attualita' posted by

BCE, COMMISSIONE EU E FMI: BISOGNA TOGLIERE LORO OGNI POTERE di Luigi Luccarini.

 

La crisi attuale nasce dalla Cina e su questo siamo tutti d’accordo, credo.

Anche se è difficile pensare ad una “recessione” vera e propria in un paese che, stando almeno ai dati ufficiali, è cresciuto nel 2018 del 6,4%,

Che è comunque il peggior risultato dal 1990. Ed evidenzia che neppure Pechino è riuscita a risollevarsi in modo decisivo dalla recessione globale del 2007/2008, visto che la forza del rimbalzo del 2009, già affievolitasi nel 2011, continua a diminuire.

(figura 1)

Va anche detto che la Cina sta gradualmente migliorando i risultati trimestrali del suo PIL, ma questa apparente ripresa è dovuta principalmente al vistoso aumento tendenziale del saldo della sua bilancia commerciale che a dicembre si è riportato molto vicino ai massimi (+56,7B) dopo essersi praticamente triplicato in pochi mesi.

Una buona notizia? Neanche per sogno, perché questo risultato deriva dal crollo delle importazioni che, sempre a dicembre, hanno fatto segnare il primo dato negativo dalla fine del 2016 (-7,6%).

Ed è questo un valore di riferimento molto importante, perché – come vediamo in figura 2 – ogni volta che la Cina fa scendere il valore delle importazioni sotto lo zero, si registra un vistoso rallentamento dell’economia globale.

E’ accaduto nel 2009 e nel 2015.