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La Lagarde cerca di far saltare l’euro di nuovo. Dai, che a furia di provarci ci può riuscire

 

Oggi l’annuncio della BCE non era niente di speciale. Peccato che Christine Lagarde ci ha messo del suo , peggiorando annunci duri, ma previsti.

Vediamo la sostanza, e poi passiamo all’extra messo dalla governatrice. La BCE non ha fatto soprese, al contrario della Bank of England e, in linea con la maggior parte delle aspettative, ha mantenuto il percorso svelato durante il suo incontro di dicembre.

Nonostante l’inflazione abbia inaspettatamente raggiunto un livello record ieri, che ha alimentato le aspettative del mercato per un primo aumento dei tassi di interesse in più di un decennio quest’anno, la BCE ha rinnovato il suo impegno a interrompere lo stimolo pandemico, il PEPP, in modo graduale. Il Consiglio direttivo ha ribadito che rallenterà l’acquisto di obbligazioni nel 2022 e interromperà completamente gli acquisti di attività prima di aumentare i costi finanziari.

Mentre la banca centrale mantiene i tassi invariati – i tassi sui depositi e sui rifinanziamenti principali sono rimasti rispettivamente a -0,5% e 0%, come previsto – la BCE ha:

  • Rinnovato l’impegno a rallentare gli acquisti di asset nel corso dell’anno.
  • annunciato che gli acquisti netti confermati nell’ambito del programma pandemico termineranno a marzo,
  • Confermato il piano per aumentare il ritmo dell’APP a 40 miliardi di euro nel 2° trimestre e 30 miliardi di euro nel 3° trimestre. Si tratta dek mini programma atto a evitare shock per l’uscita del PEPP, dedicato soprattutto all’ItaliaM
  • Ripetuto che i tassi di interesse non aumenteranno fino a quando le proiezioni non mostreranno un’inflazione sostenibile al 2% e le pressioni sui prezzi sottostanti non saranno coerenti con tale obiettivo
  • Ripetuto che le condizioni speciali sui prestiti a lungo termine alle banche scadranno a giugno
    Ecco come apparirà il QT della BCE

Sembrerebbero delle buone notizie, ma poi ha parlato la Lagarde.

Di fronte alla possibilità di due aumenti dei tassi nel 2022, attesi dal mercato, non è stata in grado di smentire. anzi è apparsa incerta e confusa. Alla fine ha fatto una specie di mezza smentita affermando l’ovvio, cioè che non c’è “Pressione sugli stipendi”, una cosa ovvia visto che l’inflazione Core è bassa.

Di fronte a questa incertezza i mercati hanno risposto in modo caotico…

Ecco qui i BTP che han preso 23 pb in un paio d’ore…

Lo spread con il bund è andato a 150, una bel risultato, +7%, complimenti. Poi qualcuno mi viene a dire che dipende dall’instabilità del governo: ma come, a furia di stabilizzare abbiamo ammazzato la democrazia e lo spread cresce lo stesso.

il problema è che un aumento dei tasi d’interesse, cioè una stretta monetaria, non produce gas, non produce energia. L’inflazione al 5,1%  è dovuta al 30% di aumento dei costi energetici, soprattutto gas, gravanti su imprese e famiglie. Mettere il pezzo da novanta dell’aumento dei tassi d’interesse in una situazione stagflazionistica  è equivalente a buttare benzina per spegnere un incendio. Si tratta di una mossa prociclica, che danneggia l’economia nel momento che è più debole. Ma che ve lo sto a dire, tanto decidono tutto quattro tedeschi. Che diano una spintarella ancora, così salta tutto per davvero.

 

 


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