita dall’euro dei periferici: è il momento di attaccare la Germania!

Sono due anni che continuo a dirlo: la Germania è il ventre molle dell’Europa, sembra strano ma è così. Infatti da una parte non vuole rinnegare l’austerity in quanto così facendo andrebbe in fumo il suo piano per diventare il dominus europeo, permettendo tra l’altro alle proprie imprese di primeggiare in Europa mandando a ramengo i competitor delle loro merci (guarda caso il principale competitor manifatturiero è proprio l’Italia, unico paese a non aver ottenuto praticamente nessuna deroga nel rapporto deficit / PIL al 3% negli scorsi due anni, soprattutto in rapporto a Irlanda, Spagna, Francia, Slovenia, Portogallo….). Dall’altra non può permettere l’uscita di nessun paese dalla moneta unica in quanto – encore – soprattutto se chi dovesse uscire avesse la forza industriale per competere con la Germania si determinerebbe un crollo dell’export e soprattutto un aumento della disoccupazione tedesca con conseguenze imprevedibile per la pace sociale, soprattutto nel contesto del patto sociale che in Germania da sempre permette alle elites di diventare ricchissime ma solo nel rispetto di un degno tenore di vita per le maestranze che leggono la Bild.

FireShot Screen Capture #029 - 'Grecia, Schaeuble_ governo Atene irresponsabile, insulta suoi partner I ABC Economics - Abbiamo Bisogno di Crescita' - abceconomics_com_2015_02_16_grecia-schaeuble-goverCredetemi, in queste poche righe c’è il sunto della triste situazione attuale, per dummies come dicono nel mondo anglosassone. C’è anche da ricordare che se per caso l’Euro dovesse definitivamente rompersi il nuovo marco verrebbe rivalutato anche del 50% rispetto alla nuova lira per cui, fatta salva l’enorme volatilità data dalla ridenominazione di risparmi e debito nazionale (…) di conseguenza ci sarebbe certamente un’enorme ripresa della produzione industriale italiana, inclusa una fortissima riduzione della disoccupazione per la forza lavoro attiva: immaginate ad esempio se le amate Audi costassero da un giorno all’altro il 50% in più dell’ipotetica Jeep Renegade, pur bruttina l’auto italiana vedrebbe inevitabilmente decollare le proprie vendite, per il produttore tedesco il contrario. Alla fine gli italiani sono abituati alle auto non propriamente belle, Duna, Ritmo, Tempra, Regata solo per citare i casi più eclatanti…

FireShot Screen Capture #031 - 'Grecia, nessun accordo_ Da Germania_ Tsipras licenzi Varoufakis' - www_wallstreetitalia_com_article_1802962_grecia-nessun-accordo-da-germania-tsipras-licenzi-varoufakis_

Chiaro che in questo macro scenario il baluardo della sinistra, i pensionati, avrebbero in parte da perderci soprattutto se dovessero spendere le loro pensioni all’estero (…). Idem i grandi patrimoni depositati in Italia, le famose elites che hanno convertito enormi capitali da lire ad pseudo marco quindici anni or sono: questi ultimi sono a fianco dei pensionati e della sinistra nello sforzo all’unisono per mantenere l’euro a tutti i costi. Ed anche i giudici, coloro che percepiscono gli stipendi e le pensioni di Stato più alte (le famose rendite statali), se si dovesse uscire dall’euro i loro stipendi in lire verrebbero inflazionati con poche o nulle possibilità di revisione in momenti di crisi – al contrario del settore privato, che potrebbe invece alzare i salari grazie alla maggiore competitività del settore soprattutto industriale data dalla svalutazione -. Abbiamo dipinto la squadra degli euristi, che dite?

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(Le pensioni erogate nell’ultimo anno in base al rapporto INPS 2013 sono state in ordine di valore quelle dei magistrati [9549.10 eur mensili], seguiti da quelli dell’UNiversità [3974.30 eur mensili], penso non sia necessario aggiungere altro)**

Abbiamo mai pensato al contributo che dà la magistratura alla crescita del paese? A ben vedere le intercettazioni mai secretate ad esempio dell’ex AD di ENI che compaiono in prima pagina trattando i rimborsi spese e rappresentanze kazakhe sembrerebbero andare in direzione contraria, che dite…. [ma, dico io, a cosa serve pubblicare tali intercettazioni durante le indagini, che GIP le ha autorizzate, quali sono i motivi? Per ENI ci sono in ballo gli interessi nazionali! Basterebbe secretarle!]. E dico questo con tutto il rispetto per il lavoro della magistratura, ben s’intenda, il problema è che da una parte noi agiamo da primi della classe ed eticamente vanno tutti i complimenti ai nostri giudici, la Francia invece – esempio-  prima bombarda la Libya senza ragioni se non per eliminare un amico scomodo dell’Italia e poi lascia i cocci a noi (la ciccia va alle aziende omologhe a Saipem, per intenderci quelle che si sono accaparrate le rendite degli appalti persi dall’azienda italiana per colpa degli scandali fino ad ora solo mediatici… A parte che Bouteflika è ricoverato e protetto – ammalato – a Parigi da tempo…). A forza di ciucciare dalla mammella la vacca muore… poi andiamo a ridere, come si pagheranno le pensioni a partire da quelle alte?

Tutto questo per dire che è giunto il momento di essere durissimi con questa Europa e con la Germania in particolare, forza Tsipras, sperando che prima o poi anche Renzi faccia lo stesso! Si, perché minacciando bellamente l’uscita alla moneta unica ad esempio dell’Italia, la Germania sarebbe costretta – e ripeto COSTRETTA – a cedere, a permettere la tanto agognata flessibilità e fin anche gli euro bonds: la Germania NON può rinunciare allo strumento che le ha permesso di avere tanto potere quanto una guerra vinta! E senza sparare un colpo di mortaio questa volta!

Il problema italiano è che manca un’alternativa politica: per questa ragione mi sto armando di santa pazienza sperando con argomenti credibili di convincere il governo di turno a fare come il Presidente greco, immaginate ad esempio [provocazione] un Berlusconi ministro degli esteri assieme ad un Brunetta ministro delle Finanze mandati a Berlino a negoziare per aumentare la flessibilità e bloccare l’austerity con la minaccia dell’uscita dalla moneta unica nel bel mezzo delle trattative greche… Si metterebbe la parola fine a questo orrido scempio che si chiama Europa austera a cambi fissi, un vero tradimento ancora una volta tedesco dei principi solidali che i padri fondatori dell’Europa vollero con il Trattato di Roma.

La Germania non merita alleati, merita solo nemici per come si è comportata negli ultimi 100 anni. E soprattutto, nonostante tutto quello che è successo nel secolo breve, se continua a comportarsi come primus inter pares con gli europei, sempre a danno altrui…

Ripeto le parole di mio nonno: l’Europa non ha bisogno di questa Germania, ne facciamo volentieri a meno!

Jetlag Mitt Dolcino

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* http://www.brianzapopolare.it/sezioni/economia/20041010_pensioni_inganni_controriforma.htm

** Rapporto annuale INPS 2013

 

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