Seguici su

Attualità

A fine anno la Germania inizierà a rigassificare il gas naturale liquido. Noi che facciamo?

Pubblicato

il

sistema FSRU Cisterna

La Germania ha iniziato la costruzione del suo primo terminale di importazione di gas naturale liquido e, nel frattempo, ha noleggiato quattro cisterne mobili galleggianti mentre si affretta a liberarsi della necessità di gas naturale russo.

La costruzione del terminale di importazione di LGN è stata accelerata, con il ministro dell’Economia tedesco Robert Habeck che spera di completarlo alla “velocità di una Tesla!”, in meno di un anno.

Il terminal è in costruzione a Wilhelmshaven, nel Mare del Nord tedesco, e le autorità puntano a vedervi attraccare le prime navi cisterna per LNG entro la fine di quest’anno. Ulteriori terminali di importazione di LNG sono in programma in altre due regioni. I terminali riceveranno il gas liquefatto dagli Stati Uniti e dal Medio Oriente mentre la Germania promette di sostituire il gas russo ad altissima velocità, sotto la spinta della Commissione.

“Abbiamo buone possibilità di realizzare qualcosa che in Germania è effettivamente impossibile: costruire un terminale LNG entro una decina di mesi e collegarlo alla fornitura di gas tedesca”, ha affermato Habeck, come riportato da Deutschland.de.

Ma il primo LNG in Germania arriverà tramite quattro FRSU appena noleggiate. Giovedì le autorità hanno annunciato di aver noleggiato quattro  unità di stoccaggio e rigassificazione galleggianti – per rigassificare grandi volumi di LNG nei porti di acque profonde, riferisce Euractiv.

Secondo Euractiv, la prima FSRU noleggiata, dalla Norvegia, sarà a Wilhelmshaven e sarà operativa entro la fine dell’anno, con una capacità annua di 5 miliardi di metri cubi, contro le 42,5 miliardi di tonnellate importate dalla Russia. Quindi quattro navi non soddisfano neppure il 50% dell’import dalla Russia.  Comunque la seconda FSRU sarà comunque norvegese, e le altre due saranno greche.

Al termine di tutti gli investimenti  la Germania prevede una capacità di importazione totale di 68 BCM, superiore alla quantità di gas russo generalmente convogliato nel paese.

Traiamo alcune conclusioni da questa notizia:

  • ottima l’idea di creare, con 20 anni di ritardo, una capacità di acquistare gas naturale che non fosse russo. Grande anche l’efficienza delle premesse, ma se Putin, ancora nel pieno del proprio potere, decidesse di tagliare il gas fra 10 giorni? A fine anno bisogna arrivarci.
  • per rigassificare il LNG bisogna che questo sia prodotto a sufficienza, e in questo momento sembra ci sia bisogno ancora di altri investimenti;
  • Cingolani che sta facendo per le forniture di LNG per l’Italia? Ha concluso i contratti di noleggio almeno delle navi?

 


Telegram
Grazie al nostro canale Telegram potete rimanere aggiornati sulla pubblicazione di nuovi articoli di Scenari Economici.

⇒ Iscrivetevi subito