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Allarme in orbita: si disintegra il satellite spia USA 32. Una pioggia di detriti invisibili minaccia i cieli commerciali
Il satellite spia USA 32 si è frantumato a 770 km di quota: la U.S. Space Force traccia i rottami mentre sale l’allarme per i costi e i rischi sulle rotte commerciali.

La misteriosa disintegrazione di un satellite spia americano in servizio da decenni ha provocato la diffusione di detriti nell’orbita terrestre bassa, tanto da essere attentamente osservata dalle autorità USA; secondo Space-Track, la U.S. Space Force sta ora monitorando i frammenti per valutare potenziali minacce ad altri veicoli spaziali.
Il satellite, noto come USA 32, si è frammentato il 13 settembre alle 17:13 circa (ora della costa orientale), secondo quanto riferito dalla U.S. Space Forces-Space. Le autorità non hanno ancora reso nota pubblicamente la causa che ha provocato l’improvvisa frammentazione del veicolo spaziale, vecchio di quasi 40 anni.
«Tutti i detriti individuati vengono inclusi nelle analisi di routine per la valutazione delle conjunzioni, al fine di garantire la sicurezza dei voli spaziali», ha dichiarato la U.S. Space Forces-Space in un comunicato. «Non sono state individuate minacce immediate; sono in corso ulteriori analisi.» L’USA 32 orbitava intorno alla Terra sin dagli ultimi anni della Guerra Fredda.

Il satellite USA 32
Il satellite del National Reconnaissance Office fu lanciato nello spazio a bordo di un razzo Titan II il 5 settembre 1988. I documenti pubblici identificano il veicolo spaziale come un satellite per l’intelligence elettronica e dei segnali, progettato per raccogliere informazioni dall’orbita.
L’USA 32 è stato inoltre identificato come FARRAH III, parte di una famiglia segreta di satelliti di intelligence americani il cui nome è stato ispirato dall’attrice Farrah Fawcett.
Il satellite viaggiava su un’orbita a circa 770 km sopra la Terra quando si è frammentato. Le autorità non hanno ancora rivelato quanti frammenti si siano formati.
Tale incertezza è rilevante perché i detriti che viaggiano alla velocità orbitale possono rappresentare un pericolo per i satelliti funzionanti anche quando i singoli pezzi sono relativamente piccoli. I sistemi di tracciamento della Space Force monitorano regolarmente gli oggetti intorno alla Terra e ne analizzano le traiettorie per individuare possibili collisioni.
Cosa sia successo esattamente a USA 32 rimane un mistero. Una collisione con un oggetto non tracciato è una possibile spiegazione per la disintegrazione inaspettata del satellite. I veicoli spaziali obsoleti possono anche frammentarsi a causa di guasti alle batterie, ai serbatoi pressurizzati o ad altri componenti. Attualmente non vi sono prove pubbliche che confermino nessuno di questi scenari come causa della distruzione di USA 32.







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