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Il ritorno del volo supersonico civile: gli USA cancellano il divieto (e riscrivono le regole del gioco)

La Camera approva l’H.R. 3410 per permettere voli passeggeri oltre la barriera del suono. Ma dietro l’innovazione si nasconde una mossa di pura geopolitica industriale contro l’Europa.

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Il volo passeggeri a velocità superiore a quella del suono si prepara a un clamoroso ritorno nei cieli, o per meglio dire, nei cieli americani. Con un passaggio legislativo di portata storica, la Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha approvato la proposta H.R. 3410, nota come Supersonic Aviation Modernization Act. Questa mossa mira a rimuovere un divieto decennale che, di fatto, aveva tarpato le ali allo sviluppo commerciale dell’aviazione supersonica civile su terraferma.

La nuova legge impone alla Federal Aviation Administration (FAA) di rivedere o emettere nuove normative entro la tempistica stringente di un anno. L’obiettivo è chiaro: consentire agli aerei civili di operare nello spazio aereo nazionale a velocità superiori a Mach 1, ma con una condizione tecnica fondamentale. I nuovi jet dovranno volare in modo che nessun “boom sonico” raggiunga il suolo statunitense. Quindi il boom o sarà raggiunto sul mare , o ad alta quota da aerei a basso impatto acustico.

  • Revisione rapida: Entro 12 mesi la FAA dovrà permettere i voli continentali senza autorizzazioni speciali per ogni singola tratta.
  • Standard acustici: Entro il primo aprile 2027 dovranno essere definiti i limiti di rumore per decollo e atterraggio, i quali non dovranno superare i parametri degli aerei subsonici attualmente in servizio.
  • Adattabilità tecnologica: La norma dovrà includere un processo di revisione continuo per adattarsi alle costanti innovazioni nel campo della mitigazione acustica.

Non si tratta solo di una questione legata all’ingegneria dei trasporti, ma di politica industriale. Il deputato repubblicano Troy Nehls ha sottolineato come le vecchie regole abbiano frenato per decenni l’innovazione americana. In un’ottica di competizione globale, gli Stati Uniti vogliono blindare la propria leadership di settore prima che attori stranieri possano invadere il mercato.

Il superamento del muro del suono genera onde d’urto che, raggiungendo la superficie terrestre, creano un boato spesso intollerabile per centri abitati e fauna. Tuttavia, le nuove tecnologie promettono di deviare o dissipare queste onde in quota. Aziende americane come Boom Supersonic stanno sviluppando velivoli capaci di volare in regime supersonico silenziato, supportate dai dati raccolti dalla NASA attraverso i test del velivolo sperimentale X-59.

X-59 Nasa (Wikipedia)

Dal punto di vista prettamente economico, l’apertura delle rotte continentali cambia i fondamentali del mercato aeronautico.

Confronto tra le ere dell’aviazione supersonica

CaratteristicaEra Concorde (1976-2003)Nuova Era (Post-H.R. 3410)
Impatto acusticoBoom sonico a terraOnda dissipata in quota
Rotte operativeSolo transoceanicheTransoceaniche e continentali
Economia di scalaIn perdita cronicaSostenibile su rotte premium interne
Costruttori leaderFrancia e Regno UnitoStati Uniti

Un volo tra New York e Los Angeles, che oggi richiede circa sei ore, verrebbe dimezzato a sole tre ore e mezza. Compagnie statunitensi come American Airlines e United Airlines hanno già compreso le potenzialità commerciali dell’operazione, piazzando ordini significativi per i futuri jet. Creare dal nulla un mercato per voli domestici ultra-veloci fungerà da potente moltiplicatore economico, stimolando la domanda aggregata nel comparto manifatturiero ad alta tecnologia e attirando ingenti capitali privati.

Il tramonto del celebre Concorde non fu causato solamente dal tragico incidente di Parigi del luglio 2000, , ma soprattutto da una totale insostenibilità economica. I costi operativi erano ingiustificabili e il divieto americano sui voli continentali limitò il mercato del jet europeo a poche rotte transatlantiche, distruggendone la redditività commerciale.

Qui si mostra il cinismo economico americano. Fino a quando il volo supersonico civile era un’eccellenza orgogliosamente franco-britannica, con il Concorde a dominare i cieli, gli Stati Uniti si sono affrettati a vietarne il sorvolo continentale. All’epoca furono invocati ferrei e insuperabili problemi di inquinamento acustico, confinando il capolavoro europeo unicamente sull’oceano. Oggi, guarda caso, quando l’industria aerospaziale è americana e l’Europa non è più in grado di competere su queste tecnologie, i problemi acustici vengono dichiarati gestibili e il divieto decade provvidenzialmente. La concorrenza globale è fondamentale, , ma il libero mercato funziona decisamente meglio quando le regole del gioco le scrivi a casa tua.

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