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ARGENTINA: ACCORDO COI CREDITORI. Siamo al terzo default in 20 anni

L’Argentina raggiunge un accordo con i propri creditori internazionali, rendendo quindi ufficiale il terzo default del debito in 20 anni. I comitati che rappresentano i creditori argentini, con sede principalmente negli Stati Uniti e in Europa, hanno concordato di scambiare le loro obbligazioni in default  con nuove obbligazioni con un concambio concordato a  55 centesimi sul dollaro di a. Mentre la maggior parte delle istituzioni e degli investitori con titoli argentini ha subito una perdita consistente, c’è anche un nucleo minoritario, ma interessante, che ha acquistato i titoli argentini per pochi centesimi di dollaro e che ora riesce a portare a casa un utile molto interessante.

Per WSJ, i principali investitori in obbligazioni argentine includono Fidelity Management & Research Co., Monarch Alternative Capital LP, VR Capital Group, Greylock Capital Management e Pharo Management LLC.

Secondo i media, la volontà del ministro dell’economia argentino di accelerare la serie di pagamenti in scadenza il prossimo anno ha contribuito alla svolta con i creditori. I pagamenti furono trasferiti a gennaio e luglio, da marzo a settembre. In generale è stata stabilita una nuova scadenza dei titoli ed è stato emesso un titolo, pagamento a partire dal 2 025 per il pagamento degli interessi non ancora saldati. Alla fine il motto per i creditori è “Pochi, maledetti ed il prima possibile…”.

Comunque c’è una nuova fiducia nell’Argentina e questa è mostrata dal famoso titolo centennale che fu piazzato ampiamente durante gli anni di follia finanziaria del governo Macrì e che ora è uno dei titoli più rischiosi al mondo. Eppure, per il fascino della finanza liberista, ebbe una domanda tre volte l’offerta…

Ricordiamo che l’Argentina ha fatto default nel 2001 e nel 2014, per cui questo è il terzo in un ventennio L’Italia non ha fatto un default dal 1861, eppure….


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