attualita' posted by

#FAKENEWS E PENSIONI: Prova del nove, come è possibile che una persona del ’69 oggi andrà in pensione a circa 70 anni mentre ci dicono che l’Italia ha l’età più bassa della media EU?

La faccio semplice: mesi fa ho fatto fare una simulazione all’INPS sulla pensione di un soggetto (…) del 1969 ed uno del 1970. Bene, il risultato è stato che, escludendo la pensione di anzianità – con un numero di contributi già oggi superiore ai 20 anni minimi richiesti* -, nei casi citati si andrebbe in pensione dopo i 69 anni compiuti, più l’attesa di legge per l’erogazione ecc., insomma la pensione si sarebbe iniziata a percepire tra il 69. ed il 70. anno di età. Calcolo fatto ad oggi, senza aumenti di età successivi (allego tra l’altro una parallela conferma di quanto sopra ottenuta con un calcolatore online, che dà lo stesso risultato). Stessa cosa vale per i nati degli anni immediatamente successivi, con poche differenze.

Ossia, si noti bene, citando quanto in oggetto, una persona che abbia già ampiamente lavorato durante la sua carriera lavorativa dovrà comunque aspettare quasi i 70 anni di età per prendere la pensione!.

A fronte di questi fatti mi trovo a dover stigmatizzare (ovvero, incazzarmi) quando leggo che l’età pensionabile in Italia è tra le più basse d’EUropa. Tutte bugie, enormi (il nostro Luca Mussati lo ha ben argomentato): ad esempio la Germania arriverà ad un’età pensionabile di 67 anni nel 2030, l’Italia oggi come età pensionabile è già oltre ai 69 anni OGGI per i nati nel 1969!

Va per altro indagato bene il “segreto di Pulcinella” ben nascosto dal presente governo: ossia, vedremo la legge definitiva, ma si dovrà verificare se l’età pensionabile potrà scendere in caso di riduzioni future dell’aspettativa di vita. Infatti il governo – questo è stato uno dei principali terreni di scontro con i sindacativorrebbe che l’età pensionabile salga sempre in caso di incremento della vita media MA NON SCENDA MAI IN CASO DI DIMINUZIONE DELLA VITA MEDIA STATISTICA ITALIANA (oggi attorno a 82 anni)!!! Se così fosse sarebbe una truffa. Non siamo i primi a dubitarlo…

Faccio ora una semplice considerazione a latere con il fine dell’ottimizzazione della pensione: visto che si va in pensione molto in là con l’età, gli anni per cui la si percepirà saranno molto ridotti. Diciamo mediamente, prendendo in esame il caso sopra, a partire da circa 69 anni fino a circa 82 anni per un uomo. Sono 13 anni. Dunque, visto che l’ammontare erogato di pensione è sempre meno che proporzionale rispetto a quanto versato, raggiunti i venti anni di contribuzione minimi la scelta più intelligente per massimizzare quanto percepito sarebbe di emigrare in un altro paese, trovarsi un lavoro con il fine di chiedere poi l’erogazone della pensione “quota parte” al sistema straniero che, si noti (almeno in EUropa continentale) è decisamente meno avaro di quello italiano. Inoltre, fatto non da poco, mediamente all’estero le pensioni sono erogate a partire da 65-67 anni, ovvero in forte anticipo rispetto all’Italia.

Non accetto le prevaricazioni. Appunto, il problema è ad esempio che non accetto l’idea che la magistratura, che tanti danni ha fatto a questo paese possa pensare di percepire future pensioni tra le più alti del mondo per la categoria, in media siamo oltre i 120mila euro annui**, quasi il doppio dei secondi, i notai (vedasi l’ultimo caso del PM Rossi di Arezzo nel caso Boschi, vedremo come andrà finire e/o se verrà sanzionato, visto anche che in Italia non esiste per i giudici la responsabilità civile per i danni arrecati anche in caso di dolo – ossia mentendo sapendo di mentire, ad esempio – o colpa grave, unico caso nel mondo occidentale).

Dunque, perchè l’Italia deve soffrire mantenendo invece per la “solita casta” privilegi anacronistici, ad esempio come nel caso dei magistrati? Ricordo che in quasi tutta EUropa esiste un limite alla pensione statale massima, un cd. “cap“: ad esempio in Svizzera, la ricchissima Svizzera, è poco più di 2000 euro mensili. In Italia appunto i giudici percepiscono mediamente 10’000 euro mensili su 12 mesi, base dati INPS del 2014 (poi, dopo che noi li avevamo ripresi, l’INPS ha smesso di pubblicare tale dettaglio, che caso….). Vedasi sotto. Anche Tito Boeri prima di essere nominato voleva tagliare le pensioni alte, poi invece….

Certo, ad esempio i magistrati, pur non correndo alcun rischio di essere licenziati, pur non facendo lavori necessariamente gravosi (non come un minatore intendo, escludendo quelli in prima linea contro la mafia), pur non essendo passibili di danni civili anche il caso di dolo o colpa grave, pur avendo fatto negli anni come categoria danni enormi al Paese (vedasi su tutti il caso del giudice Diego Curtò che, con a la moglie Antonia DI Pietro, percepì la tangente che fece impropriamente fallire Montedison, poi venduta guarda caso ai francesi, con la perdita di migliaia di posti lavoro di pregio per gli italiani, …) ancora sono al vertice delle pensioni erogate mentre il 99% degli italiani deve fare i conti con il fine mese.

La classifica (monca?) delle pensioni pagate dallo Stato pubblicata dal Fatto Quotidiano: chi manca….

Non è più accettabile, mi spiace. E lo dico con rispetto. Fa per altro pensare che ultimamente gli stessi magistrati stiano cercando di far passare il principio che sia lecito utiilizzare gli stessi strumenti adoperati contro la mafia per quello che mafia non è, ossia contro i comuni cittadini: vi ricordo che il Codice Antimafia di recente approvazione, che non persegue necessariamente reati di mafia (anzi), permette la confisca di beni con il semplice sospetto e senza sentenza definitiva, caso unico nel mondo occidentale. Prevedendo anche che, se poi uno dovesse essere riconosciuto innocente ed il bene fosse stato giù stato venduto dallo Stato per far cassa, si verrebbe risarciti in denaro (ma con una valutazione del bene che decide lo stato?). Appunto, quando si dice fare cassa….

Attenzione, lo dico da tempo, siamo ad un passo dal fascismo di fatto. E come la storia insegna, le derive dittatoriali (che come il fascismo/stalinismo nascono sempre a sinistra) sono sempre implementate per legge e per nobili fini, dietro a cui si nascondono però enormi interessi. Oggi le fake news sulle pensioni e sull’età pensionabile italiana più bassa d’EUropa fanno venire il dubbio che dietro ci sia dell’altro, ad esempio far pagare alla gente gli errori di “altri”. Con una casta che comunque si arroga il diritto di continuare a percepire pensioni spropositate pur in un ambito di crisi generalizzata per l’intera popolazione nazionale.

Jetlag

___________________________

* Ricordo ad esempio che in un paese spesso assimilato all’Italia, la Spagna, la contribuzione minimale per percepire la pensione contributiva è di 15 anni, 1/4 in meno (5 anni) dell’Italia, ndr

** Vedasi Relazione Annuale INPS 2014, l’ultima disponibile con il dettaglio degli stipendi della magistratura

Comments are closed.

comments powered by Disqus
RSS Feed

Archivi

Ebuzzing - Top dei blog - Economia e finanza
Ebuzzing - Top dei blog