Seguici su

Attualità

Benzina amara: l’aumento dei prezzi dei carburanti

Pubblicato

il

Gli aumenti dei prezzi energetici e dei carburanti non portano solo a mugugni, come in Italia, In Kazakistan ha portato ad una vera e propria rivolta popolare che ha costretto il governo alle dimissioni e che rischia di non fermarsi ancora.

Gli aumenti dei carburanti, soprattutto della benzina, hanno condotto a violente proteste di dimensioni mai viste prima nella repubblica centro asiatica:

Le proteste sono scoppiate a Almaty e nella regione del Mangistau, con una partecipazione inedita. Del resto l’aumento dei prezzi del carburante, in una nazione che estrae enormi quantità di gas naturale e di petrolio, ha condotto a un aumento generalizzato dei prezzi che ha messo in difficoltà molte famiglie.

Per la popolazione locale  il prezzo per litro del gas liquefatto, aumentato a 120 tendi ($ 0,27) dal 1 ° gennaio, è troppo elevato ed han chiesto di dimezarlo a  Tenge ($ 0,11 – $ 0,13).  Sapessero i nostri prezzi,  chissà cosa farebbero!!!!

Le proteste non sono state contenute dallo Stato di emergenza dichiarato dal governo. A questo punto il presidente Kassym-Jomart Tokayev ha fatto quello che fanno, da sempre, regnanti e governanti: ha dato la colpa al proprio governo, facendolo dimettere l’intero ministero e cancellando gli aumenti dei carburanti, ma mantenendo il vice premier in carica a interim.  Però non è detto che queste misure siano sufficienti: la popolazione è ancora in piazza e si segnalano attacchi ai palazzi del governo a Almaty e in altre città, e la polizia non è intervenuta a reprimere i moti, il che è un pessimo segnale per il governo.

https://t.me/rbc_news/40177

La situazione quindi resta rovente, e questi potrebbero essere solo i primi fra i moti causati dagli aumenti dei prezzi delle materie prime e dell’energia. Non tutti al mondo sono ricche pecore come gli italiani, con molta lana da tosare. Altrove anche una rasatura minima causa delle vere e proprie rivoluzioni.


Telegram
Grazie al nostro canale Telegram potete rimanere aggiornati sulla pubblicazione di nuovi articoli di Scenari Economici.

⇒ Iscrivetevi subito