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Via ai controdazi contro gli USA per BOEING-AIRBUS. Sanzioni

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Evviva finalmente la UE (o il duo franco tedesco) possono risponder e ai dazi imposti dagli  USA per il caso  degli aiuti di stato americani a Boeing. Le  tariffe sull’import nell’Unione  non potranno superare i  quattro miliardi di dollari complessivi, un po’ meno rispetto a quelli concessi agli USA per gli aiuti di stato dell’Unione a Airbus che arrivavano ai 7,5 miliardi di dollari. Il contenzioso sugli aiuti alle industri aeronautiche si conclude con un bel uno ad uno, palla al centro, commercio internazionale messo in soffitta.

Ricordiamo che l’Italia, pur non essendo parte del Consorzio Airbus e quindi non avendo ricevuto nessun aiuto o vantaggio economico, è stata colpita da un innalzamento dei dazi su  liquori, salumi, succhi e formaggi al 25% con  una perdita di almeno 500 milioni di euro. Il tutto perchè qualche Piddino, parliamoci chiaro, ha votato a favore di aiuti a Germania e Francia per una società di costruzioni di aeronautiche che ora è al limite finanziariamente.

Nello stesso tempo l’altra società che ha avuto aiuti di stato, Boeing, sta chiudendo impianti, cancellando produzioni e lasciando a casa decine di migliaia di lavoratori specializzati. Quindi Unione Europea ed USA hanno gettato soldi, ed ora si applicano pesanti sanzioni, per aver aiutato due società che ora sono quasi al limite del fallimento. Un’attività assolutamente geniale con una distruzione di capitale che ci riporta al boom-crash de i canali negli USA o delle ferrovie nel Regno Unito nell’ottocento. Letteralmente soldi gettati al vento che poi sono perfino sfociati in una ridicola guerricciola.

Ora gli USA forniscono risorse a Boeing anche perchè questa ha fortissimi contratti militari, mentre l’Europa lo ha fatto con la stessa intelligenza e visione per la quale ora si stanno per gettare qualche centinaio di miliardi nel Green Deal. Segnatevelo.


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