Seguici su

CinaEconomiaEnergia

La Cina accende il “Sole Artificiale”: record mondiale per il magnete a fusione. È sfida totale agli USA

Energia infinita: la Cina batte il record mondiale testando il cuore del suo Sole Artificiale. Reattore pronto nel 2027: un vantaggio industriale enorme che lancia la sfida diretta agli USA.

Pubblicato

il

La corsa all’energia infinita e pulita ha appena registrato una scossa drammatica. La Cina ha completato con successo il test su un componente vitale per il suo “sole artificiale”. Non parliamo di fantascienza, ma di una svolta reale che potrebbe cambiare per sempre gli equilibri energetici globali. Pechino fa sul serio e accelera.

Il componente testato è un magnete superconduttore ad alta temperatura. È destinato al progetto BEST (Burning Plasma Experimental Superconducting Tokamak), nella città della scienza di Hefei. Si tratta di un tokamak avanzato, cioè una macchina per la fusione nucleare, ma con guadagno d’energia, in questo caso.

In parole molto semplici, questo magnete centrale funziona esattamente come la candela di accensione del motore di un’automobile.

Il suo compito? Avviare il reattore spingendo corrente elettrica attraverso il plasma, il gas rovente alla base della reazione di fusione nucleare.

I dati del test sono impressionanti e segnano un vero primato globale. Eccoli in sintesi:

  • Corrente stabile: 60 chiloampere.
  • Energia immagazzinata: 6,03 megajoule.
  • Produzione: Materiali e design 100% cinesi.

Se il reattore non si accende e non resta stabile, la fusione fallisce. Questo magnete dimostra che il salto dal laboratorio alle applicazioni pratiche è ormai vicino.

L’impatto per l’industria cinese sarebbe colossale. Avere energia a basso costo e quasi illimitata darebbe a Pechino un vantaggio produttivo assoluto sulle nazioni rivali.

I tempi dettati dal governo sono strettissimi. Il completamento del reattore BEST è previsto per il 2027. L’obiettivo clamoroso è generare energia già nel 2030.

Ma Pechino non corre da sola in questa gara decisiva. Negli Stati Uniti, aziende private come Commonwealth Fusion stanno puntando a traguardi del tutto simili.

È la vera sfida tecnologica del nostro secolo: chi domina la fusione nucleare, domina il futuro. E per ora, il drago cinese ha appena mosso una pedina pesantissima

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI
E tu cosa ne pensi?

You must be logged in to post a comment Login

Lascia un commento