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La Cina lancia due satelliti super segreti: nuova sfida a Washington nello Spazio?
Pechino lancia in orbita la coppia di satelliti segreti TJS-27 e il ripetitore Tianlian-3: un doppio colpo strategico che rafforza lo spionaggio elettronico e le comunicazioni spaziali della Cina.

Pechino muove un’altra pedina invisibile sopra le nostre teste. In sole ventiquattr’ore, la Cina ha portato in orbita due misteriosi satelliti spia e un ripetitore spaziale di ultimissima generazione. Un salto di qualità spaziale che è anche una sfida diretta a Washington fuori dall’atmosfera terrestre.
Che cosa fanno davvero i nuovi satelliti TJS-27?
I due satelliti battezzati TJS-27A e TJS-27B sono stati lanciati con un moderno razzo Lunga Marcia 6A dalla base di Taiyuan. Ufficialmente servono per semplici “esperimenti di comunicazione e trasmissione dati”. La realtà, osservata dagli analisti militari occidentali, racconta una storia molto diversa.
TJS-27
La Forza Spaziale degli Stati Uniti li ha tracciati a un’altitudine di 1.153 chilometri, con un’inclinazione di 64,8 gradi. Si tratta di un’orbita del tutto insolita per questa serie di veicoli. Che cosa significa questo in parole semplici?
- Spionaggio elettronico (SIGINT ed ELINT): Questi satelliti funzionano come antenne ad altissima precisione. Intercettano segnali radio, comunicazioni militari e tracciati radar.
- Controllo dei mari: Muovendosi in coppia, riescono a calcolare il ritardo di arrivo dei segnali. In questo modo individuano la posizione esatta delle navi da guerra nemiche negli oceani. Nello spazio la distanza da un oggetto è misurata con il ritardo nella ricezione dei segnali radio rispetto a due punti di riferimento diversi.
- Ispezione spaziale: Possono manovrare per avvicinarsi ad altri satelliti stranieri per studiarli o disturbarne il funzionamento.
È un sistema del tutto simile alla rete segreta americana NOSS, usata dalla marina statunitense per sorvegliare le rotte navali mondiali.
Tianlian-3: l’autostrada digitale dell’orbita
Poche ore prima di questa missione segreta, Pechino ha messo in orbita anche il Tianlian-3 (01). In questo caso parliamo di un satellite ripetitore posizionato in orbita geostazionaria.
| Satellite | Tipo di Orbita | Funzione Principale |
| TJS-27 A e B | Bassa (1.153 km) | Spionaggio elettronico e tracciamento navale |
| Tianlian-3 (01) | Geostazionaria | Trasmissione dati continua ad alta velocità |
Questo satellite è una vera e propria “autostrada per le informazioni”. Serve a connettere la stazione spaziale cinese Tiangong e le navi spaziali con le stazioni a terra, senza alcuna interruzione. Rispetto ai modelli precedenti, la serie Tianlian-3 gestisce un volume di dati molto più grande e in parallelo tra più utenti.
Perché questi lanci sono così importanti?
La Cina sta correndo a ritmi impressionanti. Con questi due successi ha raggiunto quota 53 lanci nel solo 2026, puntando a superare la quota di 100 missioni in un anno.

Lancio Tianlan
La gravità e l’importanza di queste missioni si riassumono in tre punti:
- Vantaggio tattico nei mari: Sapere esattamente dove si trovano le flotte navali avversarie annulla l’effetto sorpresa in un eventuale conflitto. Lanciare un missile antinave a lungo raggio diventa molto più semplice.
- Indipendenza strategica: La Cina ha costruito una rete di comunicazioni protetta e proprietaria che non può essere oscurata dall’Occidente.
- Militarizzazione dello spazio: Lo spazio vicino non è più solo un luogo di ricerca, ma il pilastro invisibile di qualsiasi operazione di difesa moderna.
La base di Wenchang si sta già allargando per accogliere i futuri razzi giganti legati alle missioni lunari. Il controllo dei dati spaziali è diventato, a tutti gli effetti, il vero centro della forza strategica globale.







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