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L’Iran afferma di aver costruito un missile ipersonico

L’Iran afferma di essere in possesso di un missile ipersonico sviluppato internamente, ma alcuni dubitano che questo sia vero Se lo fosse sarebbe un problema per tutto il mondo

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Il Gen. Amir Ali Hajizadeh, capo del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC), una branca delle Forze Armate iraniane, ha dichiarato che il Paese ha sviluppato un missile balistico ipersonico in grado di manovrare sia all’interno che all’esterno dell’atmosfera, secondo quanto riportato dal Wall Street Journal.

I missili ipersonici sono in grado di viaggiare a una velocità superiore a cinque volte quella del suono (Mach 5). Possono eseguire manovre complesse, il che li rende molto difficili da intercettare dai sistemi di difesa aerea. Cina, Russia e Corea del Nord hanno dichiarato di voler sviluppare questi sistemi missilistici avanzati, mentre anche gli Stati Uniti hanno compiuto recenti progressi in questo settore.


L’Iran ha un vasto programma di sviluppo missilistico. Tuttavia, la costruzione di un missile ipersonico richiede competenze diverse rispetto ai missili balistici, e nessuna notizia ha suggerito che il Paese abbia recentemente concluso un test missilistico, ha riferito Reuters. In questo scenario, si presume che l’Iran stia esagerando le sue capacità per distogliere l’attenzione dai suoi problemi attuali. Per fare un esempio gli USA hanno avuto diverse difficoltà per ottenere un prototipo funzionante di missile ipersonico. Quindi molti analisti pensano che si tratti di un annuncio destinato a distrarre l’opinione pubblica interna ed esterna dai disordini causati dalla morte di d una giovane arrestata dalla polizia per non aver indossato lo chador, il velo islamico.

L’Arabia Saudita gestisce anche organi di informazione come Iran International, con sede a Londra, che è molto popolare nel Paese e ha riferito sulle proteste. I servizi segreti sauditi e statunitensi hanno anche riferito che l’Iran potrebbe pianificare un attacco all’Arabia Saudita per distogliere l’attenzione dalle proteste in patria, secondo quanto riportato dal WSJ.
Ostacolare le indagini dell’AIEA

L’Iran, i cui sforzi per lo sviluppo di missili balistici in passato hanno portato alla cancellazione del patto nucleare con le potenze mondiali nel 2018, si è anche dimostrato insoddisfatto delle indagini dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (AIEA) che si sono susseguite da allora. Recentemente il team AIEA ha trovato una quantità di materiale legato allo sviluppo di attività nucleari eccessivo rispetto all’utilizzo civile.

La scorsa settimana, l’Iran ha anche testato il suo Ghaem 100, un veicolo di lancio spaziale a tre stadi in grado di lanciare satelliti fino a 80 kg di peso in orbite a 500 km sopra la Terra. Gli Stati Uniti, tuttavia, ritengono che la tecnologia possa essere utilizzata anche per il dispiegamento di testate nucleari, secondo quanto riportato dalla Reuters. In queste circostanze, la notizia di un missile ipersonico potenzialmente in grado di penetrare le difese aeree è allarmante.

 


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