INDICATORI ECONOMICI posted by

Francia: crollano a Novembre gli indici PMI manifatturiero e dei servizi. E’ Parigi il nuovo Grande Malato dell’Eurozona?

FRANCIA: CROLLANO GLI INDICATORI

L’Indicatore anticipatore PMI Markit segnala a Novembre un calo consistente sia nel Manifatturiero che nei Servizi, e torna nettamente sotto quota 50: in sintesi l’economia Francese segna una netta contrazione. Se l’indicatore si confermasse nettamente anche a Dicembre, e’ probabile che anche il 4 trimestre 2013 chiuda negativo, dopo il -0,1% del Q3, che significa Recessione.

Se guardate con attenzione il grafico dell’andamento del PMI Composite e del PIL c’e’ una strettissima correlazione.

Francia: indice Pmi manifatturiero scende a 47,8 punti a novembre: La lettura preliminare dell’indice Pmi manifatturiero francese evidenzia un calo a 47,8 punti dai 49,1 del mese precedente. Il consensus era per un rialzo a 49,5

Francia: indice Pmi servizi scende a 48,8 punti a novembre: La lettura preliminare dell’indice Pmi servizi francese evidenzia un calo a 48,8 punti dai 50,9 del mese precedente. Il consensus era per un rialzo a 51 punti

gpg1 (571) - Copy - Copy - Copy - Copy - Copy - Copy

 

GERMANIA: QUI INVECE GLI INDICI VANNO ALLA GRANDE

gpg1 (572) - Copy - Copy - Copy - Copy - Copy - Copy - Copy

PERIFERIA D’EUROPA: COSI’ COSI’

gpg1 (573) - Copy - Copy - Copy - Copy - Copy - Copy - Copy

Ricapitolando:

– Germania: indici segnalano netta espansione

– Francia: indici segnalano potenziale recessione

– Resto Eurozona: indici segnalano una situazione stabile, o di crescita estremamente moderata

Guardando il PMI Composite dal 1999 ad oggi di Germania, Frencia e Periferia dell’Eurozona si nota che:

– Fino al 2005 la Germania aveva una performance peggiore del resto d’europa

– Dal 2005 al 2012 la Germania ha avuto una performance migliore della Periferia, con la Francia che tutto sommato teneva botta

– Nel 2013 resta la sovra-performance tedesca, ma la Francia si sostituisce alla periferia dell’Eurozona nella posizione di malato d’europa.

Il punto e’ che nella periferia c’e’ stato gia’ lo shock da competitivita’: in alcune nazioni (Spagna, Portogatto, etc) s’e’ ridotto il CLUP ed e’ migliorata la competitivita’, grazie all’espulsione di milioni di lavoratori da un lato ed alla compressione della domanda interna. La periferia dell’Eurozona ha azzerato il passivo della Bilancia dei Pagamenti, mentre la Francia resta in profondo rosso.

E’ probabile che la Francia si appresti a “vivere” una fase che Spagna, Italia, Portogallo, Irlanda e Grecia hanno gia’ vissuto.

 

 

 

By GPG Imperatrice

Mail: gpg.sp@email.it

Facebook di GPG Imperatrice

Clicca Mi Piace e metti l’aggiornamento automatico sulla Pagina Facebook di Scenarieconomici.it

Segui Scenarieconomici.it su Twitter

1 Comment

  • […] Io ve lo anticipai secoli fa che, non appena la BCE fosse saltata sul treno del QE-to-Infinity, LA GRANDE ONDA non avrebbe avuto più ostacoli…almeno per un po’… ed avrebbe accelerato… Ed oggi nella bilancia della BCE molto più aggressiva PESA la Francia che ha cambiato gli equilibri, anche se non ha ancora fatto un asse Franco-Italo-Spagnolo vs. Bundesbank… – BCE: Coeuré (componente francese della BCE), inflazione bassa, possibile nuovo taglio tassi – Francia: crollano a Novembre gli indici PMI manifatturiero e dei servizi. E’ Parigi il nuovo Gra… […]

comments powered by Disqus
RSS Feed

Archivi

Ebuzzing - Top dei blog - Economia e finanza
Ebuzzing - Top dei blog