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Come ti salvo il paese con il programma che rilancerebbe il M5s (di Marco Orso Giannini – Versione definitiva)

Il M5s, come noto, dovrebbe avere nel dna l’ascoltare la base. Il pezzo che già avevo messo sul sito “scenarieconomici.it“, pur essendo una bozza, è stato uno dei più condivisi in rete e questo dovrebbe essere un segnale prontamente recepito dai vertici. Quelle idee PIACCIONO! Sarebbero croci sul simbolo.
Basta con la casta, cricca, corruzione e basta con le critiche agli altri. Le critiche, le denunce, le proteste, seppur legittime, fanno parte di un ipotetico campo “negativo”. Le persone vogliono proposte concrete, circostanziate e ben COMUNICATE.Vogliono il campo “positivo”.
Il sito “scenari economici” è uno dei più seguiti e “studiati” dal M5s e sono felice adesso di essere stato arruolato come “autore” di modo da avere una certa eco sul piano nazionale. Ne entro a far parte per meriti sul campo perchè io non avevo dentro amicizie personali.
Adesso pubblico questo “scritto” che è la versione definitiva della bozza scorsa.
Ahimè la bozza che tante speranze aveva suscitato in chi aveva premuto il tasto “share” di fb è stata seguita sul blog del “nostro” MoVimento da alcuni pezzi: quello in cui Beppe Grillo parla di stampanti 3D, quello che oserei definire “montiano” in cui si afferma che “la colpa delle colpe” è della corruzione e perfino un clamoroso epic fail cioè l’apologia del pensiero di Rogoff/Reinhardt quello del “il debito/pil non deve superare il 90% per avere la crescita!”. Roba da troika! (Più altri post criticanti il governo ed essendo critiche non sortiscono consenso ma solo un senso di “minestra riscaldata”).
Nel pezzo sulla stampante 3D si sente Grillo, da Las Vegas, rallegrarsi del fatto che  presto i cuochi (anche televisivi) saranno sostituiti dalle macchine. Errore di comunicazione, l’ennesimo.
In quello sulla corruzione (della Lombardi) si dà la solita informazione sbagliata di corruzione = debito pubblico. (Le cause sono ben altre cioè divorzio B/T, Sme credibile e liberalizzazione capitali oltre che Maastricht).
Mi ero tanto ingegnato a diffondere il mio “Nuovo corso per ignoranti in economia: Uscire dall’euro” spedendolo gratuitamente ai politici M5s e poi sento la Ruocco (una dei 5 della direzione del M5s) dire “la BCE prova a  svalutare l’euro, allora avevamo ragione noi!”. E lo spread di competitività con i tedeschi cara Ruocco? Ma a Beppe mi sa vanno bene quelli così. Onesti, docili e un pò, mi si passi il termine, incompetenti.
L’articolo inneggiante al lavoro di Rogoff invece è scandaloso. Non solo è cosa nota che quel lavoro fu una storica figura di m….. dei due economisti, visto che avevano invertito due colonnine di excel (sbagliandosi o su commissione?), ma quello che è peggio è che fu usato dalla troika per sposare la teoria della austerità espansiva!  Ovviamente sul blog solo apprezzamenti (a parte il mio) e qualche critica proveniente da Piddinia ma con argomentazioni diametralmente opposte alle mie.
Benissimo, andiamo all’analisi.
Spagna, Italia e Grecia non sono la stessa cosa ma consiglio a tutte e tre di andarsene dall’euro.
Alla Spagna, teoricamente, non servirebbe andarsene dalla valuta di Bruxelles ma basterebbe si ponesse fine all’austerity visto che non ha i tedeschi a vendere le stesse merci.
Questo problema ce l’abbiamo noi italiani con la Germania e quindi non abbiamo alternativa se non quella di tornare a emettere una nostra moneta.
Dovremo uscire dalla moneta unica nel modo giusto però perchè non sarà una passeggiata (ma non sarà mai un inferno come l’attuale).In ogni caso l’ipotesi peggiore resta sempre la permanenza e inviterei i contrari a informarsi fino in fondo prima di impuntarsi emotivamente. Le emozioni infatti hanno sempre causato danni inenarrabili quando non associate alla logica. (Vedasi Hitler).
Nonostante le premesse anche in terra iberica non hanno scelta perchè tutta l’eurozona è un intreccio dirigista che mira a succhiare
con-TRIBUTI e benessere con i soliti tassi positivi sui debiti sovrani.
Un esercito di burocrati e di banchieri che si adopera per rendere tutto finanza a spese dell’economia reale e che ha come target la distruzione di welfare e salari.
Uno dei pallini di un serio economista dovrebbe essere lo stimolare i capitali ad investire nelle aziende (danno lavoro) e non a speculare sui TdS cioè su della carta togliendo benessere allo stato.
La Spagna non può non capire che gli eurocrati (+ FMI) non faranno mai il bene dei paesi membri e se concederanno qualcosa sarà per poco e ben pubblicizzato. Sarebbe come passare la vita con un serial killer come moglie. Con la moglie, ricordo, ci si dorme.
Altre considerazioni invece vanno fatte inerentemente la Grecia e l’Italia.
Rispetto ai greci noi abbiamo un forte export, per ora, che ci rende solidi in caso di uscita e non abbiamo molto debito estero rispetto al  PIL (e quello che c’è lo ha provocato l’euro perchè prima non c’era). Ho scritto “per ora” perchè se continuiamo a perdere aziende ci troveremo un giorno a svalutare e a non avere benefici dall’export.(Chi esporterebbe senza aziende? Pulcinella?).
La Grecia quindi passerà anni bui uscendo dall’euro ma dovrà farlo o avrà l’inferno di una colonizzazione criminale a tempo indeterminato. Sarebbe indebitata per l’eternità con tutta la felicità della Merkel che usa l’eurozona per scopi mercantilistici e non certo “spinelliani”. (Si appoggi un pò alla Russia per fermare la speculazione). Apprezzabili in tal senso i moniti contro il comportamento tedesco di (pochi) economisti come Antonio Maria Rinaldi.
Tornando a noi, quando abbiamo stabilito il rapporto pre-moneta unica tra marco e lira (990) abbiamo di colpo ridotto il costo delle merci tedesche e incrementato quello delle nostre. Un bel 30% signori e signore che ha comportato debito “verso il mondo” perchè perfino noi iniziammo a comprare tedesco anzichè italiano.
Questo risultato quindi non è stato causato da qualche motivazione economica (tasse, eccesso di diritti, tecnologia ed altre boiate provenienti dal Nazareno).  Il mainstream questo non lo dice perchè altrimenti capireste che la semplice svalutazione dell’euro è inutile da questo punto di vista. Abbiamo sì  estremamente bisogno di svalutare la moneta..ma rispetto a quella tedesca! (Ruocco mi segua non parli al compagno di banco….).
A tal proposito informatevi di cosa fu l’ Ecofin del 24/11/96, chi ne furono gli attori (potete immaginarvelo) e ciò che lo ha preceduto, scoprirete un “bellissimo” esempio di come si trucca in pochi mesi il valore di una valuta (il marco) mediante un giro di riserve e di interventi di banche, facendo credere che di colpo è l’economia tedesca ad aver rallentato.
Chi blatera di svalutazione = inflazione non solo mente ma confonde le svalutazioni competitive ad un sano riallineamento della valuta alla reale forza della propria economia (vedasi uscita dallo SME).
Volete andare a 300 km/h in curva perchè vi piace l’aria nei capelli? Non credo, credo semmai che in curva rallentiate e che ciò sia perfettamente salutare.
L’alternativa a questo sano riallineamento alla propria economia è il ridurre i costi delle nostre merci sottopagando e sfruttando i lavoratori (Jobs Act).
Fateci caso, è la solita ricetta del FMI (leggasi Wall Street) che ha massacrato il sud est asiatico verso la fine degli anni 90 (Cit.Stiglitz) e che ha messo in ginocchio i paesi africani (ad esempio il Congo di Mobutu – Cit. Riccardo Moro economista vicino al Vaticano).
Il nobel Stiglitz in “Freefall” aveva previsto che simili politiche sarebbero state smascherate e bocciate col voto elettorale nel mondo occidentale, lo riteneva mediamente più “informato”: anche i geni dell’economia evidentemente sbagliano quando di mezzo c’è la politica,  l’uso strumentale dei media e un radicamento unico al mondo di circoli di partito pregni di “tessere che camminano” (Prego immaginarsi gli scenari di The Walking Dead). Ah…immaginatevi anche Rogoff!
Ovviamente dalle parti di Piddinia dicono che si recupera competitività con la tecnologia. Purtroppo è totalmente falso che la tecnologia faccia miracoli nel breve termine (peraltro gli altri mica dormono…) e noi siamo in milioni alla canna del gas ma poi non è certo a causa della tecnologia che siamo colati a picco. Certo i tedeschi avevano maggiore tecnologia ma noi rispondevamo con un minor costo dei prodotti ed  in tal modo c’era equilibrio: è l’aver di punto in bianco parificato i prezzi con un gioco finanziario ad averci distrutto! (Penso lo capirebbe anche un chupacabra).
Fossimo rimasti fuori avremmo continuato col solito benessere degli anni 90.
Per quanto la voce “tecnologia” non sia salvifica nella situazione in cui siamo, ben venga l’investire massicciamente in essa ma per farlo servono soldi e per averli l’unica è uscire dall’euro altrimenti il gap è incolmabile.”Quelli là” non ci daranno mai gratis soldi a palate (leggasi “il loro benessere”) per farci diventare come loro. A Berlino però sanno che questa dovrebbe essere la REGOLA degli stati federali ma usano il loro peso geopolitico per asfissiarci, in accordo con le banche multinazionali dietro Bruxelles che mirano a distruggere lo stato sociale per massimizzare i loro profitti. Semplice il giochino no? Qualche “SELlino” ha ancora voglia di parlare di Spinelli?
Ciò che propongo una volta usciti non è certo il ricorso alle svalutazioni competitive ma, come avrete capito, la strada dell’innovazione.

In Italia si tende a fare propaganda su tutto senza un minimo di pudore e di coerenza scientifica.

Non c’è nessuna correlazione (studi empirici lo dimostrano) SIGNIFICATIVA (statistica) tra debito pubblico e corruzione.
Anche perchè il corrotto quando prende il caffè l’IVA la paga e di norma questi soldi girano nel paese. Certo, l’ideale sarebbe inasprire le pene (e invece fanno il contrario) anche fino a dare 20, 30 anni ai corrotti/corruttori ma se il M5s continua a seminar panzane l’effetto sarà che costoro non solo aumenteranno il tasso di corruzione (che semmai è correlato con l’ingiustizia sociale) ma avranno di fronte un popolo ormai rassegnato anche a causa del fallimento del sogno pentastellato.
Quindi la disinformazione dilaga: le dichiarazioni di circostanza del leader greco, in naturale ricerca di alleati, vengono trasformate immediatamente in assist per Renzi. Incredibile che basti la fuffa (l’elezione di un Presidente della Repubblica è fuffa per chi non è comodo sul divano) che uno 2%, secondo i sondaggi, sia tornato a casa PD visto che stanno sancendo la nostra fine economica. Altro che mafie e corrotti (expo, mose, mafia capitale ecc) altro che euro, qua basta una legge ad personam che tolga un danno erariale e un pò di polverone sul patto del Nazareno  che di colpo c’è la risalita nelle intenzioni di voto!
Ragazzi lo scambio è questo: tu mi voti le leggi della troika ed io ti salvo le aziende che sei mezzo fallito.Ogni riferimento a fatti e persone è puramente casuale, sto parlando di un sogno che ho fatto.Sapete com’è…l’Italia vive di cause legali ed io non ho l’immunità parlamentare!
La Bonafè va in tivvì a dire che la Germania sfora abbondantemente dal 3% (violando i patti) perchè ha meno debito come fosse cosa buona e giusta….ma marchesina Bonafè lo sai che è solo sforando che lo diminuisci sto debito e che ciò lo dovremmo fare semmai noi?
Come dice Nino Galloni l’Italia fu colpita al cuore da un intreccio di interessi tra i potentati tedeschi e i cari potentati italiani:
“A noi l’export a voi il conseguente massacro del diritto del lavoro (e la delocalizzazione)”. Io aggiungo che quelli che stanno agendo per assoggettare definitivamente il mondo del lavoro sono molto attivi sul territorio e vorrei fossero fermati quanto prima mediante la ricetta che mostrerò.
Tornando alla svalutazione DA RIALLINEAMENTO se essa fosse del 20/25% causerebbe un fisiologico e benefico 3% – 4% di inflazione (Cit. Brancaccio – Garbellini nel loro lavoro empirico). Ne seguirebbe un aumento di occupati (Curva di Phillips docet) che porterebbe grossomodo la disoccupazione dal 14% circa al 6%. Essa metterebbe in gioco 320/400 miliardi circa che stroncherebbero sul nascere qualsiasi tentativo di speculazione finanziaria.
Basta vedere il tot dei titoli in scadenza ogni anno per rendersene conto. Non ci sarebbe partita.
Con quel livello di inflazione peraltro avremmo un risparmio di 70 mld l’anno circa in interessi che sono quelli che hanno portato il debito/PIL alle stelle.Capito Rogoff, Grillo, Casaleggio, Ruocco, Bonafè, Lombardi, Rocco del GF & company?
Certo…molto più facile arrivare a Roma parlando di cazzate. Molto più semplice dire “corruzioneeee”.
Questi 70 MLD secondo voi andrebbero semplicemente risparmiati o sarebbe consona una sana politica keynesiana/anticiclica di deficit? La seconda che ho detto ovviamente.
Al M5s per il quale simpatizzo dal 2012 quindi consiglio di comunicare le seguenti politiche post uscita dalla valuta della BCE:
1) Investimenti “dalla natura alla cultura”.
2) Investimenti in ricerca e tecnologia.
3) Nuovo piano industriale che preveda la ristrutturazione del preesistente (strade, infrastrutture ecc) e la coibentazione di vecchi e nuovi edifici ed abitati (non certo le TAV delle coop e delle mafie per intenderci).
4) Reddito minimo workfare (ma quello è cosa nota).
5) Investimenti in sicurezza delle persone, dei beni culturali e del territorio (lo dico da almeno 3 anni..).
Per “investimenti” si va dall’opera pubblica da ristrutturare, al parco naturale o al museo da creare, all’assunzione tramite concorsi pubblici di figure specializzate e non di generiche raccomandate.
6) Stop agli sprechi della PA: accorpamento comuni sotto i 5000 abitanti, abolizione province e città metropolitane, accorpamento di qualche regione, abolizione partecipate a capitale pubblico, ricentralizzazione di molti fornitori (leggasi mazzettari della sanità), stop ai doppi tripli incarichi, stop ai megastipendi pubblici che non devono superare le 12 volte il salario del dipendente di minor livello. Queste cose non hanno forte incisività economica ma mirano a una maggiore democrazia ed onestà. Pochi politici sono un pericolo per la democrazia di una nazione ma troppi sono una minaccia maggiore poichè comportano nella migliore delle ipotesi “sudditanza psicologica” e nella peggiore “voto di scambio”. Nessuna intenzione di licenziare chi già è assunto ovviamente. Si bloccheranno le assunzioni procedendo ad assumere nei settori dei primi 3 punti.
7) Elezione diretta del capo dello stato.
8) Pensioni massime a 4000 euro più o meno come nel nord Europa. Aumento di 100 euro per tutte le pensioni fino a 1100. (Nel quadro di una riforma globale delle pensioni).Costo 10 miliardi più o meno quelli che recuperiamo uscendo dal”euro sin dal primo anno! Questa mia idea l’avevo suggerita al M5s come “arma micidiale” (perdonatemi l’appellativo violentissimo) da tenere segreta per la campagna elettorale. Ahimè sono rimasto inascoltato e anche un pò bistrattato (nemmeno un “grazie per l’attenzione”) per cui la rendo pubblica.
(Non vorrei trovarmi in TV un Sibilia o un gerarca locale a farsene “padre” senza citarmi).
9) Temporanea scala mobile (12 mesi) per assorbire del tutto il primo periodo post moneta unica.
10) Riduzione IVA al 20%.La moneta emessa basterà.
11) Abolizione dei tanti privilegi (ad esempio la Legge Amato per gli extracomunitari che hanno genitori ultra 65enni ) agli extracomunitari. Le popolazioni straniere vanno aiutate nei loro paesi che sono stretti nella morsa del FMI e del WTO. E’ necessario denunciare costantemente, mediante i mezzi di informazione, cosa è stato fatto a queste nazioni con i soliti trucchi finanziari. Hanno corrotto i loro politici, imposto aiuti, fatto esplodere gli interessi sui loro debiti, imposto la distruzione delle loro economie di sussistenza (imponendo semi sterili ad esempio), chiesto in cambio austerity, patrimonio, giacimenti minerari.
Inutile chiedervi questa situazione cosa vi ricorda…inutile dire che il buonismo e il razzismo si alimentano a vicenda e nutrono il dividi et impera.
Ragazzi ma questo è il mondo della serietà! Possibile in Italia non ci sia nessuno lassù (nemmeno in cielo) che apra gli occhi?
Voi grillini che leggete preferite continuare ad applaudire festosi gli urli (magari sperando ingenuamente di finire col culo a Roma) o preferite che Grillo vada in tv a enunciare questo programma?SFIDO GRILLO IN QUALSIASI SEDE SE VUOLE A CONFRONTARSI CON ME…MI FAREI UNA BELLA PUBBLICITA’ MA IL PAESE AVREBBE DA GUADAGNARCI.
Tornando al paese delle frottole e dei falsi miti, l’Italia non ha alta spesa pubblica da oltre 30 anni per quanto riguarda beni e servizi (primaria). Non ha nemmeno poi un gran numero di dipendenti pubblici, seppur distribuiti in modo poco sensato e da riformulare. La spesa pubblica diventa insostenibile semmai a causa di quei 70 mld chiamati “interessi sul debito” COME DETTO. Questi non sono dovuti come ingenuamente si potrebbe pensare “al debito che è grosso” ma al fatto che non possiamo emettere moneta e dobbiamo finanziarci dalle banche private (i “mercati”) che sapendo che siamo tenuti per le palle ci chiedono interessi superiori al tasso di inflazione. Ricordo che in stati sovietici quali USA, Svezia, Giappone, Danimarca, Norvegia, Inghilterra ecc ecc il tasso reale è sempre 0 perchè è quello il valore che va conseguito mediante politiche (della banca centrale) monetariste ma anche fiscali. Chi parla di tasso positivo la sera quando va a cena mette il tavolo sotto il piatto, non il piatto sopra il tavolo. I TdS son nati nell’interesse dello stato e non dei privati.
Chi vuole fare soldi investa in una spa, apra una attività in altre parole DIA LAVORO. Gli interessi positivi paiono dare qualcosa a tutti ma in realtà, siccome vanno ripagati in tasse, premiano chi ne ha un tot superiore appunto a queste tasse e ledono chi se ne può permettere meno. (Poi se avete notato arriva sempre qualcuno a tirare su il retone e a toglierci anche quel poco che si era “risparmiato”).
Ipoteticamente si può anche fare per un pò, alzando il debito interno, ma non oltre misura. Per poco tempo aumenta contemporaneamente il benessere medio ma anche le disuguaglianze.
Una volta risparmiati quei 70 miliardi portando i tassi reali di interesse allo 0%  ne investirei una quantità crescente fino al 10% di sforamento del settimo anno (50 mld). In barba all’assurdità montian/lettian/renziana. Servono 7 anni per “ripulire il debito” quindi tale cifra non è immediatamente disponibile ma cresce da un minimo di 10 miliardi del primo anno fino al settimo.
A tal proposito ricordo che il QE di Draghi viene spacciato per la panacea quando invece non è altro che una iniezione di liquidità nelle banche che vogliono sbrigarsi ad andare a lucrare sulle aziende in crisi dopo aver parassitato i bilanci degli stati mediante i TdS (quando questi ultimi rendevano da favola). In USA il QE fu accompagnato da uno sforamento del pareggio di bilancio di ben il 12.4% per i primi due anni! Quello ne è stato il segreto. Noi siamo fermi al 3%, ai diktat della BCE e della Merkel ed alla prospettiva di scendere allo 0%.
I fifoni dell’uscita dall’euro (cit. “me stesso”, anche se è inelegante farlo), i pensionati, i lavoratori a tempo fisso, gli ideologizzati, sappiano che questi qua (la troika) prima o poi arriveranno anche da loro tra un sorrisetto e un dentino del caro Renzi. I fifoni nutriti di ignoranza e di dubbi si stanno comportando come si comportarono i furbetti che al passaggio all’euro raddoppiarono i prezzi e che loro tanto criticarono. Seguono i principi di un marcato egoismo, in barba alla coesione sociale keynesiana mai vista peraltro nel banana paese.Negli anni 60 70 più che keynesismo era clientelismo.
Senza coesione sociale e lavoro è inutile peraltro importare manodopera dall’estero visto che serve solo a tener barboni per le strade e ad accrescere criminalità e l’ esercito di disoccupati. Questo esercito, è cosa nota comporti il crollo dei loro diritti e salari. In altre parole accettano tutto perchè sennò il datore prende un altro. Gli stranieri sono i più sfruttati perchè al loro paese (l’Africa e l’est Europa di norma) prendono meno. (E noi stiamo rincorrendo il modello est europeo di spesa pubblica bassissima, flat tax e licenziamenti privi di sostegno).
Penso sia chiaro che esista il popolo ed esista la finanza parassitaria coi suoi servi (politici, docenti universitari, giornalisti, sindacalisti ecc) e i suoi ingenui seguaci (tessere che camminano ammaliate dalla cravatta “rossa” presente sotto il faccione di Bersani, molti pensionati, molti dipendenti pubblici ecc). Ognuno chiami secondo il proprio gusto, le proprie tradizioni familiari come “destra” e “sinistra” chi vuole di questi due raggruppamenti ma l’importante è che il popolo sia “coeso politicamente”.
Il popolo sono i disoccupati, i salariati e le piccole imprese. Le piccole imprese la smettano di pensare però che sia giusto tenere i dipendenti nel ricatto della fame senza concedere ai disoccupati un reddito minimo.
Questo è ciò che vuole la troika. Dopo aver fatto piazza pulita per anni trasferendo ricchezza “da noi a loro” l’impero parassitario se scoperto è naturale che reagirà arretrando quanto basta.
I nostri persecutori quindi potrebbero anche concederci l’uscita dall’euro ma mantenendo l’ideologia liberista del “tieni i lavoratori nel ricatto”! Arretrando cioè quanto basta per scomparire dai radar ma salvando il nucleo.
Lo scopo di queste oligarchie è di convincere le pmi (come per molto tempo hanno fatto) lanciando loro questo messaggio “dai voi siete imprenditori, alta borghesia come noi, loro sono straccioni, cosa vi interessa dei loro diritti!”. Una volta caduti nella trappola dell’egoismo, magari dopo un decennio, le oligarchie finanziarie torneranno sicuramente a sbranare le stesse pmi.Statene certi.
Inventeranno altri modi che non siano una moneta unica.
Invito quindi i piccoli imprenditori che qua leggono a sposare questo sistema.
La linea di demarcazione tra precariato e flessibilità secondo la letteratura e l’esperienza internazionale è il reddito minimo, di norma vincolato all’accettazione di un lavoro (una piena occupazione mascherata). Io proporrei due proposte non tre (Il M5s ne propone 3)..
La doppia chiamata serve per dare alla RISORSA UMANA il tempo di collocarsi dove meglio crede. Dove si sente valorizzata.
Non è un meccanismo perfetto ma sicuramente la tendenza netta è positiva. Non possiamo arrenderci al demansionamento.
Un lavoro abbastanza coerente con le proprie mansioni quindi. I tanto odiati laureati ad esempio è falso siano troppi se paragonati alla media europea. Sono pochi! Solo che il paese non investe nei loro settori perchè sia mai che questo paese nutra le menti.
In aggiunta sul “modello danese” un tot di mensilità verranno date dal licenziante al licenziato.Una somma che varia da 1 a 12 a seconda dell’anzianità del lavoratore, lavori stagionali esclusi. (12 ad esempio a chi ha una anzianità di 10 anni)
Il salariato da parte sua la smetta di difendere le casse integrazioni ed i corpi intermedi clientelari/lobbiestici come quelli che fanno riferimento alla CGIL e a nutrire odio di classe come in certe associazioni di sinistra.
I neoassunti avranno il reddito minimo, più basso delle casse integrazioni ma non “a tempo” e vincolato alla accettazione del lavoro. Ciò che è a tempo è un mero sussidio privo di valenza macroeconomica poichè lascia il timore di rimaner presto o tardi privi di reddito e ciò comprime i consumi. Chi sta già lavorando,visto che non è giusto cambiare le regole in corsa, vedrà recapitarsi una lettera dove si chiede “preferisci la cassa coi suoi limiti e condizioni o il nuovo modello di flexsecurity?”.
Invito a riflettere sul perchè in tutta Europa le pseudo socialdemocrazie abbiano tradito i valori (anche economici e di giuslavorismo)
cosiddetti di “sinistra” o anche solo di “centro sinistra” in nome di un europeismo simile (anzi identico) ad una VISA.
Invito a rifletter anche sul perchè, in ogni angolo di Europa, sono sempre le cosiddette socialdemocrazie a distruggere per primi i diritti (ricordate Treu?) e ad appoggiare la distruzione di sovranità monetaria ma anche culturale, alimentare, energetica ecc.
Chi parla ha tradizioni di sinistra e vi ha descritto una ricetta perfettamente socialdemocratica e moderna (vedasi tematiche ambientali sui parchi e l’energia).
Concludo questa opera dicendo che l’uscita dall’euro è necessaria ma insufficiente, che sarà obbligatorio disporre alcune misure di controllo dei capitali quali il “massimale di impiego”, la “tobin tax” forte (0.2), l’obbligo per le banche di tenere in cassa un tot di TdS in base ai propri depositi, un limite ai prestiti delle banche ai mercati ecc ecc.
Altre misure da associare sono una banca centrale prestatore verso lo stato e la separazione delle banche commerciali e di investimento. E’ l’ora di finirla con l’anarchia dei capitali.I risultati li avete visti, non siamo mai stati così male.
I capitali seri, quelli miranti agli step “lavoro-prodotto-consumo” è cosa nota investano nei paesi sicuri, coesi, stabili, senza rischi di default grazie alla propria banca centrale e LIBERI. Dove c’è il benessere ragazzi crolla anche la criminalità.
Più che portare il paese fuori dall’inferno dobbiamo invitare l’inferno ad andarsene a speculare altrove.
Su alcuni blog (uno in particolare…) sono apparse le mie idee ma a nome di altri, spesso copiate dal mio ultimo saggio. Era evidente però una certa approssimazione che denotava il plagio.
Il motivo è che i liberi pensatori spesso sono ritenuti poco ammaestrabili. Molto meglio gli utili idioti.
Peccato che i liberi pensatori possano anche cambiare il mondo e salvarti il partito dalle peste (quando ad esempio tardi a batterti contro l’euro perchè sai di avere degli incapaci attorno).
ps: Permettetemi di togliermi un sassolino dalla scarpa. Il M5s è l’unica forza politica senza lacci e lacciuli e immune dal neoliberismo (salvo alcuni soggetti che fino a ieri tifavano “Eurozona” e che mi sa stanno rispuntando visto il discorso penoso sul debito/pil al 90%). Se costoro pensano di rimanere un movimento basato sui “meet up dei gerarchi locali” finiranno presto a percentuali da prefisso.
I meet up penalizzano il merito, gli attivisti paiono naviganti a vista, un ibrido tra verdi e idv e vengono percepiti come quelli della “decrescita” in epoca di crisi, delle “regole sulle regole” alle riunioni e del “tutti a casa” (salvo poi vedersi Prodi nelle “quirinarie”).
Quando si vota alle riunioni le persone votano quello che vuole il pezzo grosso locale e se fai l’opposto vieni isolato perchè preso per rompi scatole e per fesso.Sono dinamiche da branco.
A prevalere nelle consultazioni, non a caso, è sempre gente iscritta dal 2005 manco se questo fosse indice di fedeltà. (Un corno! Le persone oneste intellettualmente sono oneste anche nella vita e dicono quello che caspita pensano. Guardate questo metodo invece cosa ha comportato a Roma coi vari Currò, Orellana, Artini ecc….). Il M5s diventi un partito. Con una gerarchia vera perchè l’attuale “gerarchia strisciante” locale crea un sistema di ruffiani ed arroganti. Se c’è un vero segretario “sopra” gli altri, gli attivisti sono tutti al pari. E il segretario ha (ahimè teoricamente) tutto l’interesse ad avere intorno gente valida e non amici senza cerebro. Almeno come tendenza.
Ottimo sarebbe anche avere un segretario nazionale che si esponga più spesso (Di Battista) degli altri ed i due fondatori devono riservarsi un ruolo di presidenza onoraria che gli permetterebbe più fantasia senza compromettere la “linea” del segretario e per linea non intendo qualcosa che violi lo spirito e il programma del movimento. Sarebbero anche meno esposti, meno vulnerabili. Non è lesa maestà dare i consigli corretti.Al M5s manca una struttura valoriale, qualche ideologo. (Non io ovviamente, ho altre qualifiche…penso a persone come Nino Galloni, Lidia Undiemi, EmilianoBrancaccio ecc).
Le persone non è un caso pensino “ma io devo consegnare il paese a un guru capellone e ad un urlatore che cambia sempre idea?”.
Noi che li conosciamo sappiamo che non sono due guru ma gli altri?
Quindi toglierei anche il nome dal simbolo come chiede Ferdinando Imposimato. Le persone vogliono giovani calmi e concreti a guidare la nazione.
Radicatevi inoltre nelle università (chiamateli che ne so “Giovani Pentastellati”), nelle fabbriche fornendo assistenza legale gratuita ai lavoratori, rimanete liberi però dalle associazioni perchè dovete restare liberi da queste mafie così che un giorno al governo possiate fare del bene senza dovere favori anessuno.
Chi ha di queste idee dai meet up non ne esce politicamente “vivo”.
Ringrazio Scenari Economici per questa collaborazione e chiedo agli “astanti di segnalare questo umile pezzo al signor Beppe Grillo” per il suo/nostro bene perchè altrimenti potremmo pensare che il M5s sia servito solo per perdere due o tre anni, mettendoci in mano a degli incapaci penalizzando una forte reazione sociale alle pseudo sinistre vendute alla troika (tutte).
Marco Giannini detto l’Orso.
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