Seguici su

Attualità

La Green Economy non paga ancora abbastanza. Le paghe nel settore energetico a confronto

le paghe orarie nel settore dell’energia green sono inferiori a quelle dell’energia tradizionale.

Pubblicato

il

 

L’amore  per la produzione di energia da nucleare petrolio e gas, almeno  negli Stati Uniti,  paga  molto di  più del  lavoro nelle energie rinnovabili, come  mostrato in un rapporto sulle remunerazioni orarie nel settore energetico pubblicato questa settimana.

Mentre i lavori nel settore dell’energia pagano più della paga oraria mediana nazionale di $ 19,14, comunque rendono meno dei lavori nei settori “Sporchi”: infatti i lavoratori dell’industria nucleare ottengono una paga oraria mediana di $ 39,19, quelli nel gas naturale pagano $ 30,33, i lavori nel carbone remunera  $ 28,69 il settore petrolifero invece  $ 26,59,  secondo il nuovo rapporto della National Association of State Energy Officials (NASEO), Energy Futures Initiative e BW Research Partnership. Vi forniamo qui un tabella riassuntiva:

 

Al  confronto, le retribuzioni orarie nell’eolico e nel solare sono rispettivamente di $ 25,95 e $ 24,48, mentre i lavori nell’efficienza energetica e nello stoccaggio esclusi i combustibili fossili pagano ancora meno – $ 24,44 e $ 24,36, sempre secondo questo rapporto.

Le industrie del nucleare, della trasmissione e distribuzione di energia elettrica, del gas naturale e del carbone sostengono i premi salariali più alti rispetto alla mediana nazionale: In media questi settori pagano il 50% in più secondo la media. Probabilmente il fatto che si tratti di lavoro più rischiosi, o meno salutari, della media fa si che ci sia un premio particolarmente alto.

Il settore energetico non è rimasto indenne dai danni della  pandemia, sia con una riduzione nell’occupazione, sia con un taglio delle paghe, ma comunque il danno è stato molto inferiore rispetto d altri settori quali il  turismo, l’ospitalità e il tempo libero, le informazioni e le comunicazioni, la vendita al dettaglio e l’edilizia e il design secondo i dati del rapporto.

Con la crisi dei prezzi del petrolio del secondo trimestre 2020 molti lavoratori, espulsi da questo settore, sono passati a quello delle energie alternative. Questo ha fatto crescere l’offerta di lavoro e probabilmente ridurre le paghe.

Quindi, almeno negli USA e per i dipendenti, il verde non paga.

 


Telegram
Grazie al nostro canale Telegram potete rimanere aggiornati sulla pubblicazione di nuovi articoli di Scenari Economici.

⇒ Iscrivetevi subito