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PAGARE PER DEPOSITARE I SOLDI: UBS fa pagare lo 0,75% a chi ha più di 1,6 milioni di euro depositati

 

 

I tassi negativi iniziano a fare i primi morti: secondo quanto riportato da Zerohedge UBS, la nota banca Svizzera, ha deciso di far pagare ai clienti privati con depositi superiori ai 2 milioni di franchi, circa 1,6 milioni di euro, interessi pari allo 0,75%.

La mossa segue decisioni analoghe di banche più piccole ed è stata seguita da un annuncio del principale concorrente, il Credit Suisse, ha annunciato di prendere in considerazione una mossa simile.

Certo non sarà facile spiegare ai facoltosi clienti che presto dovranno pagare, su 2 milioni di franchi, 15 mila solo per detenere il denaro in banca, ma ormai i tassi di interesse negativi non appaiono più come una situazione passeggera, ma come un’eventualità di lungo periodo. Quindi non ci si può permettere di non far pagare depositi liquidi, quello che rimane fermo come liquidità per la disponibilità immediata. La scelta dello 0.75% non è casuale, ma è pari al tasso negativo che viene fatto pagare dalla Banca Centrale Svizzera sui depositi overnight. I clienti possono sfuggire a questo balzello con una forma fiduciaria che permette alla banca di spostare i denari su una banca collegata all’estero, dove presumibilmente l’Istituto centrale non fa pagare tassi sui depositi, ma in questo caso non esiste più la disponibilità immediata in quanto è necessario un preavviso di 48 ore per poter disporre dei propri fondi.

La BCE  attualmente applica un tasso overnight dello 0,4%, ma è presumibile che presto i tassi saranno ulteriormente ribassati di uno 0.1%-0.2%. Questo, ancorché accompagnato dal tiering, cioè dall’applicazione solo alla quantità marginale aggiuntiva, obbligherebbe le banche del vecchio  continente ad una scelta simile. Un controsenso quando l’accesso al credito è spesso ancora limitato, ed una distorsione monetaria da risolvere.

 


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