Seguici su

EconomiaPoliticaSpagna

Lobby da milioni e confini travolti: come il Marocco ha conquistato Washington mentre la Spagna di Sánchez affonda

Con un investimento da 2,1 milioni di dollari in lobby a Washington, il Marocco ribalta le alleanze negli USA: Washington accusa la Spagna per la crisi di Ceuta mentre Rabat incassa il sostegno americano.

Pubblicato

il

Mentre decine di migliaia di migranti varcavano la frontiera di Ceuta mettendo a dura prova i servizi spagnoli, a Washington andava in scena un ribaltamento politico clamoroso. Nessuno alla Casa Bianca ha criticato il governo di Rabat. Al contrario, l’amministrazione americana ha puntato il dito direttamente contro Madrid, accusandola di favorire l’immigrazione clandestina verso l’Europa.

Non si tratta di un caso. Dietro questa presa di posizione c’è una campagna di influenza spregiudicata, finanziata con grande generosità e pianificata nei minimi dettagli.

Il prezzo dell’influenza a Washington

Dal gennaio 2025, il governo del Marocco ha speso oltre 2,1 milioni di dollari per pagare importanti società di lobby negli Stati Uniti. Nomi come ThirdCircle, Scribe Strategies e Brownstein Hyatt hanno lavorato per posizionare gli interessi di Rabat direttamente nel Congresso americano.

Il ritorno sull’investimento è stato immediato ed enorme. Con cifre ridicole rispetto al bilancio complessivo di uno Stato, il Marocco ha incassato il pieno appoggio americano sulla controversa questione del Sahara Occidentale.

Ha persino spinto i repubblicani a inserire in un documento ufficiale che Ceuta e Melilla sono territori gestiti dalla Spagna ma situati in “territorio marocchino. Un successo politico enorme che stravolge gli equilibri diplomatici dell’area.

Sfacciataggine contro burocrazia

Dall’altra parte della barricata c’è la Spagna di Pedro Sánchez, paralizzata dai propri vincoli interni e internazionali. Madrid è rimasta imbrigliata nella rete dei regolamenti dell’Unione Europea e nelle dinamiche felpate della NATO.

Mentre Rabat agisce con spregiudicata indipendenza, il governo spagnolo si è affidato solo alla diplomazia tradizionale della propria ambasciata. Si tratta di un approccio lento e privo di risorse adeguate, del tutto disarmato di fronte all’arena politica aggressiva di Washington.

La strategia marocchina mostra una profonda comprensione del potere americano. Rabat non si cura dei giudizi morali. Muove le proprie pedine economiche e politicamente decisive per ottenere vantaggi concreti su immigrazione, sicurezza e investimenti commerciali.

Due approcci deiversi, ma solo uno paga

Sanchez ha utilizzato la politica estera come strumento interno, piegando molte scelte, ad esempio quelle pro palestinesi, come strumento di attrazione e di manovra verso la sinistra estrema interna. Ovviamente questo pesa nei rapporti con Washington e con i Repubblicani al potre.

Il Marocco, al contrario, ha speso una cifra irrisoria per muovere le leve della politica americana. Quel denaro ha trasformato una potenziale crisi diplomatica in una vittoria strategica ed economica di lungo periodo.

Parametro di confrontoSpagna (Governo Sánchez)Marocco (Regno Alawide)
Strategia USADiplomazia d’ambasciata convenzionaleLobbying diretto e aggressivo ($2,1M+ dal 2025)
Autonomia politicaVincolata dai blocchi UE e NATOTotale indipendenza e spregiudicatezza
Costi sostenutiDecine di milioni per l’emergenza confini2,1 milioni di dollari in contratti di lobby
Risultati ottenutiIsolamento politico e accuse dagli USAAppoggio USA su Sahara e pressione su Ceuta

Il prezzo della debolezza politica

Questa vicenda dimostra come la geopolitica moderna non premi il rispetto pedissequo delle regole burocratiche. Chi sa muoversi sul mercato delle decisioni politiche ottiene risultati imponenti con sforzi finanziari minimi.

Mentre la Spagna si ritrova con le casse svuotate dall’emergenza e l’immagine pubblica compromessa negli Stati Uniti, Rabat festeggia. Il Marocco dimostra che la determinazione economica e la sfacciataggine politica pagano sempre più dell’attesa sommessa.

 

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI
E tu cosa ne pensi?

You must be logged in to post a comment Login

Lascia un commento