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TORNA L’HUMMER…. ma sarà elettrico

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La Hummer, nota marca del gruppo General Motors che produceva i famosi gipponi di grande dimensioni, veri e propri camion su strada, è stata chiusa nel 2010, a seguito della crisi finanziaria che aveva ridotto il mercato per i SUV enormi e con consumi da transatlantico, soprattutto nel momento in cui il petrolio aveva superato i 100 dollari al barile.

Ora da voci che sono state pubblicate da Reuters,  la General Motors avrebbe intenzione di riportare in vita il marchio come parte della sua spinta verso la mobilità elettrica che avrà il proprio massimo effetto nel 2024. La voce proverrebbe da ambiente del sindacato dei metalmeccanici USA, UAW, che proprio ora sta trattando un accordo con la società e conferma delle voci precedenti. L’impianto coinvolto sarebbe Hamtramck, quello dove veniva costruita l’elettrica Volt e che sarà la base, a partire dal 2021, della costruzione dei SUV del gruppo basati su una struttura comune “A Skateboard”, con le batterie e gli impianti di propulsione montati in basso e denominata internamente BT!. Questo telaio sarà anche dei SUV della GMC edei SUV e crossover della Cadillac. Una piattaforma comune in grado di ridurre i costi di sviluppo e di assemblaggio.

In realtà non è la prima volta che si parla di una rinascita del marchio Hummer, dato che lo scorso giugno il presidente di GM, MArk Reuss, era uscito con un  “Io amo l’Hummer” e , alla domanda se volevano ricrearlo, aveva risposto “Non sono sicuro, Stiamo guardando un po’ a tutto”.

Un bel colpo di scena, anche se l’Hummer come veicolo ecologico sembra un po’ improbabile. Nello stesso tempo ad un sondaggio specifico gli automobilisti hanno risposto in maggioranza per una riapertura del marchio di SUV.

 

 

 


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