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USA: i debitori combatteranno le prossime guerre

 

L’esercito USA ha già raggiunto la propria quota di arruolamenti annuali, con mesi di anticipo, mentre il 2018 si era concluso con un flop per non aver raggiunto i valori per 6500 unità.

Il segreto di questo successo ce lo dice direttamente il responsabile per questo settore, il Maggiore Generale Frank Muth:

“One of the national crises right now is student loans, so $31,000 is the average,” “You can get out [of the Army] after four years, 100 percent paid for state college anywhere in the United States.”

“Una delle crisi nazionali attuali è quella dei prestiti per gli studenti, con un 31 mila dollari in media”” Puoi uscire dall’esercito dopo quattro anni con il 100% del tuo college statale pagato ovunque negli Stati Uniti”.

In un paese in cui i millennial si coprono di debiti per pagare il college e magari, dopo, non avere una remunerazione adeguata, il richiamo del pagamento del è una sirena fortissima. Nelle campagne di arruolamento a Chicago l’esercito ha perfino lanciato un hashtag ad hoc: #PleaseAWomanIn5Words (or man). I’ll pay your student loans! #ArmyTeamChicago”

#FaiPacereAdUnaDonnaIn5Parole(o uomo) Ti Pagherò il tuo prestito studentesco #ArmyTeamChicago

La cosa sta mettendo in difficoltà anche Bernie Sanders, che ha proposto la cancellazione dei debiti studenteschi. La sua direttrice della comunicazione, Giorgia Parke, pare abbia cinicamente notato: “Se cancelliamo i prestiti studenteschi chi combatterà la guerra infinita”.

Questo avviene quando gli USA sono bloccati in una serie di piccoli conflitti apparentemente infiniti ed all’indomani dell’annuncio della partenza di truppe USA per l’Arabia Saudita, dove si occuperanno della tutela del Regno, e dei suoi impianti petroliferi, da eventuali attacchi dall’Iran. Una situazione bollente che verrà sbrogliata dai più poveri.

 


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