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Tutto per una sedia. Salvini venduto alla sinistra

 

 

Dopo il MES, dopo i migranti, ecco che assistiamo al terzo rinnegare delle parole di solo 6 mesi fa. Oggi, nel vago ed assurdo tentativo di danneggiare Salvini, il Movimento 5 Stelle ha deciso di dare l’autorizzazione a procedere per l’ultima, pretestuosa, denuncia per sequestro di persona a Matteo Salvini quando  era ministro degli interni, quando bloccò una nave in mare.

Il caso è identico a quelli precedenti in cui il M5s votò in Senato per l’archiviazione. Anche prima, negli altri casi, vi erano altre nazioni europee disposte a trattare un accoglienza Dei migranti in caso di sbarco, ma si trattava come nel caso Gregoretti di promesse generiche.

Purtroppo un partito in disfacimento, con senatori deputati che fuoriescono quasi a cadenza giornaliera, non può che cercare di sopravvivere chi attaccando le proprie Radici. In questi giorni Grillo ha detto che dobbiamo ” cercare nuove radici ” per il movimento, ed evidentemente l’unico fondamento che ormai i 5stelle riescono a trovare e quello della antisalvinismo, a fianco ed insieme a sardine è partito democratico.

Politicamente si tratta del più grande regalo che si possa fare in campagna elettorale a Matteo Salvini, facendolo apparire un vero e proprio Martire su una questione puramente e prettamente politica. Chiunque con un minimo di buon senso lo capisce, Ecco perché non viene capito dalla dirigenza 5 stelle.

Premesso che non hai detto che i numeri per per il rinvio alla magistratura ci siano al Senato, si regala a Salvini da un lato un enorme palcoscenico politico, dall’altro si viene a giustificare una radicale riforma del sistema giudiziario.

Salvini rischia di suo ma appare, come si può sentire nella successiva intervista molto fiducioso sulla sua situazione una condanna 15 anni non è uno scherzo, ma evidentemente lui ha coraggio di metterci la faccia, cosa che in Italia è molto rara.

SALVINI A RADIO RADICALE


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