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Cina: la classe media si getta nell’oro, ma aumentano le truffe

In Cina l’oro sta diventando uno strumento di investimento di massa, con forti contraccolpi sul mercato. Però aumentano anche le frodi.

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L’oro sta raggiungendo delle quotazioni vertigininose, fra le più alte della storia. come indicano i prezzi indicati dai mercati internazionali, come possiamo vedere dal sottostante grafico:

A spingere in alto il prezioso metallo sono da un lato l’attesa per il ribasso dei tassi di interesse da parte della Fed e della BCE, dall’altro la crescita della domanda proveninete dalla Cina.

La debolezza del mercato azionario cinese e la crisi immobiliare in corso, che hanno colpito la ricchezza della classe media e a spinto molti investitori a buttarsi in investimenti in oro. Del resto la massa è colpita dall’aumento del prezzo e si è buttata a peso morto nell’acquisto di gioielli o di piccoli grani di oro, che costituisce una delle forme tradizionali di acquisto, un po’ come da noi le monete.

Circa l‘11,7 percento delle famiglie della classe media cinese ha posseduto l’oro come prodotto finanziario primario l’anno scorso, secondo un libro bianco sulla nuova classe media pubblicato da Wu Xiaobo Channel, la società di media finanziari indipendente legata all’importante scrittore economico e finanziario.

Più vendite di oro, più truffe

Questo però ha anche  coinciso con un numero crescente di truffe legate all’oro. All’inizio di questo mese, un franchising di un noto marchio di oro con sede a Pechino è stato citato in giudizio per frode in uno schema che avrebbe truffato più di 70 investitori con oltre 60 kg di oro, come ha riportato il National Business Daily alla fine del mese scorso. Il caso ora sotto indagine da parte delle autorità.

Alcune vittime hanno affermato di aver investito in lingotti d’oro al prezzo di circa 350 yuan al grammo a partire dal 2016, con la promessa da parte del negozio di riacquistare i loro acquisti in futuro. Ora, con il prezzo a 700 yuan al grammo, anno pensato di andare in negozio per realizzare il proprio forte utile, ma hanno trovato le serrande abbassate.

A Ningbo, nella provincia orientale cinese dello Zhejiang, un consumatore ha acquistato 45 grammi (1,6 once) di oro, che in realtà contenevano solo 10 grammi di oro puro, ha riferito l’emittente statale CCTV. Il problema è che molto spesso per il consumatore è difficile valutare il saggio dell’oro che compra, esistono poche fonti certificate e non ci sono i

Il consumo interno di gioielli d’oro in Cina ha raggiunto il record di 282 miliardi di yuan (39 miliardi di dollari) nel 2023, secondo il World Gold Council, che ha previsto che la domanda rimarrà forte nel 2024. Il rischio percepito nell’acquisto di oro è inferiore a quello del mercato immobiliare e azionario nazionale.

Un mercato che diventa di massa

L’analisi del mercato cinese della gioielleria al dettaglio per il 2023 del World Gold Council ha rilevato che i prodotti più leggeri di 10 grammi, o di valore inferiore a 2.000 yuan, hanno contribuito maggiormente alle vendite al dettaglio, con la generazione più giovane della Cina sempre più desiderosa di acquistare oro per la conservazione del valore.

Il rapporto di Wu ha mostrato che il 58,52 percento della Generazione Z – i nati tra il 1996 e il 2010 – in Cina ha in programma di acquistare oro, ritenendo che conservi il valore.

I nuovi negozi d’oro si trovano nei centri commerciali e nelle strade commerciali dalle città di primo livello a quelle di livello inferiore, in modo da poter attrarre i consumatori anche con acquisti estemporanei e di valore limitato, ma molto più frequente. Questo però lascia spazio a un maggior numero di frodi, soprattutto sul saggio dell’oro.


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