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BREAKING NEWS: Colpo di Stato in Mali. Arrestato il Presidente. Ci sono soldati italiani nel Paese

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Colpo di stato in Mali. Soldati ribelli hanno arrestato il presidente e il primo ministro del Mali oggi, martedì, dopo aver circondato una residenza e sparato in aria  dopo diversi mesi di manifestazioni che chiedevano la cacciata del presidente Ibrahim Boubacar Keita.

I soldati si sono mossi senza opposizione per le strade di Bamako, la capitale, rendendo molto  chiaro di avere  il controllo della capitale.I soldati provengono dalla caserma di Kati da cui parti un precedente colpo di stato, circa otto anni fa. I militari hanno preso le armi, hanno arrestato gli ufficiali più alti in grado e quindi si sono diretti al palazzo presidenziale.

Un funzionario regionale, che ha parlato in condizione di anonimato in quanto non autorizzato a parlare con i giornalisti, ha confermato gli arresti del vertice del governo. Il primo ministro Keita aveva cercato di mediale la situazione e di incontrare i rivoltosi prima che giungessero in città, ma non è servito a nulla.

Il Mali è sede di una lunghissima operazione militare di pacificazione francese, le operazioni Serval e Barkhane, quest’ultima  ancora in corso, che ha visto impegnati migliaia di soldati francesi in lotta contro i terroristi, con molto poco successo in verità, visto che dopo 8 anni sono ancora li ed hanno anche subito perdite non secondarie. Inoltre è partita (o deve partire, dato che sulla cosa vige una grossa riservatezza) l’operazione Takuba, che vede coinvolte anche le nostre truppe speciali al confine fra Mali, Niger e Burkina Faso. La missione è già di per se confusa ed imprecisa, senza un obiettivo chiaro, e rischiamo un coinvolgimento scivoloso e pericoloso. Ora tutta la situazione diventa ancora più imprecisa ed incerta, ed i nostri soldati in pericolo vista la posizione filogovernativa europea.


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