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SpaceX, la grande trappola per gli orsi di Wall Street: i conti più che decenti di Musk tra mega-ricavi e febbre da AI
SpaceX sfiora l’utile netto con ricavi in volo del 92%, ma la spesa da 15,8 miliardi nell’IA spaventa la borsa. Chi scommetteva sul crollo del titolo resta ingabbiato da un violento rimbalzo sul grafico.

Wall Street si attendeva un bagno di sangue dopo il crollo del 20% subito dall’IPO. Invece Elon Musk sorprende i mercati: il fatturato vola del 92% e le perdite sull’IA si dimezzano. Chi scommetteva al ribasso ora rischia di bruciarsi le dita mentre il titolo schizza sul grafico.
Il mercato azionario non perdona i passi falsi, soprattutto quando di mezzo c’è la più grande offerta pubblica iniziale della storia. Dopo lo sbarco in borsa del 12 giugno, le azioni di SpaceX avevano subito un tracollo superiore al 20%, scendendo sui minimi intorno ai 108 dollari.
Sui listini americani si era diffuso un clima di forte scetticismo verso le scelte strategiche di Elon Musk. A spaventare gli investitori erano le enormi spese per l’intelligenza artificiale e la redditività incerta di Starlink. Molti speculatori avevano preparato posizioni ribassiste, convinti che la trimestrale avrebbe confermato il baratro finanziario.
I conti pubblicati per il secondo trimestre fiscale hanno invece ribaltato bruscamente le aspettative degli investitori. I numeri del trimestre: fatturato alle stelle e perdite sotto controllo.
Nel secondo trimestre dell’anno fiscale, SpaceX ha messo a segno un fatturato di ben 7,8 miliardi di dollari. Si tratta di un balzo record del 92% su base annua, polverizzando le stime degli analisti che si fermavano a 6,8 miliardi. Ancora più sorprendente è il dato relativo al risultato netto finale dell’azienda aerospaziale.
La perdita si è contratta a soli 143 milioni di dollari, contro il rosso spaventoso di 1,943 miliardi di dollari dell’anno precedente. In termini per azione, il rosso si è fermato a soli 0,09 dollari, rispetto ai 0,26 dollari negativi stimati dagli esperti.
L’azienda si trova così a un passo dal pareggio di bilancio operativo, un traguardo storico per un colosso di queste dimensioni. La scommessa sull’Intelligenza Artificiale: capex record ma perdite dimezzate La vera incognita della vigilia riguardava il peso finanziario dei progetti dedicati all’intelligenza artificiale.
Con la recente fusione con xAI, i dubbi del mercato sul drenaggio di cassa erano altissimi. Tuttavia, la divisione AI ha registrato una perdita di 1,26 miliardi di dollari, molto inferiore ai 2,39 miliardi previsti. Questo dato dimostra un’efficienza operativa e un’integrazione di costi decisamente più rapide del previsto.
Esiste però un rovescio della medaglia che continua a far riflettere gli operatori di mercato. Le spese in conto capitale (capex) sono salite a 15,8 miliardi di dollari, superando le stime degli analisti di 13 miliardi. Musk sta impegnando enormi risorse di cassa per costruire infrastrutture informatiche e centri dati per la superintelligenza.
Per comprendere la portata reale dei dati pubblicati, osserviamo il quadro comparativo del trimestre:
| Indicatore Finanziario | Risultato Effettivo | Stima del Mercato | Variazione / Note |
| Fatturato Totale | $7,8 miliardi \vert{}$ 6,8 miliardi | +92% su base annua (Beat) | |
| Perdita Netta | $ 143 milioni | $400+ milioni (est.) \vert{} In netto calo da$ 1,943 mld | |
| Perdita per Azione (EPS) | -$0,09 \vert{} -$ 0,26 | Risultato migliore delle stime | |
| Perdita Divisione AI | $1,26 miliardi \vert{}$ 2,39 miliardi | Meno perdite del previsto | |
| Spese di Capitale (Capex) | $15,8 miliardi \vert{}$ 13,0 miliardi | Superiore alle stime (+21%) | |
| Fatturato Razzi Spaziali | $920 milioni \vert{}$ 835 milioni | +10% rispetto alle attese | |
| Lanci di Razzi effettuati | 38 lanci | 43 lanci | 5 lanci in meno del target |
| Massa in Orbita | -100.000 tonnellate | Target programmato | Deficit di carico utile |
| Nuovi Utenti Starlink | 12,0 milioni | 12,2 milioni | Lieve ritardo nelle stime |
Ombre sul core business aerospaziale e su Starlink
Se la finanza esulta per le perdite contenute, il settore industriale nota diverse crepe nelle attività spaziali. La divisione razzi ha generato ricavi per 920 milioni di dollari, superando gli 835 milioni stimati.
Tuttavia, l’operatività sul campo ha mostrato rallentamenti non trascurabili. L’azienda ha completato 38 lanci di vettori rispetto ai 43 preventivati nei piani aziendali.
Questo mancato traguardo ha comportato un deficit di carico utile trasportato in orbita di ben 100.000 tonnellate. I rallentamenti logistici nei lanci si sono riflessi immediatamente sulla rete satellitare Starlink.
La divisione di telecomunicazioni ha aggiunto 12 milioni di nuovi abbonati, mancando di un soffio il target di 12,2 milioni.
Analisi di mercato: la trappola per i ribassisti e la svolta sul grafico
Inizialmente, i mercati hanno reagito con un brusco calo fino all’8% nelle contrattazioni successive alla chiusura. Gli investitori temevano infatti l’impatto sul flusso di cassa generato dall’aumento delle spese capex a 15,8 miliardi.
Ma appena la lettura dei dati si è fatta più approfondita, la situazione sul mercato si è completamente ribaltata. Osservando il grafico delle quotazioni, si nota come il titolo abbia toccato il fondo tra i 108 e i 110 dollari ad inizio agosto.
Subito dopo la digestione dei conti, la spinta dei compratori ha provocato una fiammata rialzista impressionante. Le quotazioni si sono impennate violentemente superando quota 118, poi 120 e 124, fino a toccare e superare i 126 dollari. Questo movimento di rottura al rialzo ha innescato un classico short squeeze.
Tutti coloro che avevano scommesso contro la società sono stati costretti a ricoprirsi a prezzi sempre più alti. Chi pensava che SpaceX stesse crollando sotto il peso dei debiti ha dovuto incassare perdite molto dolorose.
Massive SPCX shorting ahead of earnings: 95% of SpaceX stock available to borrow is out on loan, amounting to 34% short interest as percentage of the float: S3 pic.twitter.com/rELoXcyOJu
— zerohedge (@zerohedge) August 4, 2026
Le ricadute economiche e industriali concrete
Quali sono le implicazioni economiche e pratiche di questo quadro finanziario?
- In primo luogo, si conferma che Starlink è diventato il polmone finanziario fondamentale per sostenere l’intero gruppo. Senza i flussi di cassa regolari della rete satellitare, la spesa per la ricerca spaziale e l’IA sarebbe insostenibile.
- In secondo luogo, emerge il nuovo modello di business integrato tra logistica spaziale e intelligenza artificiale. Musk sta trasformando SpaceX da semplice vettore aerospaziale a infrastruttura di calcolo e connessione globale.
L’enorme spesa in capex da 15,8 miliardi significa commesse milionarie per i produttori di microchip, energia e componentistica.
Nonostante le difficoltà nei tempi di lancio, il potere di mercato della società resta dominante e privo di veri concorrenti. La capacità di ridurre le perdite dell’IA dimostra che la sinergia con xAI inizia a dare frutti finanziari misurabili.
I mercati dovranno abituarsi a valutare SpaceX non più come un’azienda industriale classica, ma come un conglomerato tecnologico ad altissimo assorbimento di capitale. Un’azienda che fa scommesse industriali in diversi settori , correlati fra di loro, con interazioni nuove, rischiose, ma anche altamente promettenti.








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