Seguici su

Attualità

IL REGNO UNITO HA INIZIATO A RIESSERE INDIPENDENTE: LIMITAZIONI ALLA PESCA

Pubblicato

il

Siamo a tre giorni dalla Brexit, ma se ne sentono già gli effetti, positivi, sulla sovranità britannica, soprattutto nel campo dei diritti legati alla pesca.

Uno dei primissimi atti del governo Johnson è stato il divieto di pesca alla sogliola con impulsi elettrici nelle acque britanniche. Questa tecnica di pesca , legata spesso a quella a strascico, crea un campo elettrico nell’acqua calando una serie di elettrodi che vengono trascinati dalla barca da pesca.

Una tecnica utilizzata soprattutto per l cattura delle sogliole nel mare del nord, ma vietata perfino nell’Unione Europea, perchè porta ad un sovra sfruttamento delle risorse ittiche. Peccato che, come succede sempre in Europa, qualcuno sia più uguale rispetto agli altri, e l’Olanda aveva ottenuto un’esenzione, esattamente come sul versamento dei contributi UE.

Ora il governo Johnson ha vietato questa pesca a tutti, sull base dei nuovi poteri nazionali.

Inoltre una brutta sorpresa ha colto i pescatori spagnoli: l’accordo per lo sfruttamento delle acque territoriali britanniche, che garantisce comunque per cinque anni delle quote di pesca a favore dei paesi UE, non si applica alle acque dei domini britannici al di fuori dell’Europa. Le isole Falklands, Nuova Georgia del Sud e Sandwich australi delimitano un’area mi mare enorme sotto sovranità britannica che ci trova fra Argentina, Sud Africa ed Antartide. Acque pescosissime, soprattutto ricche di gamberi e calamari che fino a ieri erano sfruttate soprattutto dai pescatori spagnoli. Ora il governo di Londra ha deciso di affidarne la gestione alla Falklands, per cui niente più pesca gratuita  favore degli spagnoli e più risorse per le autorità locali di Sua Maestà, che potranno cedere i diritti i sfruttarli direttamente.

Intanto nella UE Francia e Germania stanno già schiacciando i diritti degli stati minori, come si è visto nella questione dell’accordo per gli investimenti UE-Cina, approvato nonostante molte contrarietà.


Telegram
Grazie al nostro canale Telegram potete rimanere aggiornati sulla pubblicazione di nuovi articoli di Scenari Economici.

⇒ Iscrivetevi subito