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Sondaggio ABC ECONOMICS: l’Euroscetticismo tra gli italiani domiciliati nel Regno Unito

Presentiamo oggi questo interessante sondaggio indipendente realizzato nel Regno Unito sotto la direzione di Stefano Fugazzi di ABC Economics. Noi di Scenarieconomici e Scenaripolitici che abbiamo seguito con interesse lo svolgimento, abbiamo ora il piacere di presentarvi i risultati finali.

Stefano Fugazzi di ABC Economics, con il supporto logistico di volontari e l’assistenza tecnica dell’unità di ricerca di Scenari Economici, ha sondato l’opinione di oltre 1.000 nostri connazionali domiciliati nel Regno Unito su un tema di attualità: la permanenza dell’Italia nella moneta unica. È la prima volta in assoluto che gli italiani all’estero vengono interpellati sulla questione.

Principali conclusioni

Il 54% degli italiani residenti nel Regno Unito è favorevole all’uscita del nostro Paese dall’Euro. La percentuale scende al 51% se si escludono dal campione gli astensionisti e gli indecisi.

L’elettorato grillino è quello con l’atteggiamento più critico nei confronti della moneta unica (l’84% è favorevole all’uscita dall’Euro) seguito da quello di centrodestra (70%), centro (38%) e centrosinistra (18%).

Il 62% degli elettori attualmente indecisi o senza alcuna simpatia politica è favorevole alla restaurazione della divisa nazionale.

Il 29% degli italiani residenti nel Regno Unito sosterrebbe un partito o un movimento avente come obiettivo primario l’uscita dalla moneta unica.

Disaggregazione dei dati

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Considerazioni finali

In linea con le attese, la componente euroscettica è più accentuata tra i nostri connazionali all’estero rispetto a quelli residenti in Italia.

Approfondimento – Il sondaggio sull’Euro di Scenari Economici (ottobre 2013)

Tra le possibili spiegazioni vi è la presenza nel campione di connazionali trasferitosi nel Regno Unito nel corso dell’ultimo biennio a causa della stretta del mercato del lavoro in Italia e delle incertezze economiche e politiche.

Non deve pertanto sorprendere né l’alta percentuale di astensionismo, il vero termometro della (s)fiducia della cittadinanza nei confronti delle istituzioni, né il “feeling” tra euroscetticismo e astensionismo.

Per quanto riguarda l’orientamento politico, l’evidenza storica dimostra quanto dinamica sia l’opinione degli italiani residenti all’estero, molto di più di quanto lo sia entro i confini nazionali.

Approfondimento – Risultati Elezioni Politiche 2013 nella Ripartizione Europa – Regno Unito

Questo dinamismo è in parte dovuto al sistema elettorale vigente nella Circoscrizione Estero che, al contrario dell’Italia, prevede il voto di preferenza. La presenza di candidati attivi e conosciuti sul territorio e la loro successiva adesione a formazioni politiche rivali sono elementi in grado di spostare gli equilibri e quindi l’orientamento al voto (il passaggio di molti esponenti del PdL Europa alle liste centriste a partire dal 2010 ne è esempio).

Le recenti vicende interne a Scelta Civica e Udc (“Con Monti per l’Italia”) confermano questo dinamismo, con una parte dell’elettorato centrista che sta progressivamente riconfluendo nel centrodestra e nel centrosinistra.

Si segnala infine la buona performance del Movimento 5 Stelle nel Regno Unito. Sono tre gli elementi che stanno agevolando l’ascesa dei grillini all’estero: il flusso migratorio degli under 30 dall’Italia, il malcontento popolare nei confronti dell’establishment politico e la riorganizzazione sul territorio del Movimento.

 

Nota metodologica

Per ottenere un campione aderente all’universo di riferimento, e quindi il più variegato possibile, lo staff ha preferito provvedere alla raccolta dei dati contattando università, oratori, circoli culturali, locali, imprenditori, commercianti e professionisti.

I questionari con risposte incomplete o contradditorie (per es. “sono contrario all’uscita dall’euro” e “sosterrei un movimento euroscettico”) sono stati esclusi.

Stefano Fugazzi

Laureatosi a Dublino in Business Studies nel 2003 e conseguito un Master in Strategic Management presso The Michael Smurfit Graduate School Of Business (University College Dublin) l’anno seguente (tesi: The Effects That Announcements Of Strategic Alliances Have On Share Price Of Us Biotechnology Firms), dal 2005 lavora nell’area finance & control (prima per Merrill Lynch e successivamente per Schroders Private Banking).

Nel 2009 ha coordinato una serie di eventi presso la London Metropolitan University  (curando la presentazione del seminario Economic Downturn And Society  dedicato alla crisi dei mutui subprime).

Nel 2011 ha frequentato un corso intensivo in News Journalism presso The London School of Journalism. Dal 2012 collabora con  Investire Oggi, un portale dedicato all’informazione economica e finanziaria (aree di interesse: debito e crescita).

Il 29 maggio 2013 ha pubblicato il suo primo saggio di economia (Idee Per L’Italia: Abbattere Il Debito Pubblico Per Restituire Allo Stato La Sovranità In Politica Economica – ISBN 978-1-291-42628-1). Il 9 luglio 2013 ha presentato il proprio saggio a Roma presso la Link Campus University insieme ai Professori Antonio Maria Rinaldi e Vincenzo Scotti.

Nell’ottobre 2013 fonda ABC Economics, un portale dedito alla ricerca in ambito politico-economico.

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