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CHE TRISTEZZA MATTEO RENZI! (di Pietro De Sarlo)

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Che tristezza vedere il nostro presidente del consiglio agire e parlare come uno scolaretto di prima elementare di fronte alla maestrina Angela Merkel. Uno di quei pierini primi della classe un pò secchioni che mettono la mano davanti al compito per non far copiare il compagno di banco e che fanno la spia. Matteo: “L’Italia ha tagliato le pensioni”. Angela, pacca sulla spalla, “brafo pampino, ja!”. Matteo: “Noi abbiamo fatto la riforma fiscale!” Ma quando? Quale? Mi sono perso qualcosa? Non abbiamo più evasori?  Matteo: “Signora maestra, Alexis Tsipras non ha fatto i compiti”. Angela, buffetto sulla guancia: “Noi fare federino rosso a cattifo pampino Alexis”.

Certo la Grecia ha le sue colpe: alta evasione fiscale, corruzione, inefficienza della macchina pubblica, giustizia inefficace, debito pubblico elevato fatto dai vari demagoghi di turno non per realizzare infrastrutture, per promuovere la ricerca, per investire sull’istruzione ma per creare clientele e consenso, le stesse colpe dell’Italia. Certo la Grecia ha mentito sui conti pubblici, certo ha fatto delle faraoniche Olimpiadi che non si poteva permettere, ma le colpe della Grecia sono superiori a quelle della Germania che negli ultimi cento anni ha scatenato non una, ma due guerre mondiali con milioni di morti e in un caso, con Adolf Hitler, si è rifiutata di pagare i debiti di guerra e nel secondo si è vista ridurre, anche dall’Italia e dalla poverissima Grecia, di più della metà i propri debiti?

Alexis Tsipras e Yanis Varoufakis hanno sbagliato a buttare all’aria il tavolo delle trattative? L’unico errore che forse hanno commesso è stato sedersi al tavolo negoziale. Per cinque lunghi anni le politiche economiche della Grecia sono state dettate arcignamente da funzionari incolti e arroganti della Troika trasferitisi ad Atene. I risultati sono stati pessimi.

La politica economica tedesca dettata con protervia dalla Germania a tutta i Paesi dell’area euro hanno prodotto disastri. Basta guardare le tabelle Eurostat per rendersi conto che il debito pubblico è aumentato ovunque (Spagna, Italia, Grecia), la disoccupazione pure, la ricchezza si è ridotta ovunque. In Europa solo l’Inghilterra, pur avendo aumentato il debito pubblico, ha incrementato l’occupazione e il PIL ma non fa parte dell’aerea euro. Gli USA hanno fatto politiche diametralmente opposte a quelle europee e hanno superato la grande depressione mondiale causata dal fallimento della Lehman Brothers.

La domanda vera da farsi è: se i Greci avessero accettato le ricette delle maestrine Merkel  e Lagarde la Grecia sarebbe uscita dal tunnel? E’ chiaro a tutti che la risposta è un no grande come una casa. E allora?  Perché questo accanimento punitivo nei confronti di un popolo ormai ridotto allo stremo dalle politiche della Troika? Signor Matteo Renzi se l’Italia ha fatto scempio anche di ogni umanità lasciando senza stipendio e pensione migliaia di esodati perché mai la Grecia dovrebbe fare gli stessi errori? Se la lacrimevole maestrina Elsa Fornero e l’algido maestrino Mario Monti hanno ucciso le speranze dei giovani allungando l’età pensionabile in un momento di forte recessione perché dovrebbe farlo anche la Grecia?

Tsipras e Varoufakis sono responsabili della situazione in cui si trova la Grecia oggi? No, la colpa è dei governi precedenti e di questa insulsa governance europea. Non è più tollerabile questo scempio di umanità prima che economico, non è più tollerabile la dittatura tedesca che non è riuscita ad Adolf Hitler e che si è imposta senza neanche un colpo di cannone a tutta l’Europa. Scempio corredato da menzogne come i 248 miliardi dati alla Grecia, in realtà utilizzati per la gran parte per sostituire la banche creditrici con gli stati europei, oppure come quella che i Greci non hanno fatto le riforme, in realtà uno studio OCSE la Grecia è  indicata come la prima della classe per la quantità di riforma fatte.

Signor Matteo Renzi ha protestato con la maestrina Angela per la richiesta europea di commercializzare in Italia il formaggio fatto senza latte? Ha protestato per l’etichettatura sulle confezioni alimentari che non prevede l’indicazione del luogo di produzione? I pierini hanno paura di essere messi dietro la lavagna in ginocchio sopra i ceci secchi e non protestano mai. Belano, piagnucolano: “Se l’Europa non ci aiuta con i migranti faremo da soli. Forse dovremmo cambiare politica, snif, snif”. Francois Holande, che ha fatto infiniti vertici con Angela Merkel, si è stufato dei tedeschi e il “nostro”, che non è stato mai sentito o invitato ai tavoli seri di discussione invece di alzare la voce pensa di sostituirsi a Hollande in un asse privilegiato con la Merkel? Cose da pazzi.

Signor Matteo Renzi perché se Tsipras non firma perché vuole sentire il popolo greco sbaglia mentre la Merkel è nel giusto se dice che non può firmare senza l’approvazione del Bunderstag?

Renzi “salga a bordo cazzo!”, tiri fuori gli attributi per la dignità del nostro popolo e degli italiani tutti. In Grecia troverà degli ottimi insegnanti.

Renzi è capace di prendersela solo con i “comitatini” lucani, di cui mi onoro di far parte, che si oppongono alla distruzione economica e allo scempio ambientale prodotto da ENI e Total in Basilicata grazie anche alla completa acquiescenza dei fratelli Pittella uno, Marcello, presidente della regione Basilicata e l’altro, Gianni, inesistente e inutile  vice presidente del parlamento europeo. Entrambi suoi sodali.

Sono sempre stato un europeista convinto e un sostenitore dell’euro. Per questo motivo sono andato a verificare cosa scrivevo nel 2010 in qualche articolo e nel mio libro (Si può fare!) sulle infrastrutture utili da realizzare in Lucania. Nel mio libro e negli articoli dicevo in sintesi che senza un cambio di rotta delle politiche economiche europee lo psicodramma greco sarebbe continuato a lungo, che una Europa dei ragionieri avrebbe ridotto tanta gente alla fame e senza un cambio radicale dei sistemi di governance l’Europa Unita non sarebbe andata avanti per molto. Beh, non ci voleva la sfera magica per capirlo ma solo un minimo di buon senso, vero signor Mario Monti? La mia posizione non è cambiata ma inizio a pensare che sarebbe più utile un’uscita della Germania dall’area euro più che della Grecia. Non per un fatto di simpatia ma perché i differenziali competitivi tra la Germania e la gran parte degli altri paesi europei non possono convivere ancora a lungo senza un po’ di buon senso e con le politiche economiche imposte dai tedeschi. C’è poi anche un fatto di principio, eh si non esistono solo le questioni di principio di Angela, la Germania ha maturato questi differenziali competitivi sulle spalle del resto dell’ Europa. Vorrei poi capire perché le Sparkasse tedesche, guai a nominarle e a metterci becco, siano fuori dalla vigilanza della BCE e quale sia la loro reale consistenza debitoria. Magari va tutto bene ma credo che un occhio terzo non farebbe affatto male.

Se vinceranno i no nostra Madre Grecia avrà salvato l’Europa perché si dovrà necessariamente aprire una trattativa globale sulle politiche economiche dell’Europa. Se vinceranno i si avremo una Merkel ringalluzzita che ci porterà ancora ad anni e anni di ulteriore crisi che finirà per farci odiare gli uni con gli altri e soprattutto saranno i tedeschi a essere odiati e la Merkel la responsabile principale della fine dell’Europa.

Possiamo fare qualcosa come cittadini? Non lo so. Io ho messo la foto della bandiera greca sulla copertina mio profilo personale e della pagina FB dei Pinguini Lucani. E se lo facessimo tutti?

 

Pietro De Sarlo

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