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PARTITO DEMOCRATICO, I “NEGRIERI” DEL NUOVO MILLENNIO (BUSINESS TRATTA DEGLI SCHIAVI 2.0)

Intorno alla fine del 400, gli Europei arrivarono sulle coste dell’Africa occidentale ed iniziarono con le popolazioni locali 100 anni di scambi pacifici: armi e tessuti in cambio di ortaggi, mais, arachidi e tabacco.

Assieme a queste merci, arrivavano in europa un po’ di schiavi per i lavori domestici. Intorno al sedicesimo secolo, Spagnoli, Tedeschi, Portoghesi ed Inglesi iniziarono a conquistare Nord, Sud America e isole Caraibiche ritrovandosi con tanta terra da coltivare ma zero forza lavoro! Memori delle capacità degli africani di lavorare la terra, lo scambio tra armi e liquori con SCHIAVI DESTINATI A LAVORARE nelle nuove terre prese immediatamente corpo.

Da questo momento in poi, inizia la tratta degli schiavi, gli esseri umani diventano BENI o MACCHINE DA LAVORO e perdono lo status di persone/essere umani.

La crescente domanda di schiavi (da far salpare per le nuove Terre), determinò continui barbari saccheggi di piccoli villaggi e comunità nell’entroterra; il fenomeno è gestito inizialmente da parte delle popolazioni costiere ma, poi, direttamente dagli europei. Ad un certo punto gli africani si vendevano arrivano a vendersi anche i familiari oltre a debitori, prigionieri di guerra ed emarginati.

Le multinazionali europee di allora, dette “compagnie”, iniziano la tratta degli schiavi che consentiva di conseguire:

– lucrosi guadagni a chi si occupava della tratta,

– manodopera al costo di pura sussistenza per lavorare nei campi (Ricardo docet).

Quindi, come vediamo bene, perché il sistema parta e funzioni necessitano due ordini di guadagno, quello del negriero che tratta schiavi, delle compagnie (es. delle indie) che impiegano manodopera per produrre a costi bassi e buttare fuori mercato gli artigiani che producono a costi maggiori (avvalendosi del proprio lavoro e di quello dei propri familiari/concittadini).

E oggi? Come vanno le cose oggi?

1) QUALCUNO CONTINUA A GUADAGNARE CON GLI IMMIGRATI SOCCORSI NEL NOSTRO PAESE (sia per l’accoglienza quando sbarcano in Sicilia, sia quando vengono ospitati nelle varie città

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2) LE MULTINAZIONALI LI IMPIEGANO IN LAVORI SOTTOCOSTO, QUALE NUOVA FORMA DI SCHIAVISMO, DI GUISA CHE I COSTI SIANO CONTENUTI E LE PMI CHE LAVORANO RISPETTANDO LE LEGGI DEL PAESE DI RIFERIMENTO FALLISCONO (ovviamente perché questo sia possibile, necessitano di accordi del tipo TTIP e altri al fine di rendere inattaccabili qualità e contenuto dei loro prodotti)

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Ovviamente perché questo sia possibile, IL PARTITO AL POTERE deve promuovere due attività fondamentali:

1) AVVIARE PROCESSI DI AUSTERITY CHE MASSACRINO IL MERCATO INTERNO E INNALZINO IL NAIRU;

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e l’esito è stato un passaggio di NAIRU da un precedente 6-7% all’attuale 12%

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2) CONVINCERE I GIOVANI (che per farsi una famiglia in Italia hanno bisogno di un sindacalizzato stipendio di 2000 euro il mese) AD ANDARSENE DA QUESTO PAESE, RISTRUTTURANDO LA COMUNICAZIONE IN MODO POSITIVO, FACENDO PASSARE CHE E’ UN VALORE EMIGRARE AD APRIRE AZIENDE ALL’ESTERO, DIMOSTRANDO DI AVERE DAVVERO VOGLIA DI LAVORARE:

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in questo modo si può far ricorso ad un largo impiego di BALUBA nei processi produttivi italiani che sono a minor valore aggiunto rispetto a quelli di altri paesi (e che per tale via recuperano utili aziendali e, quindi, produttività). E ci sono riusciti:

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Bene, come notate, passano i secoli ma cambia nulla, NEGRIERI avevamo tra il 400 e il 900, NEGRIERI abbiamo OGGI !

Votate, votate PD !

 

Maurizio Gustinicchi

A MAURI E IL PROF

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