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PERCHE’ LA GENTE NON SI FIDA DELLA PFIZER? Per l’esperienza…

 

Le medicine salvano vite. Le medicine sono pericolose. Questa è una verità che non dovrebbe essere messa in discussione. Secondo le stesse cifre dell’American Medical Association, le cure mediche sono diventate la terza causa di morte negli Stati Uniti, ma pochi sosterrebbero che le cure mediche non siano utili. Però quando un governo acquista medicine e vaccini in massa da società private che impongono però una completa malleva dalle responsabilità, forse è giusto chiedersi se non ci sia qualcosa di strano. Tutto questo si ripercuote in una sorta di diffuso scetticismo verso Big Pharma e, soprattutto, verso Pfizer.

Uno dei motivi per cui le persone credono nelle teorie del complotto su Big Pharma è perché alcune di esse sono vere. Vediamo la Pfizer…

Nel 2004 la pubblicità  per lo  Zoloft affermava che oltre 16 milioni di americani erano affetti da disturbo d’ansia sociale. Peccato che  uno studio condotto da Pfizer (il produttore stesso) avesse scoperto che i partecipanti avevano superato meglio l’ansia sociale con la “terapia dell’esposizione”, compresa la consulenza con un medico di base sui loro sintomi e  con terapie psicologiche, piuttosto che con il medicinale.

Quando la Upjohn Company (ora Pfizer) sviluppò il Minoxidil, un farmaco originariamente prodotto per abbassare la pressione sanguigna, scoprì che poteva causare la ricrescita dei capelli in alcuni pazienti calvi. Quindi hanno semplicemente cambiato l’effetto commercializzato per il cosiddetto effetto collaterale e avevano un farmaco per la calvizie checome effetto collaterale abbassava la pressione sanguigna. Alla fine tutto fa brodo. Del resto pure il Viagra (altro prodotto Pfizer) veniva da una storia simile..

Lo studio ALLHAT (Trial trattamento antipertensivo e ipolipemizzante per la prevenzione degli attacchi di cuore) aveva lo scopo di confrontare l’efficacia di quattro farmaci nel prevenire le complicanze dell’ipertensione. Inizialmente era destinato a continuare per un periodo compreso tra quattro e otto anni, ma una parte è stat interrotta prematuramente perché i partecipanti assegnati a Cardura (prodotto da Pfizer) stavano sviluppando complicazioni cardiovascolari significativamente maggiori rispetto a quelli che assumevano un diuretico normale. All’epoca in cui i risultati furono pubblicati sul JAMA (Journal of the American Medical Association), ogni anno venivano venduti circa 800 milioni di dollari di Cardura, ma il diuretico generico  si dimostrava più efficace nel prevenire le complicanze della pressione alta a un settimo del costo. Approfittando del fatto che la maggior parte dei medici non era a conoscenza della ricerca, Pfizer ha assunto consulenti per limitare i danni della ricerca. L’American College of Cardiology (ACC) emise un comunicato stampa raccomandando ai medici di “interrompere l’uso” di Cardura, ma poche ore dopo declassò la la sua formulazione a “rivalutare”, magari perchè la Pfizer  versava 500 mila dollari all’anno alla ACC.

Po il bello è che chi finanzia lo studio ne esce vincitore. Del resto le aziende utilizzano comunemente i risultati positivi dei test per incoraggiare i medici a prescrivere il loro farmaco piuttosto che quello di un concorrente. Quando gli autori di un’indagine del Journal of Psychiatry hanno esaminato i trial , hanno scoperto una cosa curiosa: in cinque test pagati da Eli Lilly, il suo farmaco Zyprexa è risultato superiore al Risperdal, un farmaco prodotto dalla società Janssen, ma quando Janssen ha sponsorizzato le proprie prove, Risperdal è stato il vincitore tre volte su quattro. Quando era la Pfizer a finanziare gli studi, il suo farmaco Geodon era il migliore. I risulati mostrano che nel 90%  dei casi chi paga lo studio  risulta poi avere il farmaco migliore. Chissà come mai.

Un articolo del 2017 ha osservato che “i prezzi dei prodotti farmaceutici di fabbricazione statunitense sono aumentati negli ultimi dieci anni sei volte rispetto al costo complessivo di beni e servizi”. In un famoso caso Mylan è stata in grado di aumentare il prezzo dell’EpiPen di oltre il 450 percento tra il 2004 e il 2016 – nonostante l’adrenalina in ogni iniezione costasse solo circa $ 1 – perché era l’unico fornitore autorizzato per il  prodotto . Questo esempio, sebbene estremo, purtroppo non è eccezionale. Quando poi si è cercato di ridurre i prezzi Pfizer, Biogen, Gilead Sciences, Amgem, AbbieVie, Turing Pharmaceutical, Envizo, Valeant Pharmaceuticals e Jazz Pharmaceuticals (solo per citarne alcuni) hanno ottenuto una specie di monopolio della fornitura farmaceutica degli USA, alla faccia del mercato..

quindi Pfizer ha sicuramente prodotto un vaccino sicuro anche senza i soliti 5 -10 anni di test, però anche capirete perchè la gente è scettica…


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