attualita' posted by

In Botswana la “Variante Omicron” è stata per la prima volta identificata sui vaccinati. E quanto è grave l’infezione…

 

Anche se della variante si parlava già da luglio, la sua entrata sulla ribalta comunque viene a risalire ai primi di novembre, quando i primi casi sono stati scoperti in Botswana.

Una cosa interessante è che i quattro casi in Botswana sono stati identificati su quattro diplomatici che erano completamente vaccinati.

 

I quattro casi in Botswana sono dei diplomatici stranieri, completamente vaccinati, che hanno condotto un test prima di tornare in patria. Il governo di Gaborone ci ha poi tenuto a far sapere che test condotti sui contatti dei diplomatici hanno dato dei risultati negativi. Quindi per il governo del Botswana i casi sono importanti, provenienti da paesi stranieri, anche se non sono stati rivelati quali.

Intanto la presidente del South African Medical Association ha concesso un’intervista a Sputnik/ANI, nella quale afferma che i sintomi della variante sono molto leggeri, con un giorno o due di dolori muscolari e in cui non ci si sente bene, con occasionalmente qualche colpo di tosse. Insomma sembra una malattia di raffreddamento anche piuttosto lieve. La dottoressa, allo stato attuale ammette di non comprendere bene il perché di tanto allarme, anche perché gli ospedali sudafricani non sono per niente congestionati. Naturalmente ammette che, per ora, i ricoverati sono soprattutto giovani sotto i quaranta, che quindi potrebbero mostrare i sintomi in modo più lieve. La dottoressa ha quindi criticato la decisione degli USA e della UE di bloccare i voli dai paesi africani.

 


Telegram
Grazie al nostro canale Telegram potete rimanere aggiornati sulla pubblicazione di nuovi articoli di Scenari Economici.

⇒ Iscrivetevi subito


Sostieni ScenariEconomici.it

Fra Mass Media ormai completamente uniformati ai bollettini di informazione del Potere, Scenari Economici rimane una voce che presenta opinioni libere ed indipendenti. Aiutaci a crescere ed a farci conoscere, sia condividendo i nostri contenuti, sia, se vuoi, con una donazione. Grazie!

PayPal